4 Supereroi Marvel per la serie Netflix “The Defenders”

Michele Li Noce –

Nati per essere solitari e uniti da una serie tv. Leggi la recensione della trasposizione Netflix e scopri di più 


Dopo decine di articoli, interviste, foto rubate dal set e promo enigmatiche,
The Defenders è divenuta disponibile dal 18 agosto sulla piattaforma online Netflix.

Trish, l’amica di Jessica Jones. Tutti i personaggi principali delle singole serie sono presenti in The Defenders

Ecco la trama in breve:

L’organizzazione criminale “La Mano” guidata da Alexandra (Sigourney Weaver) è alla ricerca di qualcosa di estremamente prezioso per la loro stessa esistenza, una sostanza che gli ha consentito per secoli di vivere e prosperare. Questo però significa la possibile distruzione di una parte di New York e qui i destini dei 4 eroi, Daredevil (Charlie Cox), Jessica Jones (Krysten Ritter), Luke Cage (Mike Colter) e Iron Fist (Finn Jones) si uniscono per impedire alla “Mano” di completare questa ricerca.

La rinascita con amnesia per Elektra/Black Sky

Noi abbiamo visto tutti gli 8 episodi che compongono la stagione comprendendo che la grande abilità degli showrunner è consistita principalmente nel coinvolgere Jessica Jones e Luke Cage all’interno della lotta contro “Mano” senza per questo perdere di vista la storyline principale o dilungarsi troppo. Hanno colto l’essenza dell’animo dei due eroi coinvolgendoli con storie personali e con tematiche a loro più vicine, che sono poi confluite all’interno della trama principale con una fluidità e semplicità disarmanti.

L’ironia dissacrante di Jessica Jones è rimasta intatta.

Daredevil e Iron Fist sono i personaggi che più di tutti sono interni alla lotta con la “Mano” ma anche in questo caso, l’immagine che ci viene fornita dagli autori, è quella di due eroi alla ricerca spasmodica di loro stessi. Matt Murdock, ha abbandonato il suo lato oscuro, il suo lato da vigilante di Hell’s Kitchen per diventare un avvocato pro Bono per cause civili e penali. Una scelta motivata dalla morte dell’amata Elektra Nachos per la quale subisce un trauma psicologico che l’ha allontanato dal suo alter ego mascherato.

Iron Fist d’altro canto è, fra i 4, l’eroe meno maturo, quello  che ancora si trova in difficoltà nell’affrontare la vita caotica di New York e che non ha ancora quel substrato di vita ed esperienze vissute degli altri 3, dai quali alla fine imparerà molto. Danny Rand, l’Iron Fist lo troveremo sicuramente più consapevole e maturo nella seconda stagione e di questo dovremo ringraziare anche The Defenders.

Eroi solitari che si uniscono per salvare New York.

L’interazione fra personaggi così diversi, poteva essere liquidata da una vicenda basata tutta sull’azione e pochi se non nulli riferimenti alle singole serie se non strettamente necessari. Invece, con grande abilità Marco Ramirez e Douglas Petrie, creatori della serie, hanno inserito in vari momenti, dialoghi che hanno permesso a tutti, anche coloro che si avvicinano per la prima volta ai personaggi Marvel, di avere un quadro abbastanza chiaro di quello che sta succedendo. Il tutto senza rinunciare minimamente al lato spettacolare e a una scrittura fatta di dialoghi ben costruiti e mai noiosi o fini a se stessi.

Danny Rand, L’Iron Fist. Insieme a Daredevil gli unici ad aver già avuto a che fare con “La Mano”

I villain per questa reunion dovevano per forza essere all’altezza della situazione e anche in questo caso non si è badato tanto alla forza o ai poteri dei cattivi, ma a quanto essi potessero significare per ogni singolo eroe o per il gruppo se ci riferiamo a The Defenders nel suo insieme. Madam Gao è fra questi, il personaggio che più di tutti ha avuto a che fare con Daredevil e Iron Fist. La sua sottile astuzia, il suo potere come membro della Mano ci è noto e quindi chi meglio di lei per rappresentare in qualche modo il collegamento chiaro e inequivocabile con il passato dei due eroi?

La villain principale è Alexandra e per questo ruolo è stata chiamata una grande attrice: Sigourney Weaver in grado di rendere il personaggio estremamente umano e credibile, facendo entrare lo spettatore quasi in empatia con le sue scelte. 

Alexandra è stata interpretata da Sigourney Weaver

Luke Cage e Iron Fist verranno ricordati sicuramente come la coppia più ironica e dissacrante di The Defenders. I due, che nei fumetti finiranno per lavorare insieme in “Heroes for hire“, non dovevano necessariamente andar d’accordo e il pragmatismo di Luke, mal si combina con la spiritualità di Danny Rand (Iron Fist). Da qui la nascita dei loro brevi dialoghi fra affermazioni  di Rand su Draghi e luoghi immaginari ma reali e le battute ironiche e incredule di un uomo cresciuto ad Harlem dove se mediti sei morto.

Alcuni meccanismi potevano essere oliati meglio e a nostro parere il personaggio di Alexandra poteva essere meglio sfruttato e caratterizzato per offrire una miglior profondità narrativa e integrazione. Anche Elektra era un personaggio sul quale si poteva lavorare meglio in considerazione del suo passato con Stick (Scott Glenn) ma soprattutto con Matt Murdock. Farla rinascere senza memoria di quanto accaduto in precedenza non è stato troppo credibile se pensiamo che i componenti della Mano che hanno subito lo stesso procedimento per secoli, non l’hanno fatto. Un forzatura forse necessaria ma che poteva essere gestita meglio secondo noi.

Elektra/Black Sky domina la città.

The Defenders è il prodotto perfetto per un crossover che doveva in qualche modo chiarire e portare avanti alcuni strascichi dei singoli personaggi per poi rilanciare una storia che avesse punti in comune validi e abbastanza forti. Il lavoro è stato accurato e caratterizzato dalle ottime scene di lotta finalmente coreografate in modo pulito e dinamico. In sostanza, riteniamo che The Defenders non doveva per forza essere il capolavoro definitivo della Marvel e di Netflix, ma doveva, semplicemente ed efficacemente, raccontare un crossover con Villain credibili, che potesse essere visto anche da chi non conosceva prima i personaggi, un obiettivo decisamente centrato. Tuttavia, l’impressione che si ha alla fine della visione della stagione è quella di un lavoro fatto bene ma non benissimo, anche se a onor del vero, far convergere 4 personalità così complicate, inclusi i personaggi di contorno delle singole serie e nel contempo costruire una storia avvincente e credibile, non era per nulla facile.

Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist ci aspettano con le loro singole serie tutte riconfermate. Nessuna conferma invece per The Defenders 2, ma forse è troppo presto.

Comments

comments

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *