Chappie, il robot che prova sentimenti protagonista di “Humandroid”

Antonella Cabras –

Dopo “District 9” e “Elysium” Neill Blomkamp torna a riflettere sul nostro universo e lo fa adottando la prospettiva di un androide capace di libero arbitrio. Sugli schermi italiani distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia

locandinaHumandroid” (semplicemente “Chappie” in lingua originale), è la versione cinematografica del cortometraggio “Tetra Vaal” del 2004, scritto e diretto dallo stesso Neill Blomkamp, anche qui in vesti sia di regista, sceneggiatore e produttore.

La fantascienza, sia nell’ambito letterario che in quello cinematografico, si è spesso soffermata sull’intelligenza artificiale e sul dilemma: “i robot che pensano e provano sentimenti sono da considerare effettivamente umani?”
Sicuramente un modello al quale risalire è il celebre “2001: Odissea nello spazio” di Kubrick con protagonista Hal, il computer probabilmente più famoso della storia del cinema. In questa pellicola il regista anticipa gli sviluppi dell’intelligenza artificiale, forse debitore, in qualche modo, dell’”uomo macchina” di “Metropolis”, film muto di Fritz Lang risalente al 1927. Attualmente, anche se in modo diverso, il tema dell’intelligenza artificiale è stato affrontato nel poetico “Lei”di Spike Jonze, dove al centro vi è un’anomala relazione tra un uomo e una macchina.

In un prossimo futuro, a sorvegliare sul crimine c’è una forza di polizia oppressiva meccanizzata. Quando un poliziotto droide, Chappie, viene rubato e riprogrammato, si trasforma nel primo robot con la capacità di pensare autonomamente. Quando forze potenti e distruttive cominciano a vedere Chappie come un pericolo per l’umanità e l’ordine, non si fermeranno davanti a nulla per mantenere lo status quo e garantire che Chappie sia l’ultimo della sua specie.

Chappie (Sharlto Copley) from Columbia Pictures' action-adventure CHAPPIE.A pochi anni di distanza dalla nostra attualità, il mondo è sotto il controllo di droidi della polizia autonomi, chiamati Scouts. “Con loro ci si può ragionare, ma non ci puoi negoziare, non li puoi comandare”, dice Blomkamp. Ci sono persone, come Vincent Moore (Hugh Jackman), che vedono il robot pensante come la fine della razza umana, dopo tutto, se una macchina riesce a pensare, a cosa potrebbe servirgli un umano? Ma ci sono altre persone, come il creatore di Chappie ad esempio, Deon Wilson (Dev Patel), che vedono Chappie come una forma di vita che vive e respira – oltre che come ultima speranza per l’umanità, anche se non si sta parlando di un umano.

Difficile dunque il rapporto tra umani e macchine, soprattutto in un’epoca in cui tutto si sta progressivamente meccanizzando. La tecnologia al servizio dell’uomo o l’uomo schiavo del progresso?

5_optL’idea era di trovare qualcosa di inumano come un robot – in special modo un robot poliziotto – e dotarlo di caratteristiche umane, al punto di farlo diventare più emotivo degli stessi personaggi umani del film”, dice Blomkamp. “Quello è il punto nevralgico dell’ironia del film – un droide poliziotto che diventa senziente e inizia a mostrare caratteristiche che sono più morali, etiche e coscienziose rispetto a quanto tendano a fare gli esseri umani”.

Simon Kinberg, produttore del film insieme a Blomkamp, fa notare che “Humandroid” affronta diversi temi perché Blomkamp fa ciò che gli riesce meglio combinando le grandi idee che lo ossessionano a una storia divertente e piena di azione. “Ha realizzato un action movie che contiene anche una storia drammatica dei personaggi, ma che è anche uno studio su cosa significhi essere umano, cosa significhi essere dotato di intelligenza. La cosa più importante del film è il fatto che il pubblico si innamorerà di Chappie, soffriranno quando Chappie sarà ferito e gioiranno quando uscirà vittorioso. Farete il tifo per questo robot. Nel film ci sono anche altre cose diverse, realizzate in un modo che solo a Neill riesce”, dichiara il produttore.

2_optIl ruolo principale di Chappie è affidato a Sharlto Copley. Copley ha recitato veramente davanti alla macchina da presa, lavorando in ogni scena di fronte agli altri personaggi del film. Questo ha permesso a Chappie non solo di sentirsi un personaggio vero ed autentico, ma ha aiutato anche gli altri attori a recitare al loro meglio. Le espressioni di Copley sono state di grande aiuto per realizzare il robot – il modo in cui Chappie si muove, o si siede, o tiene la testa… perfino le orecchie di Chappie.

Yo-Landi Vi$$er in Columbia Pictures' action-adventure CHAPPIE.In molti film che prevedono la presenza di personaggi creati in computer grafica, i registi scelgono di girare le scene solo con gli attori reali, che devono recitare rivolti verso un punto fisso. Questo non è mai successo in “Humandroid”. “Non abbiamo mai girato una scena in cui il personaggio era rappresentato soltanto da una palla da tennis”, afferma ancora il produttore, “abbiamo sempre girato in maniera realistica e sul momento”.

Copley nota che Chappie non assomiglia a nessuno degli altri ruoli da lui interpretati in precedenza. “Per me è stato interessante dal punto di vista dei movimenti”, dice. “Ho dovuto prestare particolare attenzione ai gesti. L’essenza di Chappie è il modo in cui si muove e in cui reagisce – non necessariamente ciò che dice. Gli animatori di Chappie sono straordinari”, aggiunge l’attore. “Sono riusciti a catturare e trasferire ogni singola sfumatura della mia interpretazione. Inoltre, si sono trovati di fronte al problema di provare a trasferire i miei movimenti facciali su Chappie, che quasi non ha viso. Hanno fatto un lavoro incredibile. Ho la sensazione che abbiano anche migliorato quello che avevo fatto io e insieme abbiamo dato vita ad un essere unico”.

Hugh Jackman stars in Columbia Pictures' CHAPPIE.A interpretare il ruolo del cattivo del film, Vincent Moore, troviamo Hugh Jackman, non avezzo a ruoli da antagonista. “Credo di non essermi mai divertito così tanto come mi è capitato nell’interpretare il personaggio di Vincent Moore”, dice Jackman. “Lui è Australiano, quindi è stato bello poter usare il mio accento. La chiave per capire chi sia Vincent è che lui non perde mai. Anche quando le probabilità gli sono avverse, anche quando i segnali puntano verso tutt’altra direzione, quello è il momento in cui comincia a picchiare più duro. Sente che quello che fa è importante, che non può accettare le direttive di chiunque e perfino il fatto che possano vincere gli altri”.

Sigourney Weaver in Columbia Pictures' action-adventure CHAPPIE.Nel cast anche la straordinaria Sigourney Weaver, qua nei panni di Michelle Bradley, amministratore delegato della compagnia Tetra Vaal. “Per lei tutto ciò che conta è il risultato”, dice Kinberg. “A lei non interessa la tecnologia o se la stessa sia d’aiuto o dannosa per combattere il crimine; lei vuole solo fare più soldi. Neill potrebbe anche fare delle considerazioni su questo amministratore generale, credo perché trovi più che altro assurdo e comico la sua noncuranza”.

Ninja in Columbia Pictures' action-adventure CHAPPIE.La riflessione sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale si mescola ad un film ad alto tasso d’azione. Moltissimi gli effetti speciali e l’unione tra effetti digitali e meccanici rende il tutto alquanto realistico: Chappie ha movimenti meccanici ma in alcuni momenti appare buffo e imprevedibile, proprio come qualunque umano. Come suo contraltare ecco l’Alce, un robot eccessivamente meccanizzato proposto come alternativa ai robot poliziotti Scout. Blomkamp ha progettato l’Alce per renderlo irrealistico. “È satirico, è ciò che le forze di polizia fanno con mezzi estremamente costosi, inefficienti e ingombranti facendo pagare tasse enormi ai contribuenti. Era il progetto più sfacciato, problematico e pazzo che mi potesse mai venire in mente”.
Un punto di forza consiste sicuramente nella colonna sonora affidata ad Hans Zimmer, pluripremiato e più volte candidato agli Oscar, qui autore di 16 brani originali. Alla colonna sonora di “Humandroid” hanno contribuito anche Ninja (Watkin Tudor Jones) e ¥o-Landi Vi$$er del duo rap-rave sudafricano “Die Antwoord” che appaiono anche nel film in veste di attori.

Hugh Jackman stars in Columbia Pictures' CHAPPIE.“Humandroid” porta nuovamente a domandarsi se esista effettivamente una linea di demarcazione invalicabile tra intelligenza artificiale e intelligenza umana. La filmografia sull’intelligenza artificiale ha esplorato possibili risposte a questo quesito, che resta tuttora aperto. Ci si chiede quanto ancora l’uomo possa spingersi nelle scoperte tecnologiche e quanto possa restare integro il senso dell’umano in un mondo prevalentemente meccanico. Forse il cinema contribuisce ad una sempre maggiore consapevolezza delle persone del ruolo della tecnologia nella vita di tutti i giorni, persone sempre più aride di sentimenti e robot invece portatori dei veri valori umani.

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