Charles Band’s Puppet Master: La saga Horror rivive nei fumetti

Federica Spagone – 

Il fumetto 2015 illustrato dall’italiana Michela Da Sacco e scritto dall’americano Shawn Gabborin conquista i cuori degli amanti del cinema Horror anni 80, facendo rivivere i protagonisti dell’omonima saga

© Action Lab Entertainment 2015 - Disegni Michela Da Sacco - colori Yann Perrelet
© Action Lab Entertainment 2015 – Disegni Michela Da Sacco – colori Yann Perrelet

Amate gli Slasher Movie, siete affezionati al cinema Horror anni 80′ e i fumetti sono il vostro pane? “Charles Band’s Puppet Master” è il prodotto che fa per voi! Disegnato dall’italiana Michela Da Sacco (leggi qui l’intervista) e scritto dall’americano Shawn Gabborin, si ispira all’omonima serie di film anni 80′ con protagoniste le spaventose marionette, i Puppets, animate grazie ad un rituale egizio dal creatore Andre Toulon.
La prima storia del fumetto, prodotto dalla casa editrice di San Diego Action Lab Entertainment, è “The Offering” che divisa in tre albi, introduce il lettore nell’universo dei temibili burattini, con una trama classica ma mai noiosa. Ritroviamo da subito Blade, Pinhead, Jester, Leech Woman, Six Shooter, Torch e Tunneler all’interno dello spettrale e ormai abbandonato Bodega Bay Inn, diventato attrazione per ragazzi curiosi che conoscono la sua leggenda e amano il brivido. E’ proprio la curiosità e la ricerca di un posto diverso dove trascorrere il week end, a spingere un gruppo di amici, i protagonisti umani del fumetto, a recarsi nell’imponete struttura. Inutile dire che, come in ogni horror che si rispetti, sarà l’inizio di un incubo.

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© Action Lab Entertainment 2015 – Disegni Michela Da Sacco – colori Yann Perrelet

Sarà impossibile per il lettore non apprezzare la suggestiva ambientazione. Grazie a piccoli dettagli e all’utilizzo di luci decisamente spettrali, le stanze dell’hotel abbandonato sembrano estremamente reali e questo aiuta molto nell’immedesimazione. I dialoghi riprendono in parte i classici horror movie in cui i giovani protagonisti si ritrovano nel posto sbagliato al momento sbagliato, ma questo più che un difetto, diventa un pregio se si guarda l’intero prodotto come un omaggio al genere. Punto forte della serie, sicuramente la bella rappresentazione delle cattivissime marionette, che solo a guardarle mettono i brividi; merito ancora una volta della disegnatrice.

In anteprima la cover del primo numero di Charles Band's Puppet Master  © Action Lab Entertainment 2015 - Disegni Michela Da Sacco - colori Yann Perrelet
© Action Lab Entertainment 2015 – Disegni Michela Da Sacco – colori Yann Perrelet

Molti sono i riferimenti alle pellicole cult e questo sicuramente verrà apprezzato dagli affezionati della saga. Tuttavia, le citazioni non sono mai forzate e anzi risultano estremamente funzionali alla trama, permettendo a un lettore meno esperto, di comprendere perfettamente la storia senza dover guardare i film.
Le pagine scorrono veloci grazie alla tensione crescente, che porta il lettore a leggere più in fretta man mano che le cose precipitano, fino a giungere a un colpo di scena decisamente inaspettato.

State in guardia, “Charles Band’s Puppet Master” vi farà sobbalzare grazie ad immagini forti dalle componenti splatter molto convincenti, mentre la storia, semplice ma efficace, vi conquisterà, lasciandovi però quell’amaro in bocca classico delle vicende raccontate negli horror anni 80’. Il finale non lascia scampo all’interpretazione e benché in questo caso si veda ben poco, la carica emotiva e la componente disturbante, colgono il lettore di sorpresa regalando ancora un piccolo brivido sulla schiena.

Un ottimo inizio per questa nuova produzione che speriamo continui a realizzare storie di qualità con protagonisti gli inquietanti Puppets.

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