Cinema Catalano in Mostra a Torino

Redazione – 

Dal 17 al 19 settembre la rassegna dedicata all’arte cinematografica della Catalogna, in concomitanza con il XI Congresso Internazionale dell’AISC

A052_C001_08243A.0005424Sarà una finestra aperta sulla cinematografia catalana, la rassegna “Cinema Catalano in Mostra” che si svolgerà al Cinema Classico di Torino in Piazza Vittorio Veneto 5, da questa sera fino al 19 settembre, e che proporrà un programma eterogeneo che ben rappresenta la varietà e la vivacità dell’arte cinematografica della Catalogna.
La manifestazione è organizzata dall’Institut Ramon Llull – istituto pubblico per la promozione della lingua e la cultura catalane – e da EXIT media che, con la collaborazione di Filmoteca de Catalunya, Film Commission Torino Piemonte e l’Università degli Studi di Torino, hanno scelto proprio Torino, città italiana di riferimento del panorama cinematografico, per fare il punto sulla produzione catalana recente, senza dimenticarne la lunga tradizione. La rassegna sarà in concomitanza con il XI Congresso Internazionale dell’AISC – Associazione Italiana di Studi Catalani: “Linguaggi del metareale nella cultura catalana: arte, cinema, folclore, letteratura, storia”, che si sta svolgeno in questi giorni presso l’Università di Studi di Torino.

BRIGADA CRIMINAL di Ignacio F_Iquino_1Tre giorni di proiezioni alla presenza di registi e ospiti di rilievo che, inizierà questa sera proprio con il classico del cinema catalano Brigada Criminal di Ignacio F. Iquino del 1950, raro esempio di noir spagnolo che pose le basi del genere in Catalogna e che descrisse dettagliatamente il lavoro svolto dalla polizia negli anni ’50. Il film sarà presentato da Esteve Riambau, direttore de la Filmoteca de Catalunya.
10000KM di Carlos Marqués-Marcet_3Il programma proseguirà con quattro tra le migliori pellicole catalane della stagione:

Venerdì 18, alle ore 19.00, tra le quali 10.000 km di Carlos Marqués-Marcet, vincitore del Premio Goya 2015 come Miglior Regista Esordiente, una delicata commedia dolce amara che racconta la storia di un amore a distanza vissuto tra Barcellona e Los Angeles e affidato a internet e ai collegamenti Skype. Natalia Tena, già interprete della saga di Harry Potter e della serie Il Trono di Spade.

STELLA CADENTE di Lluís Miñarro_1Alle 21.00 Stella Cadente di Lluis Miñarro, ripercorre il breve e instabile regno in Spagna (1871-1873) di Amedeo di Savoia, Re del Piemonte e primo Duca d’Aosta, rispecchiando la crisi attuale. Il film, presentato al Festival di Rotterdam e al Torino Film Festival, è un susseguirsi di sequenze di grande bellezza e impatto visivo, dalle evidenti influenze pittoriche, che raffigurano la vita a palazzo. Presente in sala il regista e produttore Lluis Miñarro.

MURIERON POR ENCIMA DE SUS POSIBILIDADES di Isaki Lacuesta_2La mostra si chiuderà sabato 19 con Murieron por encima de sus posibilidades (Sono morti al di sopra delle loro possibilità), di Isaki Lacuesta . Il regista è l’enfant terrible del nuovo cinema spagnolo, apprezzato in tutta Europa per il talento registico e per la capacità di portare sullo schermo storie originali attraverso generi e registri narrativi diversi. Nella pellicola (ore 19.00), ha messo al servizio di un cast di prima grandezza (José Coronado, Ángela Molina, Sergi López), una sceneggiatura irriverente e cinica, che mostra le gesta di un gruppo di malati mentali fuggiti dalla clinica in cerca di giustizia sociale.

EL SOMNI di Franc Aleu_una scena con Sílvia Pérez CruzA seguire, alle 21.00, El somni di Franc Aleu, documentario di creazione che porta sullo schermo Jordi, Josep e Joan Roca, tre fratelli chef che da anni rappresentano la vetta irraggiungibile della gastronomia spagnola. La loro cucina è una porta sul futuro, “immaginifica, avanguardistica, tecno-
emozionale”, secondo le parole del noto critico Pau Arenós. Immagini, materia, musica, gusto e olfatto si mescolano in questo viaggio in compagnia di ospiti come Ferran Adrià, Zubin Mehta, Miquel Barceló, Freida Pinto, Silvia Pérez Cruz o Harold McGee. Presente in sala il regista Franc Aleu.

Il tutto per avvicinare il pubblico a una cinematografia che affonda le proprie radici nel territorio in cui è nata, ma che ha raggiunto un livello di eccellenza riconosciuto in Europa e nel mondo, grazie alla varietà delle proposte e al rinnovamento del linguaggio cinematografico che ha saputo attuare.

Tutte le proiezioni della rassegna sono in versione originale con sottotitoli in italiano.

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