Con “Una Mole di Panettoni” si respira aria di Natale a Torino

Redazione – Immagini Toni Spagone/RealyEasy Star                                                                                                                                                            

Grande successo e grandi ricette per la quinta edizione della golosissima kermesse 

Una Mole di Panettoni © Toni Spagone - Realy Easy Star
Una Mole di Panettoni
© Toni Spagone – Realy Easy Star

In città si respira un clima natalizio, si avvicina il momento delle feste in famiglia, dei regali sotto l’albero, dei più piccoli riuniti attorno al presepe e delle cene tradizionali con i tanti piatti tipici delle feste, che variano da regione a regione. Ma tra le tante tradizioni e differenze, un dolce su tutti ha saputo stregare i palati da nord a sud, affermandosi come simbolo per eccellenza del Natale Italiano: il Panettone.

Panettone artigianale della Pasticceria Cupido di Torino © Toni Spagone - Realy Easy Star
Panettone artigianale della Pasticceria Cupido di Torino
© Toni Spagone – Realy Easy Star

Di origine antichissima (se ne hanno notizie fin dal XV secolo in Lombardia), la ricetta tradizionale comprendeva pochi ingredienti selezionali ognuno con il suo significato di buon auspicio: l’uvetta a simboleggiare il denaro, l’arancia candita l’amore e il cedro candito la salute. La leggenda narra che sotto il dominio di Ludovico il Moro, il cuoco di casa Sforza durante la vigilia di Natale, bruciò il dolce che stava preparando. Toni, un giovane inserviente, trovò una soluzione all’inconveniente. Usando il panetto di lievito che aveva tenuto da parte per sé, iniziò a lavorarlo a più riprese con farina, uova, zucchero, uvetta e canditi. Il dolce che ne venne fuori fu molto apprezzato dagli sforza per il suo impasto soffice e delicato, tanto che vollero chiamarlo “Pan de Toni”; da qui deriverebbe il nome Panettone che noi tutti conosciamo.

Panettone della Pasticceria Dell'Agnese - Torino © Toni Spagone - Realy Easy Star
Panettone della Pasticceria Dell’Agnese – Torino
© Toni Spagone – Realy Easy Star

La popolarità del dolce, nel corso dei secoli, ha fatto sì che i tanti maestri pasticceri ne creassero delle golose varianti realizzandolo salato, glassato, farcito ma senza canditi, ripieno alla crema, al cioccolato o con i Marron Glacé.

Hotel Principi di Piemonte - Una Mole di Panettoni © Toni Spagone - Realy Easy Star
Hotel Principi di Piemonte – Una Mole di Panettoni
© Toni Spagone – Realy Easy Star

Proprio queste e altre ricette artigianali hanno contraddistinto la quinta edizione di “Una Mole di Panettoni”; l’evento creato per rendere omaggio al delizioso dolce natalizio.

Panettone di Angelo Scarafile e Marco Tateo di Cisternino (Ba) © Toni Spagone - Realy Easy Star
Panettone di Angelo Scarafile e Marco Tateo di Cisternino (Ba)
© Toni Spagone – Realy Easy Star

Ospitata il 19 e 20 novembre nella splendida cornice dell’Hotel Principi di Piemonte a Torino, la kermesse ha riunito i capolavori dei maestri pasticceri, dei laboratori e delle aziende di eccellenza di tutta Italia, tra cui i Maestri del Gusto. Tante varianti ma un solo obiettivo comune: l’utilizzo d’ingredienti di alta qualità come il lievito madre, per la realizzazione di un prodotto unico.

Panettone del Maestro Pasticciere Giuseppe Zippo, Vincitore per l'anno 2016 del Primo premio "Miglior Panettone Tradizionale Artigianale" della Pasticceria Le Mille Voglie - Specchia (LE) © Toni Spagone - Realy Easy Star
Panettone del Maestro Pasticciere Giuseppe Zippo, Vincitore per l’anno 2016 del Primo premio “Miglior Panettone Tradizionale Artigianale” della Pasticceria Le Mille Voglie – Specchia (LE)
© Toni Spagone – Realy Easy Star

Tra le numerose proposte golose non poteva certo mancare il “Miglior Panettone Artigianale d’Italia 2016” del Maestro Pasticcere Giuseppe Zippo, premiato a Milano il 17 settembre da una giuria di esperti presieduta dal Maestro Iginio Massari.

Panettone Frutti di Bosco con copertura di cioccolato bianco del Maestro Pasticcere Dario Saltarelli di Sessa Aurunca © Toni Spagone - Realy Easy Star
Panettone Frutti di Bosco con copertura di cioccolato bianco del Maestro Pasticcere Dario Saltarelli di Sessa Aurunca
© Toni Spagone – Realy Easy Star

Il Panettone diventa anche mezzo per promuovere i prodotti locali del territorio di provenienza, grazie alla creatività dei Pastry Chef.  Tra i tanti esempi troviamo il campano Dario Saltorelli che ha aggiunto all’impasto la mela IGP di Sessa Aurunca e il vino Falerno,

Pasticceria Comino di Morozzo (Cn) © Toni Spagone - Realy Easy Star
Pasticceria Comino di Morozzo (Cn)
© Toni Spagone – Realy Easy Star

mentre la Pasticceria Comino di Morozzo utilizza nel suo Panettone, la specialità dei Marron Galcé, prodotto tipico del Cuneese, per creare una nuova prelibatezza;

Simona De Luca parla della Pasticceria De Vivo di Pompei descrivendo i prodotti tra i quali eccelle il PanCassata. Un Panettone con tutto il sapore della cassata nella sua versione napoletana che si distingue per il office impasto lievitato al pistacchio con all'interno ricotta di pecora, arancia candita e cioccolato fondente. © Toni Spagone - Realy Easy Star
Simona De Luca parla della Pasticceria De Vivo di Pompei descrivendo i prodotti tra i quali eccelle il PanCassata. Un Panettone con tutto il sapore della cassata nella sua versione napoletana che si distingue per il office impasto lievitato al pistacchio con all’interno ricotta di pecora, arancia candita e cioccolato fondente.
© Toni Spagone – Realy Easy Star

invece, la Pasticceria De Vivo di Pompei trasforma le ricette tradizionali campane in nuove golosità tra cui il PanSfogliatella (impasto del Panettone con il ripieno della Sfogliatella Napoletana) e il PanCassata (Panettone che riprende l’impasto della Cassata Napoletana).

Pasticceria Fiasconaro di Castelbuono ( Palermo ) © Toni Spagone - Realy Easy Star
Pasticceria Fiasconaro di Castelbuono ( Palermo )
© Toni Spagone – Realy Easy Star

Il pubblico ha apprezzato le tante proposte e l’evento si è rivelato un vero successo grazie al lavoro di alta qualità dei Pasticceri presenti e dell’organizzazione di eventi, Dettagli, che ha seguito e promosso la manifestazione.

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