Dal romanzo al cinema: parliamo di “Fai bei sogni”

Antonella Cabras –

Tratta da un caso editoriale italiano del 2012, dal 10 novembre distribuita da 01 Distribution, arriva al cinema una storia commovente di dolore e rinascita

fai-bei-sogni-locandina-low

Massimo Gramellini è ormai noto al grande pubblico: scrittore, giornalista e accompagnatore di Fabio Fazio nel programma tv  “Che tempo che fa”. Famoso per le sue idee di libertà sempre e ovunque e per le sue massime (diffusissime sui social), nel 2012 Gramellini ha fatto centro col suo “Fai bei sogni” riscuotendo un grande successo di pubblico.

14971209_10211546118874366_82899326_nIl suo è un romanzo autobiografico e il regista Marco Bellocchio ha pensato di portare questa storia sul grande schermo in un film che vede un grande cast composto tra gli altri da Valerio Mastandrea, Bérénice Bejo (già vista nel film “The Artist“), Guido Caprino, Miriam Leone e Fabrizio Gifuni.

É la storia di una difficile ricerca della verità e allo stesso tempo della paura di scoprirla. La mattina del 31 dicembre 1969, Massimo, nove anni appena, trova suo padre nel corridoio sorretto da due uomini: sua madre è morta. Massimo cresce e diventa un giornalista. Dopo il rientro dalla Guerra in Bosnia dove era stato inviato dal suo giornale, incontra Elisa. La vicinanza di Elisa aiuterà Massimo ad affrontare la verità sulla sua infanzia ed il suo passato.

15046387_10211546118594359_351215377_n

Bellocchio spiega perché abbia voluto affrontare questa avventura: “Questa storia mi ha molto colpito, coinvolto, perché vi ritrovo tanti temi che ho affrontato spesso nei miei film precedenti. La famiglia, la mamma (distrutta anche materialmente, proprio assassinata), il babbo, la casa dove si svolge la metà del film, la casa in epoche diverse, trent’anni almeno, nei quali l’Italia cambia radicalmente. E vediamo l’Italia che cambia proprio anche dalle finestre di casa. E infine Roma, Sarajevo, Torino, l’Italia vista e vissuta da chi fa di mestiere il giornalista”.

15033816_10211546118634360_987581667_n

Ammiratori di Gramellini e non, saranno tutti coinvolti nell’affascinante storia di un dramma molto comune, ossia la perdita di un genitore e la conseguente elaborazione del lutto, solo che tutto questo sarà affrontato da un uomo che girerà il mondo per lavoro e per curiosità e forse scoprirà la chiave giusta per guardare alla vita.

Comments

comments