Doctor Who, la nuova stagione, la storia e il tour mondiale

Chiara Demorra –

Ritorna, dal 23 agosto sulla BBC , la serie televisiva di fantascienza più longeva della tv alla sua ottava stagione, con un nuovo Dottore e nuove avventure nello spazio-tempo.

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Doctor Who ritorna con la sua ottava stagione, il 23 agosto, numero ormai ricorrente per questo telefilm. Le nuove puntate presenteranno il nuovo dottore e la sua compagna di viaggio, alle prese con nuove avventure e nemici, ancora una volta con qualche pizzico di humour inglese. Ma prima di addentrarci negli episodi, facciamo un po’ di riepilogo sulla storia di quest’amatissima serie televisiva.

Il 23 novembre del 1963, per la prima volta sulla BBC, dopo un anno di progettazione, andava in onda il primo episodio della serie televisiva che avrebbe rivoluzionato il modo di vedere l’universo sia per i più giovani che per gli adulti, Doctor Who. Con la sceneggiatura di Sydney Newman, principale responsabile, affiancato da Donald Wilson e C.E. Webber e la produttrice Verity Lambert,  il telefilm era stato concepito come programma educativo per le famiglie, con l’intento di esplorare la scienza e la storia utilizzando la tematica dei viaggi nel tempo. Una serie dal gusto inglese antico, ma con elementi sempre modernissimi.

La storia principale ruota intorno alle vicende di un Signore del Tempo, proveniente da un altro pianeta, lontano nello spazio e nel tempo dalla terra, ma al contempo talmente affezionato ad essa da continuare a proteggerla in numerose occasioni. Il protagonista si fa chiamare semplicemente Il Dottore, senza mai dire il suo nome a chi incontra (qui si spiega il titolo della serie, che è fondamentalmente la domanda che tutti si fanno, quando il dottore si presenta: “Dottore… chi?” “Doctor… who?”). Il protagonista ha due particolarità: possiede due cuori e viaggia all’interno del suo Tardis, un anagramma che significa Time And Relative Dimension In Space (Tempo E Relativa Dimensione Nello Spazio), ovvero una macchina intelligente in grado di viaggiare nello spazio-tempo tramite il Vortice Temporale. Il Tardis ha l’aspetto di una cabina della polizia inglese, di quelle presenti nell’Inghilterra degli anni ’60, ma è molto più grande all’interno, grazie alla tecnologia dei signori del tempo. Viaggiando, risolve parecchie problematiche, spesso emblematiche della società umana, quasi sempre con l’aiuto di un companion (accompagnatore) umano. Il Dottore, come dice il nome, “cura” i pianeti e le galassie viaggiando senza sosta, ma non è certo sprovvisto di nemici, tutti puntualmente battuti con abile astuzia. I villain più famosi e anche i primi ad essere introdotti nella serie, sono gli alieni Dalek, una razza guerriera che ritorna spesso in molte stagioni.

Il primo dottore e il suo addio - Speciale ricolorazione per i 50 anni

Tredici attori hanno vestito i panni (piuttosto eterogenei), del Dottore più famoso dell’universo, alternandosi, grazie all’inserimento nella trama della “rigenerazione”, ogni volta che il personaggio sta per morire. La rigenerazione permette al protagonista di cambiare faccia, il carattere e persino il suo motto: i dottori della nuova serie hanno una frase che ripetono all’infinito, il Nono dice “Fantastic”, il Decimo e il suo “Allons-y” sono storici e infine  “Geronimoooo” è il grido di battaglia dell’Undicesimo. Oltre alle caratteristiche, a cambiare è spesso anche il compagno di avventura, ma non lasciatevi ingannare dal suo aspetto e dai suoi modi, il Dottore è sempre lo stesso, con la sua memoria millenaria. Colpisce particolarmente anche la storica sigla iniziale di ogni puntata, sempre presente e uguale a se stessa da cinquant’anni.

Gli artisti e interpreti che hanno preso parte nel corso degli anni a questa serie sono tantissimi e tutti eccezionali, ricordiamo Jon Pertwee (Terzo Dottore), Peter Davison (Quinto), Colin Baker e Tom Baker (Sesto e Terzo), Sylvester McCoy (Settimo) insieme ai “companion” Rose Tyler (Billie Piper), Donna Noble (Catherine Tate), Martha Jones (Freema Agyeman), Amy Pond e Rory Williams (Karen Gillan e Arthur Darvill) e River Song (Alex Kingston).

Nel 1989 ecco un intoppo, dopo 26 anni di programmazione, la serie venne interrotta a causa di un calo di ascolti e tra il 1967 e il 1978 alcuni episodi furono cancellati per un riutilizzo dei nastri, perdendo gran parte degli episodi riguardanti i primi due Dottori (William Hartnell e Patrick Troughton). Solo poco più della metà degli episodi sono stati recuperati tramite registrazioni amatoriali. In quel periodo, nonostante la cancellazione dai palinsesti, le vicende del Dottore hanno comunque continuato a vivere tramite la produzione di fumetti e audiolibri fino al 2005, quando Russell T. Davies, decise di riportare in vita la serie, producendola a Cardiff, in collaborazione con la BBC Wales. Davies creò una “nuova era” di Doctor Who, destinata ad attirare l’attenzione degli spettatori storici, ma soprattutto delle nuove generazioni, cresciute con la tv e i computer e questo permise di confermare, ancora una volta, la sua natura di serie cult. Successivamente, nel 2010, al progetto subentrò Steven Moffat, attuale produttore e sceneggiatore della serie. In Italia la Rai all’inizio trasmise solamente alcuni episodi nel 1980 con protagonista il Quarto Dottore (Tom Baker) mentre invece dal 2005 al 2008, il canale Jimmy decise di scommettere sulla nuova serie partendo dal Nono Dottore (Christopher Eccleston) e vinse sicuramente in fatto di ascolti. Nel 2011 gli episodi ripresero  su Rai4 fino al 2013 permettendo così agli appassionati italiani di seguire tutte le stagioni.

La particolare sigla di Doctor Who e il trailer con il 12° Dottore

Doctor Who, con i suoi 33 anni consecutivi di programmazione (dal 1963 al 1989, ripresa nel 2005 fino ad oggi) è presente nel Guinness World Record come serie tv di fantascienza più longeva e di maggior successo grazie agli ascolti, alla vendita di DVD negli store o tramite iTunes.

Considerata una serie di culto per il Regno Unito, ha anche vinto numerosi premi quali il BAFTA 2006 come migliore serie drammatica e per cinque anni consecutivi (2005-2010) il National Television Award.
Numerosi sono gli spin-off derivati da Doctor Who, primo tra tutti Torchwood, incentrato sull’attività di un’agenzia governativa segreta, con il compito di investigare sugli avvenimenti riguardanti gli extraterrestri e utilizzare per i propri scopi le tecnologie aliene che vengono recuperate dalle varie missioni; protagonisti il Capitan Jack Harkness (John Barrowman) alleato del Dottore e la sua squadra di supporto scientifico terrestre. Da ricordare anche K-9 e Le avventure di Sarah Jane Smith, spin-off meno famosi ma ugualmente di qualità.

Manifesto dello speciale per i 50 anni di Doctor Who
Manifesto dello speciale per i 50 anni di Doctor Who

Il 23 novembre 2013, in occasione del 50° anniversario di Doctor Who, sono stati rilasciati sia un mini episodio con protagonista l’ottavo dottore, ovvero l’ultimo apparso nel 1989, che uno “Speciale Anniversario“, in onda in contemporanea televisiva in parecchi paesi, inclusa l’Italia. Nell’episodio si uniscono gli ultimi due Dottori, particolarmente apprezzati dal pubblico, David Tennant e Matt Smith, insieme a un’ulteriore incarnazione di loro stessi interpretata da John Hurt (V per Vendetta, Harry Potter, Alien), per poter esplorare le vicende della “Grande Guerra del Tempo” e di Gallifrey, il pianeta dei Signori del Tempo.

Trailer Ufficiale dell'Ottava Stagione - BBC

Proprio questo episodio apre la strada al dodicesimo Dottore, che debutterà nell’ottava stagione, particolarmente attesa dalle numerose generazioni innamorate di questo show, in onda tra pochi giorni sulla BBC. Peter Capaldi, già apparso come personaggio differente nella quarta stagione della serie, stavolta sarà il Dottore, accompagnato dalla bellissima Clara (Jenna Coleman) e impegnato in una nuova grande avventura che potrebbe portarci a scoprire ancora di più sui Signori del Tempo.

Sito del World Tour

In occasione della nuova stagione, la BBC sta promuovendo un Tour Mondiale iniziato il 7 agosto,  in cui i due protagonisti principali accompagnati  con un mini modellino del Tardis e il produttore incontrano stampa e fans. Il Tour è già passato da Londra, Cardiff, Seoul e Sydney per poi proseguire a New York (USA) il 14, Città del Messico (Messico) il 16 e Rio De Janeiro (Brasile) il 18 agosto. Inoltre per rendere partecipe anche il resto del pubblico, è stato creato un sito  che offre un’applicazione dinamica per seguire il tour da casa e sui profili social ufficiali è stato pubblicato anche il modellino stampabile e costruibile del Tardis. Per coinvolgere i fans ulteriormente, chiunque lo crei viene invitato a fargli una foto nel proprio paese e taggarla con l’hashtag #DWWORLDTOUR.

Presentazione del Doctor Who World Tour 2014 con Peter Capaldi e Jenna Coleman

In conclusione pensiamo che Doctor Who, una  serie che fa ridere, emozionare e riflettere, non possa essere ignorata e meriti la visione ( lo sanno i fan di tutto il mondo che adorano perfino i nemici del Dottore).
Agli appassionati non resta che aspettare, per vivere ancora fantastiche avventure con il Dottore e la sua compagna, ma nel frattempo, possono riguardare i vecchi episodi della serie su Rai4 o per chi dispone di una connessione internet e non di un televisore, lo stesso canale mette a disposizione la diretta dei programmi in onda, in contemporanea sul proprio sito.

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