“Elvis & Nixon” un incontro leggendario al cinema

Antonella Cabras –

Arriva nelle sale italiane, distribuita da Videa, la pellicola che racconta con ironia un incontro fuori dal comune realmente avvenuto 

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In una mattina di dicembre del 1970, il Re del Rock ‘n’ Roll Elvis Presley si reca alla Casa Bianca chiedendo un incontro con l’uomo più potente del mondo, il presidente Richard Nixon. Con il candidato all’Oscar® Michael Shannon nel ruolo di Elvis Presley e il due volte premio Oscar® Kevin Spacey nel ruolo di Richard Nixon, “Elvis & Nixon” racconta l’incontro straordinario tra due leggende, destinato ad entrare per sempre nella storia.

Queste le premesse della pellicola, in uscita nelle sale italiane, diretta da Liza Johnson. Da una parte abbiamo “The King” Elvis Presley, pronto a servire il suo paese e ad incontrare il capo di Stato più importante del mondo. Dall’altra parte abbiamo Richard Nixon, il presidente degli Stati Uniti d’America, non ancora coinvolto nello scandalo Watergate.
Due persone che non potrebbero essere più diverse tra loro, eppure, il 21 dicembre 1970 i due si incontrano alla Casa Bianca e ciò che accade ha dello straordinario. La regista Liza Johnson descrive questo incontro mettendoci un bel po’ di umorismo nel tratteggiare le due diverse personalità. “Quando ho letto la sceneggiatura del film una delle prime cose che mi ha colpito e sorpreso era che Nixon non capisse perché dovesse incontrare Elvis”, racconta la Johnson. Oggi viviamo una fusione quasi totale tra il mondo dello spettacolo e quello della politica. Suppongo che Nixon fosse famoso per non comprendere il mondo dei media, ma oggi sembra così strano e antiquato”.
Per la realizzazione della pellicola è stato fondamentale il libro di Jerry Schilling dal titolo “Me and a Guy Named Elvis”. Il fidato assistente di Elvis compare anche tra i personaggi del film e tramite il suo libro ha raccontato il particolare rapporto con una delle più celebri icone del rock.

La pellicola mescola un po’ di fantasia a fatti realmente accaduti ma i personaggi sono tratteggiati con incredibile verosimiglianza. Non è sicuramente facile impersonare una leggenda come Elvis Presley, anche perché nel corso del tempo molti si sono confrontati con il ruolo del celebre cantante e attore, ma in “Elvis & Nixon” bisogna dire che Michael Shannon (candidato all’Oscar per “Revolutionary Road”), appare semplicemente perfetto.
Ovviamente c’è stato un lavoro minuzioso per ricreare il look di Presley, ma ciò che colpisce maggiormente è come Shannon abbia dato vita a tutti i gesti e i movimenti del cantante, aggiungendovi sempre qualche tratto di ironia e simpatia, senza tuttavia farlo sembrare una caricatura. “Una delle cose che più mi intimoriva era che nessuno in realtà ha mai parlato come Elvis”. Dice l’attore, “non è solo un accento del sud, non avevo mai sentito un accento simile in vita mia. Sul set o ascoltavo il mio CD o pensavo ad Elvis”.

ELVIS & NIXONKevin Spacey sembrava la scelta più azzeccata per interpretare un presidente degli Stati Uniti, vista la sua carismatica interpretazione nella serie tv “House of Cards”. Il talento di Spacey è un dato di fatto e in questa nuova pellicola, ancora una volta, l’attore non sbaglia un colpo. “Prima di tutto, è una storia esilarante” dice, “e io non potevo perdermi la possibilità di lavorare con Michael Shannon. È un grande attore teatrale e ha interpretato così verosimilmente Elvis che abbiamo trascorso davvero bei momenti durante le riprese”.

Elvis è sopra le righe ed eccentrico, mentre Nixon è un uomo abitudinario, rigido e non incline alle sorprese. Quando i suoi assistenti gli annunciano l’incontro con Presley, il presidente rifiuta categoricamente, non capendo cosa lui e quella celebrità possano avere da dirsi.

I due protagonisti principali sono attorniati dai loro assistenti a cui prestano il volto attori capaci e credibilissimi. Nei panni di Schilling, c’è Alex Pettyfer che, una volta ottenuto il ruolo, ha trascorso gran parte del suo tempo a contatto col suo corrispettivo della vita reale per creare un personaggio il più realistico possibile. Schilling vuole sinceramente bene a Elvis e si reputa suo amico, ma d’altra parte è anche desideroso di una vita normale, di sposare la sua ragazza e non vivere nell’occhio del ciclone. Tuttavia è grazie a lui e a Sonny, interpretato da Johnny Knoxville, che si terrà il celebre incontro.

Anche gli assistenti di Nixon giocheranno un ruolo importante affinché avvenga l’incontro del secolo. Colin Hanks interpreta l’aiutante Egil “Bud” Krogh convinto che si possa arrivare all’elettorato giovanile grazie a Elvis. Esilaranti i momenti in cui Korgh spiega al cantante l’etichetta che dovrà seguire in presenza del presidente e il disappunto di Korgh quando vedrà che Elvis non avrà affatto intenzione di seguire il protocollo.
Evan Peters, invece, è Dwight Chapin e afferma: “È stato bello essere parte di questo film perché ha note quasi un po’ ridicole ma recitate con semplicità e in modo asciutto. Per me, questo lo rende ancora più divertente”.

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L’incontro tra i due personaggi è veramente esilarante e vale la pena andare a vedere “Elvis & Nixon” per notare come l’eccentricità di Elvis si scontrerà con Nixon e come gli avvenimenti prenderanno una piega alquanto imprevista. La pellicola può veramente contare su un cast di alto livello dove non sono presenti caricature né esagerazioni, ma solamente ironia e intrattenimento nel tratteggiare un improbabile incontro.

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