ESTATE, TEMPO DI MUSEI IN ITALIA

Matteo Tamborrino – Foto Toni Spagone / Realy Easy Star –

Cosa fare nelle città d’arte italiane? Consigli per trascorrere una piacevole estate in città all’insegna della cultura nostrana

Mole Antonelliana, esterno del Museo Nazionale del Cinema © Toni Spagone – Realy Easy Star
Mole Antonelliana, esterno del Museo Nazionale del Cinema
© Toni Spagone – Realy Easy Star

Gli impegni lavorativi e universitari sono finiti, o lo saranno presto e finalmente si potrà godere di qualche settimana di relax . Ma l’arte – lei no – non va mai in vacanza. Una stacanovista quest’arte! «Quel desiderio di scoprire, quella voglia di emozionare, quel gusto di catturare» di cui parlava il fotografo Helmut Newton ci terranno compagnia anche in queste settimane soleggiate e afose. Per incentivare turisti e famiglie, lo scorso 6 luglio è entrata in vigore la prima applicazione del decreto Franceschini, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si paghi il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato. Insomma, un bello sprone per rinsaldare l’antico sodalizio tra italiani e beni culturali. C’è tuttavia il rischio di perdersi in un panorama così sconfinato e ricco: l’Italia infatti (repetita iuvant) ospita innumerevoli bellezze paestiche e molteplici punti di interesse storico e culturale. Dove recarsi allora? Che cosa scegliere? Tre dritte non guastano.

Interno del Museo Nazionale del Cinema © Toni Spagone – Realy Easy Star
Interno del Museo Nazionale del Cinema
© Toni Spagone – Realy Easy Star

I cinefili incalliti residenti sotto la linea del Rubicone e i turisti che arrivano in città, non possono perdersi il Museo Nazionale del Cinema, ubicato – come tutti sanno – nei suggestivi spazi arcuati della Mole Antonelliana di Torino. Proprio quando si dice “prendere due piccioni con una fava”. Pur tacendone le diverse curiosità storiche (che il visitatore potrà apprendere autonomamente e con maggior sopresa una volta varcata la soglia d’ingresso), ricordiamo che il Museo sarà aperto perfino il giorno di ferragosto, con orario 9-20. Oltre all’interattivo allestimento permanente, che ripercorre la storia del cinema dagli albori ai giorni nostri, fino a fine agosto sarà inoltre possibile visitare la bellissima mostra “BEST ACTRESS. Dive da Oscar”. Un omaggio alle 72 donne-icona che, fra il 1929 e il 2014, hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento come migliori attrici, incidendo non solo sulla storia del cinema, ma anche su quella del costume occidentale. L’esposizione, a cura di Stephen Tapert, Nicoletta Pacini e Tamara Sillo, si trasferirà poi a Berlino. Vantaggiose le agevolazioni per le famiglie: ingresso al Museo più mostra temporanea a soli 9 € (gratis invece per bambini e ragazzi fino a 18 anni).

Veduta di Bologna © Toni Spagone – Realy Easy Star
Veduta di Bologna
© Toni Spagone – Realy Easy Star

Ma passiamo ora dalle patinate femme-fatale a un buon piatto di tagliatelle al ragù. A Bologna, città accademica per eccellenza, proseguono, presso il Museo della Storia sito in Palazzo Pepoli Vecchio, le visite a tema per scoprire le origini e le tradizioni della città, analizzata attraverso molteplici prospettive e con svariate chiavi di lettura. Grazie a un percorso museale dedicato alla storia, alla cultura e alle trasformazioni di Bologna, dalla Felsina etrusca fino ai nostri giorni, le visite al museo diventano così veri e propri viaggi, incontri con personalità del passato e rievocazioni di contesti lontani. Giovedì 24, alle ore 19, consigliamo la serata dal titolo “Tra ieri e oggi. Vedute dentro e fuori il museo”, un elegante percorso tra le sale dell’esposizione, seguito poi da una vera passeggiata in città, alla scoperta delle sue verità nascoste. Le vedute di Bologna, esposte nelle sala Forma Urbis del Museo, offrono una preziosa testimonianza di come la città si presentasse tra Otto e Novecento. Uscendo dal Museo si potranno poi rintracciare “sul campo” persistenze e mutamenti.

Napoli e il Golfo © Toni Spagone – Realy Easy Star
Napoli e il Golfo
© Toni Spagone – Realy Easy Star

Scendiamo a Sud, nella spumeggiante e pop-olarissima Napoli. Chi si trovasse nel Partenopeo questo fine settimana non si lasci sfuggire l’occasione di andare al PAN, il Palazzo delle Arti di Napoli, nel settecentesco Palazzo Roccella, dove – fino a domenica 20 – sarà possibile visitare la mostra dedicata al vate della Pop Art, Andy Wahrol. Dai divi dello spettacolo (che quest’estate sembrano andare per la maggiore in tutta la penisola) ai famosissimi barattoli di latta, passando per il coloratissimo Vesuvius e i travestiti newyorkesi di metà anni ’70, che tanto attirarono l’attenzione di Pasolini. La mostra, allestita da Achille Bonito Oliva, si focalizza sullo stretto rapporto maturato dall’artista statunitense con la città ospitante. Ben 150 opere in esibizione: ritratti di personaggi che l’artista incontrò in occasione dei suoi viaggi in Italia, l’inflazionatissima serie Marilyn del ’67 e stampe d’autore recanti icone pop e beni di consumo.

Detto ciò, non ci resta che augurarvi buona visita!

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