Film sotto l’albero, cosa guardare a Natale?

Antonella Cabras-

Cult, film romantici, pellicole d’animazione, sono tanti i titoli da gustare in attesa del Natale. Seguite i nostri consigli per immergervi nell’atmosfera festosa!

The Nightmare Before Christmas 5Natale è da sempre sinonimo di unione e di armonia con i propri cari. Cosa c’è di meglio che stare tutti insieme a guardare un film natalizio? Ogni anno la televisione manda in onda degli immancabili cult tipici del periodo festivo, ma in questo articolo vorremmo proporre, oltre agli “evergreen” dello schermo, delle pellicole che possano soddisfare tutti i gusti.
A Natale si è tutti più buoni e inclini al sentimentalismo, quindi iniziamo con i film romantici di ambientazione natalizia.

la-locandina-di-love-actually-l-amore-davvero-7933Love Actually – L’amore davvero è un film corale del 2003 scritto e diretto da Richard Curtis e che punta sull’ottimo e numeroso cast che vede, tra i tanti, Hugh Grant, Colin Firth, Emma Thompson, Liam Neeson, Alan Rickman, Bill Nighy, Keira Knightley, Martin Freeman Laura Linney. Il film prevede un intreccio di storie e relazioni: dieci storie, con protagonisti inglesi molto diversi tra loro, accomunate dal periodo in cui si svolgono le vicende, tutte contemporaneamente a partire da 5 settimane prima di Natale. Si va, ad esempio, da Bill, una vecchia leggenda del rock, irriverente e sarcastico, che si accorge di non avere poi tanti amici coi quali passare le feste se non Joe, il suo fidato manager, a Juliet, fresca sposa di Peter ma amata in segreto da Mark, il migliore amico di suo marito. C’è lo scontro tra due differenti culture e lingue con Jamie, uno scrittore inglese e Aurélia, una domestica portoghese e quello tra due mondi opposti con David, primo ministro e Natalie, domestica buffa e impacciata.
La pellicola gioca su equivoci e incomprensioni, trattando anche problemi come crisi di coppia e divorzi, ma puntando sul sarcasmo, tutto in piena atmosfera natalizia. Un punto a favore sicuramente la colonna sonora, che vede tanti differenti artisti quali Mariah Carey, Joni Mitchell, i Maroon 5 e lo stesso Bill Nighy che interpreta un originale “Christmas Is All Around”.

Ottimo cast anche per L’amore non va in vacanza (2006), che vede come protagonisti Jude Law, Cameron Diaz, Kate Winslet, Jack Black, e il grande Eli Wallach in una piccola ma significativa parte. La giornalista Iris è innamorata di Jasper, un suo collega, ma durante la festa di Natale dell’ufficio lui annuncia il suo fidanzamento con un’altra. Disperata e in lacrime, mentre naviga sul web, Iris trova Amanda, un’americana che ha appena rotto col fidanzato e le due decidono di scambiarsi le case: Iris andrà a vivere nella mega villa di Amanda, a Los Angeles, mentre Amanda andrà nella casetta di Iris nel Surrey, in Inghilterra. Da questo scambio, inizia una straordinaria avventura per le due donne, accompagnate dalla dolcezza di Graham, fratello di Iris e dall’irriverenza di Miles, un compositore scapestrato. Battute brillanti, un’ambientazione fiabesca e innumerevoli rimandi al cinema hollywoodiano degli anni ’50 e ’60, fanno di questo film una commedia romantica sopra le righe e sicuramente fresca. 

936full-the-family-man-posterRestando in tema consigliamo The Family Man, il film perfetto da gustare a Natale. Jack (interpretato da Nicholas Cage) parte da Londra verso gli Stati Uniti per cogliere l’occasione della sua vita e dopo tredici anni, lo vediamo come un uomo di successo a Wall Street. Pare che non ci sia nulla che gli importi se non fare soldi, ma la sera della viglia di Natale incontra un angelo, che gli mostra come sarebbe stata la sua vita se non avesse mai preso quell’aereo. Nel suo presente alternativo Jack sarebbe sposato, con figli, con un lavoro normale e sopratutto, felice e appagato. Una storia di redenzione e seconde possibilità in pura atmosfera natalizia che prende lo spunto da un cult del 1946, La vita è meravigliosa di Frank Capra.

A proposito di grandi classici, un immancabile delle feste natalizie è sicuramente Miracolo nella 34° strada. Film del 1994 che non stanca mai grandi e piccini. Una bellissima fiaba che vede protagonista il signore Kris Kringle (Richard Attenborough), che si immedesima talmente tanto in Babbo Natale da credere di esserlo veramente. La sfida più grande sarà convincere Susan (Mara Wilson), una bambina scettica, della sua esistenza e regalarle un Natale indimenticabile. L’interrogativo maggiore del film è: abbiamo davvero smesso di credere ai sogni?

47296Un altro grande classico delle festività natalizie è Una poltrona per due, visibile ogni anno il 25 dicembre in tv. Strano ma vero, la pellicola non stanca mai risultando  sempre divertente, tanto che ogni anno lo si riguarda con piacere. Uscito ormai nel lontano 1983, diretto da John Landis e interpretato dai formidabili Eddie Murphy, Dan Aykroyd e Jamie Lee Curtis presenta una storia dal classico sapore natalizio tipico degli anni ’80. Louis (Aykroyd) è un agente di cambio e appartiene alla Filadelfia “bene”, diviso tra il lavoro di successo, le partite a tennis e le serate con la fidanzata di sempre. Billie Ray Valentine (Murphy), invece, mendica per strada simulando di aver perso le gambe e la vista durante la guerra del Vietnam. I proprietari della società finanziaria per la quale lavora Louis, i fratelli Mortimer e Randolph Duke, tanto ricchi quanto avari, fanno una scommessa e un esperimento: mettono Billie Ray al posto di Louis, mentre quest’ultimo viene arrestato da un finto poliziotto con l’accusa di spaccio di droga, con conseguente perdita di lavoro, casa, fidanzata e privilegi. Ovviamente lo scambio innesterà un’avventura strabiliante che vedrà anche l’intervento di Ophelia (Jamie Lee Curtis), una prostituta dal cuore d’oro. Una commedia dissacrante per ridere e riflettere su come la vita possa prendere strade diverse da quelle previste e per vedere in azione un trio di attori ben assortiti.

C_54_eventoCorrelato_1298_img_stdNel filone dei grandi classici, è bene inserire due film d’autore italiani. Stiamo parlando di  Regalo di Natale e La rivincita di Natale ad opera di Pupi Avati. Il primo risale al 1986 e vede quattro amici di vecchia data ritrovarsi la notte di Natale per una partita di poker. Con loro vi è anche il misterioso avvocato Santelia, un ricco industriale contattato per partecipare alla partita. Il film ruota attorno al gioco e ciò genera una bella dose di suspense, che vede protagonisti un buon quintetto di attori: Diego Abantatuono, Gianni Cavina, Alessandro Haber, George Eastman e Carlo Delle Piane, quest’ultimo vincitore della Coppa Volpi come miglior attore protagonista alla 43ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia per il ruolo dell’avvocato. La rivincita di Natale è il sequel del film ed è uscito nelle sale nel 2004. Di nuovo al tavolo verde per giocare per riprendersi la sospirata rivincita dopo ben diciotto lunghi anni. Vediamo così la trasformazione degli attori (sempre gli stessi del precedente film e sempre con interpretazioni magistrali), per addentrarci ancora nella tensione del gioco che Pupi Avati sottolinea in modo magistrale, affidandosi anche ad un’indovinatissima colonna sonora firmata dal pianista Stefano Bollani.

Tanti i film per i più piccoli con al centro il tema del Natale. Per cominciare, come non citare il meraviglioso Nightmare Before Christmas diretto da Henry Selick e ideato dal visionario Tim Burton? Questa pellicola del 1993 è realizzata in stop-motion ed è originale in quanto unisce due feste molto amate,  Halloween e il Natale. Jack Skeletron è il re del mondo di Halloween, un Paese completamente dedicato alla festa del dolcetto o scherzetto. Jack però è stanco di urla e paura e cade in uno stato di crisi esistenziale. In cerca d’ispirazione, si perde in una foresta, nella quale trova una porta magica che lo porta nel caldo e accogliente mondo del Natale. Una vera meraviglia per Jack che si prefissa una missione: sostituirsi a Babbo Natale. Una stupenda fiaba dark sullo scontro tra due mondi molto differenti nel quale il protagonista punta all’integrazione. Un racconto natalizio con atmosfere gotiche tipiche di Burton accompagnate da originali canzoni (nella versione italiana Jack è doppiato da Renato Zero) dove non si scade mai nel moralismo e dove chi è diverso ha sempre una marcia in più.

The-Grinch-how-the-grinch-stole-christmas-31423260-1920-1080Chi invece non è proprio fan del Natale è il mostro verde e peloso protagonista per l’appunto de Il Grinch, pellicola del 2000 diretta da Ron Howard e che vede il caratterista Jim Carrey nei panni del mostro che odia il Natale. Cambierà idea grazie alla piccola Cindy Lou, che vuole ricercare il vero significato della festa, col dubbio che fare regali non basti. La bambina convince il sindaco a coinvolgere il cattivo ed egoista Grinch nei preparativi per il Natale e forse, proprio grazie a lui, si riuscirà a riscoprire la vera gioia della festa. La storia del Grinch è tratta dall’omonimo libro del Dr.Seuss, uno scrittore e fumettista statunitense e il titolo originale della vicenda recita così: How the Grinch Stole Christmas!, titolo che rimanda al furto degli alberi di Natale e dei regali da parte del Grinch. Nel film di Ron Howard il punto di forza è rappresentato da Jim Carrey, da sempre perfetto nel dosare la sua mimica facciale, capace di guidarci in un racconto dolce ma non stucchevole.

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare del figlio di Babbo Natale. Sappiate che esistono ben due figli dell’omone in rosso più conosciuto al mondo! Lo sappiamo grazie al film Il figlio di Babbo Natale (2011): Steve è il figlio maggiore, destinato ad indossare il costume rosso e Arthur è il più piccolo e anche il più inetto. La notte di Natale, durante la consegna dei regali ai bambini di tutto il mondo, qualcosa va storto e un pacco rimane a terra. Babbo Natale e Steve affermano che si tratti di un errore marginale, ma Arthur vuole a tutti i costi consegnare il regalo alla piccola Gwen, in Cornovaglia. Riuscirà nella sua missione a sole due ore dall’alba del Natale? Questa pellicola rappresenta una bellissima favola natalizia ma, in un certo senso, la ribalta e aggiunge elementi nuovi. Arthur è goffo, impacciato, ma con un grande cuore  e per questo tenta di tutto per salvare la magia del Natale. Un tocco di modernità è dato dall’uso del 3D, che non appesantisce la visione, ma anzi ne garantisce la leggerezza e aggiunge un pizzico di magia in più.

picture-of-tim-allen-and-eric-lloyd-in-the-santa-clause-large-pictureChi invece non crede all’incanto della festa più amata dell’anno è Scott, il protagonista di Santa Clause, film del 1994 distribuito dalla Walt Disney Pictures. Scott è divorziato, ha un figlio di nome Charlie e di una cosa è certo: non crede a Babbo Natale. La notte di Natale, però, lui e Charlie sentono un rumore e vedono un uomo che precipita a terra dal loro tetto. La persona in terra pare Babbo Natale, o almeno è vestito come lui e la cosa straordinaria è che sparisce liquefacendosi. Per accontentare il figlio, Scott prende il posto dell’uomo e quasi senza rendersene conto, sale su una slitta e vola al Polo Nord. Sarà in grado di far fronte agli innumerevoli responsabilità che comporta essere Babbo Natale? La pellicola segna l’esordio al cinema di Tim Allen e modernizza l’idea tradizionale del Natale, visto che la slitta diventa una navicella spaziale e i folletti sono dei piccoli rambo.

Mamma_ho_perso_l_aereoRestando in tema mezzi di trasporto, se si cita “aereo”, quale film viene subito in mente? Ovviamente Mamma, ho perso l’aereo e Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York. Film del 1990 che non smette di tenere incollati allo schermo sia i più grandi che lo hanno visto e rivisto nel corso degli anni sia i più piccoli, che sicuramente faranno il tifo per il furbo e incontrollabile Kevin. I coniugi McCallister, accompagnati da zii, cugini e parenti vari, partono per Parigi per una vacanza natalizia ma dimenticano a casa Kevin (Macaulay Culkin), il più piccolo dei loro figli. Il bambino non si scoraggia, anzi, ne approfitta per sfogarsi, mangiare tante schifezze e guardare film violenti. Se la deve però vedere con Harry (Joe Pesci) e Marv (Daniel Stern), due scassinatori maldestri e malvagi,  a cui darà parecchio filo da torcere in un tripudio di risate.

image2564Nel 1992 esce il sequel del film e come il precedente, è ormai annoverabile tra i film natalizi essendo ambientato come il precedente fra il 22 e il 25 dicembre. Un anno dopo gli eventi del primo film, la famiglia McCallister decide di passare le vacanze natalizie a Miami. Questa volta Kevin non viene “dimenticato” a casa, ma a causa del solito disordine alla partenza il ragazzo sbaglia aereo e sbarca a New York da solo. Ovviamente, nemmeno stavolta Kevin si dà per vinto, complice anche il fatto di avere con sé la carta di credito del padre. Davanti ad un negozio di giocattoli incontra i ladri, Harry e Marv, gli stessi che l’anno prima avevano tentato di svaligiargli la casa (evasi dal carcere, durante una rivolta) e anche quest volta userà tutto il suo ingegno per mettere nel sacco i due sfortunati criminali.
I due film sono diventati famosi in tutto il mondo, così come Macaulay Culkin, l’interprete di Kevin che tutti continua a ricordare bambino. Come recita il trailer del primo film, Mamma ho perso l’aereo è un film per la famiglia, senza la famiglia… Divertimento assicurato!

S.O.S. Fantasmi è invece un film del 1988 con protagonista il fantastico Bill Murray nei panni di Francis, un cinico ed egoista direttore di un network televisivo americano che cerca di raggiungere l’apice della propria carriera, preparando un grande musical Canto di Natale che andrà in onda la notte della vigilia. Il suo unico scopo è quello di raggiungere il successo personale usando sistemi estremamente dittatoriali e licenziando senza pensarci i suoi collaboratori rei di essere incompetenti ai suoi occhi. Ecco che tre fantasmi cercano di convertire Francis che, come nella novella di Dickens, si ritroverà a vestire i panni dello scorbutico Scrooge (da qui il titolo originale della pellicola che è Scrooged). Il film in Italia ha avuto un tale successo che è divenuta una sorta di tradizione la sua trasmissione nel periodo natalizio da parte delle reti televisive private nazionali, insieme ad altri film come Una poltrona per due.

Ma se siete stufi dei soliti classici, per le feste vi proponiamo anche due film decisamente atipici ambientati comunque nel periodo Natalizio.

trasporto eccezionaleTrasporto Eccezionale – Un racconto di Natale è un film finlandese del 2010 e ha poco di festivo e gioioso e la figura di Santa Claus si ispira ai miti nordici precristiani. Come dice il piccolo Pietari, protagonista del film, ad un suo amico: “Il vero Babbo Natale era diverso. Quello della Coca-Cola è una truffa”. Perchè tali parole? Perché in un villaggio della Finlandia cominciano ad accadere strani e sinistri avvenimenti, come la morte di molte renne e il ritrovamento di un corpo sepolto nel ghiaccio. Si tratta di un gigantesco e feroce demone dalle enormi corna caprine, solito nutrirsi della carne dei bambini, aiutato dagli elfi malvagi, imprigionato dal popolo Sami, che lo affrontò in tempi antichi. Come farà Pietari a far cessare la presunta rinascita di questo demone? Interessante e originale rilettura del Natale giocato su toni volutamente cupi, ma niente paura, la magia del Natale alla fine vincerà sulla malvagità.

Facciamo ancora un salto in dietro nel tempo coi Gremlins, creaturine protagoniste dell’omonima pellicola del 1984 prodotta da Steven Spielberg. Il piccolo Billy riceve per Natale un Mogwai di nome Gizmo, misterioso animaletto che il padre ha comprato da un vecchio cinese. Vi sono varie regole alle quali attenersi per prendersi cura di Gizmo e involontariamente Billy da vita una schiera di orribili mostricciattoli che seminano il terrore. Film a metà tra la commedia e l’horror, riesce a commuovere e spaventare allo stesso tempo, senza tralasciare la dovuta atmosfera natalizia che sistema la situazione e fa virare il film verso un dolce happy ending. Gremlins è diventato un cult e ha avuto un enorme successo commerciale che dura ancora oggi con gadget sempre richiestissimi.

Eccoli qui i film di Natale più belli e amati di sempre. Alcuni romantici, altri divertenti e altri ancora un po’ inquietanti ma tutti da guardarsi rigorosamente insieme alla famiglia, avvolti da una calda coperta, magari sorseggiando una buona cioccolata calda e illuminati solo dalle lucine dell’albero di Natale.  Un’irresistibile e magica visione vi aspetta!

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