Game of Thrones: punto di non ritorno

Michele Li Noce – 

La serie TV fantasy di maggior successo degli ultimi anni, sembra anticiperà l’uscita dei libri. Ma cosa sta succedendo veramente? 

tronoGeorge R. R. Martin nel 1991, quasi per caso, poiché impegnato in altri lavori come autore televisivo, mise mano alla nitida visione di un uomo decapitato e dei giganteschi cuccioli di lupo in un bosco, trasferendo il suo sogno su carta. Questo secondo quanto raccontato dall’autore, fu l’ispirazione per un ciclo fantasy/epico che è diventato con il tempo un impero economico e multimediale. Libri, videogames, giochi di ruolo, giocattoli, fumetti, oggettistica e naturalmente serie TV.

I simpatici Funko, action figure ispirate alla serie TV

A poca distanza dal 25° anno dalla prima stesura, arriva la notizia che la serie TV, pluripremiata e acclamata da pubblico e critica (caso come sappiamo sempre molto raro), potrebbe in qualche modo distaccarsi dalla narrazione contenuta nei libri e vivere di vita propria.

La divertente rielaborazione animata che racconta la prima stagione de il Trono di Spade.

Dalle interviste all’autore Martin e da quelle a uno dei principali artefici del successo televisivo, David Benioff, sono arrivati sia chiarimenti che dubbi, probabilmente creati ad arte per suscitare ancora più attesa nei fans: Visti i ritmi di scrittura di Martin e i tempi tassativi della serie HBO, si sarebbe arrivati presto a un punto di non ritorno, in cui i libri non erano ancora pronti e la serie sarebbe stata costretta a interrompersi. Siamo più che certi che sia Martin che Benioff e gli altri autori D.B. Weiss e Bryan Cogman, fossero coscienti da tempo che il momento sarebbe arrivato.

Jon Snow, il bastardo di casa Stark, uno dei personaggi più amati dal pubblico soprattutto femminile.
Jon Snow, il bastardo della casata Stark, uno dei personaggi più amati dal pubblico soprattutto femminile.

L’unica soluzione? Proseguire la serie. La scelta quindi si è detta quasi obbligata per dare continuità alla serie Tv e nel contempo, rispettare le tempistiche di produzione e di rete. Inoltre, molto spesso, gli autori hanno bruciato le tappe, aggiungendo elementi e vicende avvenute in libri successivi alla stagione di riferimento. Com’è accaduto per esempio durante la quarta stagione, dove si è attinto a piene mani anche da fatti presenti nel 5° volume. In questi anni ci sono state anche diverse reinterpretazioni di fatti accaduti (basti pensare alle differenze nella vicenda di Daenerys o alle connotazioni più estreme che ha preso il personaggi di Joffrey). Non sappiamo quindi, data la celerità che hanno preso gli eventi, se anche in questa quinta stagione ci saranno elementi che saran poi presenti nel sesto libro, oppure se ci saranno eventi e rivisitazioni che nel libro non accadranno mai. Ecco perché amiamo definire questo, come un punto di non ritorno, da qui brancolano nel buio anche gli appassionati della saga che amano i volumi.

La copertina del fumetto ispirato al ciclo creato da Martin.
La copertina del fumetto ispirato al ciclo creato da Martin.

Con la quinta stagione, la serie prenderà in considerazione l’ultimo libro stampato da George R.R. Martin “Dance with Dragons” uscito nel 2011. Al momento HBO ha rinnovato la serie per un’altra stagione, ma tutto lascia pensare che il rinnovo per una settima e, a detta degli autori e dei produttori, ultima stagione, sia solo una formalità.

Tyrion, Cersei e Jaime di casa Lannister.
Tyrion, Cersei e Jaime della casata Lannister. Il primo è uno tra i favoriti del pubblico

Benioff stesso ha dichiarato che Martin ha diritto a tutto il tempo necessario per completare il sesto e settimo libro della saga delle “Cronache del ghiaccio e del fuoco”, anche ci volessero vent’anni (velato augurio di lunga vita all’autore secondo noi). I tempi televisivi però vanno rispettati e quindi, con la consulenza e supervisione dello stesso Martin, la sesta e forse anche la settima stagione anticiperanno l’uscita dei libri. Ma, se dessimo credito alle dichiarazioni dell’autore sui tempi di uscita del sesto libro “Winds of Winter, previsto per il 2015/6, la sesta stagione, protrebbe addirittura uscire in concomitanza con il libro. Un scelta che creerebbe un evento mediatico dalle proporzioni davvero enormi, unendo l’attesa dei fan della serie tv con quella dei fan della saga su carta stampata.

L'edizione di monopoly in stile Game of Thrones
L’edizione di monopoly in stile Game of Thrones

Per tutto questo, però, esiste anche un’altra ragione, meno battuta forse a scopo scaramantico: la possibilità che George R. R. Martin non riesca a finire la sua saga prima di morire. Facendo tutti gli scongiuri del caso e prevedendo anche questa tetra possibilità, (Martin compirà il 20 settembre 67 anni), l’autore ha indicato agli sceneggiatori il canovaccio sul quale egli intende portare a conclusione la saga, ma conoscendo lo scrittore di Bayonne, questo non significa che il libro rispetterà quanto anticipato dalla serie Tv, tanto che in diverse dichiarazioni,  è stato detto che il libro potrebbe avere un finale simile ma non uguale a quello televisivo, soprattutto riguardo al numero di morti fra i personaggi principali. “Sappiamo dove andremo a parare. Alla fine ci troveremo nella stessa direzione di George. Ci saranno alcune deviazioni, ma la destinazione è la stessa”. Questa la dichiarazione di David Benioff sulla vicenda, parole che da un lato creano forti aspettative e dall’altro tranquillizzano i milioni di fans sul fatto che non ci saranno rivoluzioni tra libro e serie Tv e che alla fine tutto convergerà su un finale già previsto.

Divertente video musicale che fa parlare i protagonisti attraverso canzoni molto conosciute.

Come abbiamo visto, insomma, la scelta di HBO e degli autori televisivi è stata in qualche modo obbligata. Questo permetterà a Martin di sganciarsi completamente dai ritmi televisivi (invero troppo stretti), lasciandolo libero di sviluppare la trama nei tempi e nei modi a lui più congeniali. A questo punto, però, rimane una domanda ad attanagliare lettori e spettatori di tutto il mondo: Chi siederà alla fine sul Trono di Spade e governerà i Sette Regni? Conoscendo l’autore siamo certi che il finale sarà spiazzante, clamoroso e forse nemmeno definitivo, perché come ben sappiamo: “Al Gioco del Trono o si vince o si  muore“.

Daenerys, la madre dei Draghi, è uno dei personaggi preferiti dello scrittore George R. R. Martin.
Daenerys, la madre dei Draghi, è uno dei personaggi preferiti dello scrittore George R. R. Martin.

In attesa di tutto ciò, ci godiamo questa quinta stagione appena iniziata, che promette molte sorprese (e questa volta è proprio il caso di dire che i colpi di scena saranno per tutti), certi che le aspettative non resteranno deluse, regalandoci ancora 10 episodi indimenticabili. Forse è proprio il caso di dirlo…”Winter is Coming“.

game-of-thrones-s05Vi siete persi qualcosa? Non ricordate più come si sono svolti i fatti? Ecco i link per vedere gli altri divertenti riassunti delle stagioni precedenti.

Stagione 2

Stagione 3

Stagione 4

Valar Morghulis!

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