“Genova mia di SASSO. IRIDE. ARIA” – La mostra fotografica che racconta l’essenza della città

Redazione –

Dal 20 maggio al 3 giugno a Palazzo Stella a Genova la mostra fotografica con le immagini di Toni Spagone, per scoprire la città con occhi nuovi

Un'immagine tratta dalla mostra © Toni Spagone - Realy Easy Star
Un’immagine tratta dalla mostra © Toni Spagone – Realy Easy Star

S’inaugura sabato 20 maggio alle ore 17:00 nelle suggestive sale di Palazzo Stella a Genova, la mostra fotografica “Genova mia di SASSO. IRIDE. ARIA” di Toni Spagone a cura di Flavia Motolese e Mario Napoli in collaborazione con Meridiani – Editoriale Domus.

Esattamente un anno fa, Meridiani si trovava in edicola con il suo numero 230, che per la prima volta nella storia trentennale della rivista era stato dedicato alla città di Genova ed ai suoi tesori sorprendenti. Ma un’ulteriore sorpresa fu la diffusione che ottenne quel fascicolo (beninteso non solo in città, ma ovunque): registrò presto il tutto esaurito, rese necessaria una ristampa e ancora oggi viene regolarmente re-distribuito.

In sintesi: mai, negli ultimi otto anni, una destinazione prescelta da Meridiani ha conosciuto un tale successo! Non Londra, non Parigi, non Roma, non New York, ma Genova. Così, per condividere questo risultato, viene organizzata, nei saloni di Palazzo Stella, questa mostra fotografica per offrire a tutti alcune delle immagini più significative di quel fascicolo di Meridiani. Con l’aggiunta di molte altre, ancora, inedite. Al numero 230 di Meridiani hanno collaborato diversi e noti fotografi: da Enrico Martino, collaboratore storico della rivista ben conosciuto a livello internazionale, a Fabio Polosa, autore di spettacolari immagini dall’alto. La scelta, per questa rassegna, ha però riguardato soltanto Toni Spagone, che più degli altri ha saputo immergersi nella realtà cittadina, offrendone un’immagine vivida, omogenea e personalissima.

Il percorso della mostra è articolato in tre momenti. Genova nera e bianca, ovvero il marmo e l’ardesia, materiali che caratterizzano gran parte dell’architettura cittadina più antica, dal duomo di San Lorenzo alla storica chiesa di Santo Stefano.

Genova tutta colore, riferita agli splendori di facciate e strutture dipinte, dal Seicento fino all’alba del Novecento, capaci di illuminarsi soprattutto al tramonto, in modo unico.

Genova d’uomini destri, cioè i Palazzi dei Rolli (dal 2006 monumentale Patrimonio dell’Umanità secondo l’Unesco) che accolgono ogni anno, nelle giornate della loro apertura, centinaia di migliaia di visitatori da ogni dove. Emerge da queste immagini il ritratto di una città singolare, seducente, che però solo negli ultimi anni si è posta alla ribalta dell’attenzione internazionale.

Per le tre serie di fotografie è stato così dedicato un titolo tratto dalle appassionate rime di Giorgio Caproni, uno dei più grandi poeti del Novecento italiano, e cantore unico della città di Genova.

Toni Spagone Aprile
Tutte le foto della mostra sono state realizzate nel 2016 da Toni Spagone: diverse sono state già pubblicate da MERIDIANI n.230 (aprile 2016), molte altre sono inedite pur facendo comunque parte dei servizi realizzati per quel numero della rivista.
Da tempo collaboratore di MERIDIANI, Spagone (Torino 1961) ha una esperienza lunga e articolata. Il suo interesse per la fotografia è nato quand’era ancora ragazzo e raccoglieva le immagini dei grandi fotografi, studiandone il contenuto e cercando di capire perché quelle immagini lo emozionassero tanto. E, in effetti, fin dal principio il suo stile fotografico (e il lavoro di ricerca che sta dietro ad esso), è sempre andato oltre la semplice documentazione di un soggetto o di un oggetto, trasformandosi invece in un fatto emozionale, in un modo particolare di esprimere – soprattutto grazie all’utilizzo intenso di luci e colori – l’essenza di un luogo o di una situazione.
Negli anni Ottanta Toni Spagone è diventato collaboratore di grandi agenzie nazionali, e ha iniziato a produrre libri fotografici: il primo fu “Immagini di una Torino da vivere“, che diventò subito un cult nella sua città. Ha realizzato libri per conto dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e di altri editori. Dal 1992 è socio dell’agenzia Realy Easy Star, mentre le sue immagini sono distribuite all’estero dall’agenzia fotografica Alamy. È fotografo Nikon Nps ed è iscritto all’Ordine dei giornalisti dal 1997.

La mostra resterà aperta fino al 3 giugno 2017 presso Satura Art Gallery  ( Palazzo Stella – Piazza Stella 5/1) con orario 15:00 – 19:00 dal martedì al sabato.

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