Glen A. Larson: la fantasia al servizio della serialità

Michele Li Noce – 

Ci lascia uno degli autori e produttori più prolifico e di successo degli anni 80. Ricordiamolo con le sue migliori creazioni

Glen A. Larson.
Glen A. Larson.

Il 14 novembre ci ha lasciato a 77 anni Glen A. Larson, uno dei più importanti autori di serie Tv americane. “Magnum P.I”., “Supercar”, “Battlestar Galattica”, basterebbero questi 3 titoli per dare la misura del successo delle sue serie televisive. Ma ovviamente non sono le sole, ha collaborato alla realizzazione de “L’uomo da 6 milioni di dollari“, indimenticabile serie Tv con Lee Majors nel ruolo di Steve Austin, il pluridecorato ufficiale a cui erano stati impiantati braccio destro, gambe e occhio bionici e chi non ricorda il famoso suono che accompagnava i salti incredibili del colonnello Austin?

larson4Dopo un’inizio di carriera come musicista (collaborerà a molte delle colonne sonore dei suoi telefilm), Larson si dedica alla scrittura. La sua prima serie è Alias Smith and Jones, un western ispirato alla pellicola di successo “Butch Cassidy and Sundance kid in cui due cugini fuorilegge si mettono al servizio del governo per scontare la loro pena catturando altri ciriminali, un clichè poi ripreso per serie più recenti come Renegade con Lorenzo Lamas.

Alias Smith and Jones serie ispirata al film Butch Cassidy and Sundance kid
Alias Smith and Jones serie ispirata al film Butch Cassidy and Sundance kid

Ma veniamo a “Battlestar Galattica” la serie creata da Larson nel 1978 e andata in onda per una sola stagione, poi ripresa nel 2004 da Donald D. Moore e David Eck con maggior fortuna. Il telefilm racconta le vicende di dodici colonie umane site in una lontana galassia che vengono attaccati dalla razza aliena/cibernetica dei Cyloni. Quest’ultimi riescono con l’inganno a decimare gli umani, costretti a fuggire guidati dall’astronave Galactica alla ricerca di una mitica 13 colonia chiamata Terra.

larson6La serie di Larson, andata in onda sui canali ABC, suscitò un vespaio di polemiche e diverse denunce per plagio, per avere attinto a piene mani dall’universo di “Star Wars” che però a sua volta fu accusato di plagio dai produttori e creatori del film con Bruce Dern “Silent Running” del 1972. L’autore è stato spesso al centro di accuse di plagio per le sue serie tv, ma le sue affermazioni al riguardo erano categoriche: “è normale per fare una serie tv di successo, ispirarsi ai successi cinematografici, sono gli stessi dirigenti del network a chiederti di farlo” aveva dichiarato più volte.
Ricordiamo anche la sua carriera di produttore con “McCloud” in Italia nota come “Sceriffo a New York” con Denis Weaver, ispirata anche questa serie al film: “L’uomo con la cravatta di cuoio” con Clint Eastwood del 1968.

McCoud meglio nota in Italia come "Sceriffo a New York".
McCoud meglio nota in Italia come “Sceriffo a New York”.

Tematiche fantascientifiche anche per “Buck Rogers” (1980), nella quale un pilota del 1987, si ritrova crionizzato a seguito di una disfunzione del sistema di sostegno vitale e si risveglia nella terra del XXV secolo, apprendendo così che il pianeta è stata devastato da una guerra nucleare qualche mese dopo il suo congelamento.

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Nel 1976, Larson dà vita al personaggio del medico e investigatore “Quincy“. Quincy (Jack Klugman) è un anatomopatologo che lavora come medico legale a Los Angeles. Oltre a svolgere il suo lavoro, a volte indaga sulla causa della morte di alcune vittime per capire la verità e catturare i colpevoli andando anche contro le autorità costituite. 8 stagioni per uno show dagli episodi autoconclusivi ma che con il passare delle stagioni rivelavano il passato del medico, creando una sorta di sotto-trama per comprendere meglio il personaggio.

tvquincySicuramente però, le serie tv che noi conosciamo meglio, per il grande successo di pubblico che hanno avuto in Italia e nel mondo sono senz’altro “Supercar” e “Magnum P.I“. La prima, dal titolo originale “Knight Rider” è una serie del 1982 andata in onda per 4 stagioni fino all’episodio 22 del 1986 e interrotta senza un reale finale a causa degli scarsi ascolti. Protagonista assoluto Michael Knight (David Hasselhoff), un poliziotto a cui, a seguito di un gravissimo scontro a fuoco con dei criminali, le industrie Knight, attraverso una fondazione creata dal miliardario Wilton Knight, offrono di combattere le ingiustizie dotandolo di una fantascientifica automobile (basata sulla carrozzeria di una Pontiac Firebird Trans Am) costruita con materiale indistruttibile e dotata di un intelligenza artificiale avanzatissima, chiamata KITT.

Una bella immagine di David Hasselhoff con Glen A. Larson
David Hasselhoff con Glen A. Larson

La serie divenuta di culto in molti paesi, conta diversi club in tutto il mondo e i più accaniti fan (anche i più danarosi) non hanno esitato a ricreare KITT in ogni più piccolo dettaglio. Nel 2008 NBC ha tentato una riedizione del mito di KITT e Knight con scarso successo, chiudendo la serie dopo appena 17 episodi, malgrado il grandissimo successo del pilot che faceva ben sperare.

Ma veniamo all’ultima serie culto per eccellenza “Magnum P.I“. Con protagonista assoluto Tom Selleck, è una serie investigativa incentrata sulla vita del detective privato Thomas Magnum che opera nelle isole Hawaii. Magnum ha un passato di reduce del Vietnam e si ritrova spesso con i suoi ex commilitoni Rick Wright, che ora dirige il Black Chamelia un esclusivo club Hawaiano e T.C. Pilota in Vietnam e ora invece accompagnatore turistico con il suo elicottero civile.

larson3Magnum vive in una dependance a titolo gratuito di un enorme villa di proprietà dello scrittore di successo Robin Masters e utilizza per i suoi spostamenti la Ferrari 308 GTS dello stesso Masters. Il custode della villa è l’ex militare inglese Higgins (John Hillermann) che non vede di buon occhio la vita spensierata e a volte irritante del detective Magnum, creando delle divertenti scene che precedono o seguono il tema principale dell’episodio. Magnum PI è andato in onda per ben 8 stagioni tra il 1980 e il 1988 ed è da molti considerata una delle migliori serie TV di sempre. Sia John Hillermann che Tom Selleck hanno vinto il golden globe per la loro interpretazione in Magnum PI.

Non è un caso che i creatori della serie sono tra i più accreditati di sempre Donald P. Belisario e appunto Glen A. Larson.
Quando guardiamo un telefilm difficilmente, se non di sfuggita, badiamo ai creatori o ai produttori, ma sono loro che per primi, come Larson, ci hanno permesso di evadere, tuffandoci per esempio in inseguimenti mozzafiato con Michael Knight e KITT o coinvolgendoci nelle serrate indagini di Magnum PI o ancora al centro di una memorabile guerra galattica.
Questa è l’eredità televisiva che ci lascia Glen A. Larson, un autore che ha donato la sua inventiva e creatività per permettere a noi spettatori di sognare, emozionarci e appassionarci.

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