Grande successo per “Genova mia di Sasso. Iride. Aria” la mostra fotografica che racconta una città intima e da scoprire

Federica Spagone –

Grande affluenza per la mostra fotografica con le immagini del fotografo Toni Spagone presente all’inaugurazione insieme a Remo Guerrini, direttore della rivista Meridiani 

Toni Spagone ad alcune delle sue foto
Toni Spagone accanto ad alcune delle sue foto

L’esposizione, curata dal presidente della galleria Mario Napoli e dalla gallerista Flavia Motolese, voluta per condividere con i cittadini il grande successo del numero 230 della rivista Meridiani – Editoriale Domus, uscito un anno fa (che per la prima volta in trent’anni di storia del giornale ha avuto un risultato di vendite strepitoso, tanto da richiedere una ristampa e raggiungere le oltre 35mila copie acquistate), ha colpito nel segno.

Da Sinistra :Remo Guerrini Direttore della rivista Meridiani, Toni Spagone, Mario Napoli Presidente delal Galleria Satura Art Gallery di Genova,Debora Ciulli Product Manager Editorile Domus, Flavia Motolese Curatrice della mostra Genova mia di Sasso.Iride.Aria.
Da Sinistra :Remo Guerrini Direttore della rivista Meridiani, Toni Spagone, Mario Napoli Presidente della Galleria Satura Art Gallery di Genova, Debora Ciulli Product Manager Editorile Domus, Flavia Motolese Curatrice della mostra Genova mia di Sasso.Iride.Aria.

Il direttore della rivista Meridiani, Remo Guerrini presente all’incontro inaugurale, afferma: “Ho scelto di dedicare un numero a Genova perché sono genovese e volevo raccontare dall’interno com’è cambiata la città negli ultimi vent’anni. Cambiamento che però non si è mai percepito all’esterno dei confini cittadini, tant’è che raccontando la riqualificazione del centro storico o la bellezza dei palazzi dei Rolli, tutti spalancavano gli occhi sbalorditi. Non l’ho fatto per campanilismo, ma proprio per poter parlare di una realtà nascosta. Il risultato è stato un successo inaspettato, raggiungendo il massimo delle copie vendute negli ultimi dieci anni. Questa scelta ha pagato e ha pagato il fatto di puntare molto sull’immagine”.

un momento dell'intervento di Remo Guerrini durante l'inaugurazione
un momento dell’intervento di Remo Guerrini durante l’inaugurazione

Genova ha poca letteratura e poche immagini”, continua il direttore. “Proprio per questo il 90% di quelle inserite nel numero, sono state realizzate appositamente per noi e questo ci ha consentito di avere un risultato molto soddisfacente. Abbiamo mostrato una città che in altro modo non si sarebbe vista, sia per le foto di Toni Spagone che sono, se vogliamo, le più personali, le più calde e le più caratteristiche, ma anche per le foto degli altri due fotografi che hanno collaborato, ovvero Enrico Martino e Fabio Polosa. Questo approccio ha pagato e siamo qui a dimostrarlo, con questa esposizione in cui facciamo vedere foto di Genova che raramente si sarebbero viste”.

Il presidente di Satura Art Gallery Mario Napoli e Toni Spagone
Il presidente di Satura Art Gallery Mario Napoli e Toni Spagone

La mostra ospitata da Satura Art Gallery, una delle più interessanti e prolifiche realtà cittadine operanti nel campo dell’arte contemporanea, ha visto, per la giornata d’apertura, radunarsi un nutrito numero di estimatori, rimasti colpiti dalla rappresentazione di una Genova intima e profonda.

Oltre alle molte fotografie contenute nel numero, spiccano alle pareti altrettante immagini inedite del fotografo Toni Spagone, i cui scatti sono stati scelti come più rappresentativi della pubblicazione e della città stessa.

il pubblico durante l'inaugurazione
il pubblico durante l’inaugurazione

Toni Spagone, anch’esso presente all’incontro con i visitatori ha dichiarato: “Genova è una bellissima città, ma è più interiore rispetto ad altre. Non è una città appariscente, dove qualsiasi persona arriva e vede tutto al primo impatto, al contrario è una città in cui bisogna scoprire le sue meraviglie, molto spesso nascoste e questo per me è ancora più bello. Genova mi ha dato delle ispirazioni e ho cercato di trasferirle al pubblico. Se ci sono riuscito, questo per me è fonte di grande soddisfazione”.

Toni Spagone con Remo Guerrini direttore di Meridiani
Toni Spagone con Remo Guerrini direttore di Meridiani

Il fotografo parlando del suo approccio aggiunge: “Ricercare ed entrare nel dettaglio vuol dire appassionarsi e mi è piaciuto tantissimo questo aspetto della città. In un certo senso, ogni volta che fotografo, provo a interpretare le varie situazioni, a entrare nelle cose che vedo, cercando di comprendere che cosa ho sentito in quel momento, che cosa, quei luoghi mi hanno dato. Con queste immagini spero di essere riuscito a dare quel poco di mio che potevo dare alla città”.

Una mostra imperdibile su Genova e per Genova insomma, visitabile a ingresso libero fino al 3 giugno 2017.

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