I giovani leggono più degli adulti, ce lo conferma la Bologna Children’s Book Fair 2015

Testo e foto Federica Spagone –

Nuove tendenze e nuovi premi, dalla 52° edizione della Bologna Children’s Book Fair, che chiude oggi dopo 4 giorni di intense attività

logoI giovani leggono di più degli adulti? Sembrerebbe proprio di si!
Possiamo affermarlo dopo la visita alla 52° edizione della Bologna Children’s Book Fair 2015. Il più importante appuntamento di settore, a livello internazionale, del libro per l’infanzia che si concluderà oggi dopo aver ospitato 1.200 espositori e oltre 70 Paesi. Come ogni anno da oltre 50’anni, la fiera si riafferma come il punto di riferimento internazionale per editori, autori e illustratori, che a Bologna si incontrano per avviare collaborazioni, scambiare diritti, conoscere le nuove tendenze del settore e così migliorare sempre più l’offerta dei contenuti.

fieraUn mercato in crescita quello dei libri per bambini e ragazzi che in barba alla crisi, fortunatamente, nell’ultimo anno è riuscito ad avere un incremento: Il 2014 si è chiuso, infatti, in positivo con un 5,7% in più rispetto al 2013, secondo i dati Nielsen per AIE (Associazione Italiana Editori). Gli incrementi più significativi hanno interessato la fascia d’età 6/9 anni e quella dai 10 ai 13 anni. Nel 2014, inoltre, rispetto all’anno precedente, sono cresciute le case editrici ed è cresciuto il numero di titoli sia in cartaceo che in ebook (per questi ultimi, i titoli, sono addirittura raddoppiati).

Dati confermati anche dall’affluenza di pubblico, oltre 22mila visitatori che nelle due giornate di sabato 28 e domenica 29 marzo, hanno affollato la fiera in occasione del “Weekend dei giovani lettori”. L’evento ha permesso a bambini, giovani e famiglie di visitare per la prima volta la Mostra degli Illustratori, la grande libreria internazionale con migliaia di libri e di partecipare alle tante iniziative organizzate. Evento di punta del weekend, la presentazione de “Il mondo di Braccialetti Rossi” edito da Salani, che ha visto in fiera l’arrivo di oltre 6mila ragazzi per incontrare i giovani attori, Carmine Buschini, Pio Luigi Piscicelli, Lorenzo Guidi, Mirko Trovato e Brando Pacitto, il regista Giacomo Campiotti e lo scrittore Albert Espinosa, autore del best seller da cui è stata tratta la serie televisiva. L’evento e la firma copie è stato accompagnato dalle note del musicista Niccolò Agliardi, che ha cantato alcune delle hit colonna sonora della fiction, apprezzatissime dai più giovani.

barbapapà1Un’edizione, questa, contrassegnata da ricorrenze importanti, a partire dall’amatissima Alice nel Paese delle Meraviglie, che ha compiuto 150 anni, festeggiando in fiera il suo “noncompleanno”, con una mostra dedicata alle più pregevoli edizioni del volume di Carroll e due conferenze. Da non dimenticare anche i 70’ anni dell’irriverente e indipendete Pippi Calzelunghe, i 40’ della simpatica Pimpa e i 45’ dei Barbapapà, il cui inventore Talus Taylor (mancato da poco più di un mese), continuerà a vivere nelle sue storie illustrate, apprezzate ancora oggi dai bambini di tutto il mondo. Inoltre, ha festeggiato anche la fiera stessa, con i 50’anni del Bologna Ragazzi Award, celebrato anch’esso con una mostra.

Rappresentazione di realtà aumentata allo stand del Kenzan Studios
Rappresentazione di realtà aumentata allo stand del Kenzan Studios

Molte le innovazioni e le nuove tendenze presentate dagli editori di tutto il mondo, a partire dalla sempre più rapida ascesa dei libri digitali e delle app, ma le tendenze più interessanti a nostro parere, sono le contaminazioni: Da segnalare “Les Voyages Fantastiques de Téo & Léonie” del francese Kenzan Studios. Una serie di libri in cui le immagini prendono vita grazie alla realtà aumentata e all’utilizzo di un tablet o di uno smartphone su cui viene scaricata l’apposita app. Sul prodotto non mancano anche mini-giochi, l’audiolibro e la musica originale a completare e arricchire l’esperienza dei giovanissimi. Molto interessante anche la produzione dei “Libri e Pop Up Parlanti” della casa editrice svizzera NuiNui. Questa volta però niente app, i libri possono essere utilizzati anche dai più piccoli senza sforzi, poiché il sonoro parte automaticamente all’apertura della pagina e il narratore accompagna il bambino nella lettura, grazie anche alla coinvolgente musica di sottofondo. Un approccio che privilegia il contatto con la carta, ma che strizza l’occhio all’interazione, grazie a una piccola, ma significativa, innovazione.

Cartonato presso lo stand della Croazia il paese ospite 2015
Cartonato presso lo stand della Croazia, il paese ospite 2015

Non sono mancate anche le sorprese, grazie all’annuncio dell’istituzione del “Premio Strega Ragazzi”: un’iniziativa che vedrà per la prima volta coinvolti insieme il più importante premio letterario nazionale (promosso da Fondazione Bellonci e Strega Alberti Benevento con il sostegno di Unindustria), il principale soggetto istituzionale di promozione della lettura e la più grande fiera editoriale per ragazzi. Il premio punterà a scoprire quali sono le storie più amate e quali i temi che più appassionano, dando voce proprio ai fruitori, i giovanissimi tra i 6 e i 16 anni che da lettori si caleranno anche nel ruolo di giudici. Tutto questo perché sapere cosa cattura l’interesse del lettore è la chiave per costruire un futuro più ricco di storie e conoscenza.

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