I Zombie, dai fumetti alla serialità: sarà un successo?

Michele Li Noce

Un’altra migrazione dal mondo dei fumetti a quello della TV: parliamo di I Zombie

izombie2

The CW ormai si sta specializzando nella trasposizione dei personaggi DC in serie TV di successo. Mentre continuano ad andare in onda con successo le serie “Arrow” e “The Flash”, la rete prende dal settore Vertigo un nuovo personaggio destinato, sperano, ai successi di chi l’ha preceduto.

Il risveglio di Liv in versione Zombie.
Il risveglio di Liv in versione Zombie.

“I Zombie”creato da Chris Roberson e Michael Allred e adattato per la televisione da Rob Thomas (creatore fra gli altri di Veronica Mars e 90210) e Diane Ruggiero-Wright (Dirty sexy money), racconta le vicende della giovane studentessa di medicina Olivia “Liv” Moore (Rose McIver). Durante un party uno spacciatore di nome Blaine (David Anders), porta una nuova droga Utopium, che ha l’ingrata controindicazione di trasformare in Zombie chi la assume. Liv si ritrova così a essere uno zombie da un giorno all’altro. Questi cambiamenti la costringono a radicali scelte nella sua vita: lascia il fidanzato per paura di contagiarlo, finge di essere diventata una Goth per spiegare il pallore della sua pelle e si fa assumere come assistente del medico legale, scelta quest’ultima che gli permette di risolvere anche un altro problema relativo al suo stato fisico: l’alimentazione. Infatti ha l’impellente necessità di cibarsi di cervello umano e dove trovarne in grande quantità se se non dal Coroner?

Liv cerca di mantenere intatte le apparenze con qualche piccolo accorgimento.
Liv cerca di mantenere intatte le apparenze con qualche piccolo accorgimento.

Ravi Chakrabarti (Rahul Kohli)  è il medico legale. Lui è l’unico vivente fin’ora che conosce il segreto di Liv. Il medico vorrebbe aiutarla a tornare normale in quanto tecnicamente non è morta ma solo affetta da una malattia e come tale, secondo il dottor Ravi, curabile.

Uno degli effetti più straordinari, una sorta di super potere che gli deriva dall’essere una zombie è quello di assumere i ricordi e le capacità dei cadaveri dei quali mangia il cervello, dote questa che permette a Liv di affiancare il detective Clive Babinaux (Malcolm Goodwin) nella risoluzione dei casi di omicidio. Liv ovviamente gli fa credere di essere una potente sensitiva per coprire la realtà della sua condizione.

Una scena della serie TV. Liv a confronto con lo spacciatore di Utopium la droga che rende zombie.
Una scena della serie TV. Liv a confronto con Blaine,  lo spacciatore di Utopium la droga che rende zombie.

La serie ha debuttato il 17 marzo 2015 e dopo il naturale assestamento degli ascolti, il ratings si è mantenuto sopra 1,2 (inclusi i dati dvr) nella fascia tra i 18/49. Anche la critica si è dimostrata molto soddisfatta della serie collocandola abbondantemente sopra la media. Piace soprattutto la variante poliziesca e procedurale dell’ormai sfruttatissimo filone zombie. Va però detto che rispetto ai fumetti la serie risulta più leggera e meno versata verso l’horror puro. Gli stessi creatori hanno ribadito che, per il momento, la loro intenzione è farne più un procedurale che un horror. Aleggia in ogni episodio una leggerezza nei dialoghi e nello svolgersi degli eventi, che a volte fa dimenticare la condizione in cui Liv è costretta a vivere e confrontarsi con il mondo che la circonda.

Il detective Babinaux. Liv lo affianca nella soluzione dei casi di omicidio sfruttando la sua dote di assimilare i ricordi dei cervelli che mangia.
Il detective Babinaux. Liv lo affianca nella soluzione dei casi di omicidio sfruttando la sua dote di assimilare i ricordi dei cervelli che mangia.

Gli episodi visti fin’ora sono stati godibili, divertenti ed emozionanti. Rose McIver (Once upon a time, Masters of sex) si dimostra la miglior scelta possibile per interpretare un personaggio che deve trasmettere sia il disagio dell’essere zombie, che il coraggio di andare avanti comunque malgrado le difficoltà. Inoltre, risolvere complicati casi di omicidio in qualche modo la entusiasma e gli permette di avere ora nuovi amici e anche qualcuno con cui dividere il suo segreto. La possibilità di vedere attraverso gli occhi di chi è morto, porta anche alcune spiacevolezze come detto, per esempio quella di assimilare le abilità o i vizi del defunto. Così la troviamo diventare cleptomane di oggetti rossi o pittrice esperta.

Il medico legale è l'unico umano a conoscere la vera natura di Liv.
Il medico legale Ravi è l’unico umano a conoscere la vera natura di Liv.

Per quanto ci riguarda possiamo senz’altro consigliare la visione di questa serie non solo a chi ama l’horror o gli zombie, ma sicuramente anche a coloro che amano i polizieschi con un pizzico di commedia in stile “Castle” o “Mysteries of Laura”. Ogni parte dell’episodio è presentata sotto forma di pagina di fumetto, quasi a voler comunque creare un legame tra il mondo dei fumetti e quello della serialità. È presto per dire se ci sarà una seconda stagione. Come detto gli ascolti sono in linea se non superiori a serie CW già rinnovate, il che fa ben sperare per una second season, ma al momento in cui scriviamo non c’è nulla di ufficiale.

Comments

comments