Il teatro al cinema: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Paola Boni – 

Il 5 maggio, grazie a Nexo Digital, la trasposizione teatrale del best seller di Mark Haddon arriva al cinema, in lingua originale, direttamente dal palcoscenico del National Theatre

unnamedMartedì 5 maggio, per un solo giorno, grazie a Nexo Digital, le sale cinematografiche italiane ospiteranno uno spettacolo davvero unico direttamente dal palcoscenico del National Theatre di Londra. Si tratta dell’adattamento teatrale de “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” romanzo best seller dello scrittore britannico Mark Haddon, vincitore di oltre 17 premi letterari e pubblicato in Italia da Einaudi.

La storia racconta le indagini del quindicenne Christopher Boone, deciso a scoprire la verità sulla strana uccisione del cane della vicina.
Le indagini porteranno il giovane affetto da Sindrome di Asperger, una grave forma di autismo che gli causa un forte isolamento dai rapporti umani e uno sfrenato attaccamento per la matematica e la logica, ad affrontare le sue fobie e rompere i suoi schemi e allo stesso tempo a scoprire misteri ben più oscuri legati alla morte della madre e agli strani comportamenti del padre.

Lo spettacolo, vincitore di ben sette Oliver Award, verrà proiettato interamente in lingua originale con sottotitoli in Italiano e ha come protagonista Luke Treadway che ultimamente ha recitato nel film “Unbroken”, (prodotto e diretto da Angelina Jolie), e nella serie televisiva “The Innocent Project”. A accompagnare l’attore protagonista, Matthew Barker, Howard Ward, Nicola Walker, Una Stubbs, Paul Ritter, Rhiannon Harper-Rafferty, Sophie Duval e Niamh Cusack.
L’adattamento dal romanzo è stato realizzato da Simon Stephen mentre la regia è di Marianne Elliott, già vincitrice del Tony Award per la migliore direzione della produzione del Warsana Horse a Broadway.

Uno spettacolo che lascia senza fiato quello de “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” nel quale a brillare è soprattutto Treadway che, nella parte del giovane protagonista, cattura lo spettatore con un’interpretazione capace sia di strappare lacrime di profonda emozione che di provocare tenere risate con momenti di semplice e perfetta ironia.
E’ impossibile non entrare in empatia con lui e col suo personaggio e non commuoversi davanti al suo modo profondamente puro e allo stesso tempo logico di vedere il mondo e di vivere le use interazioni con gli altri.

Non è solo l’interpretazione di Treadway però a mostrarci come vede il mondo un ragazzo affetto da Asperger. Tutto lo spettacolo è concepito per mostrare il punto di vista di Christopher a partire dalla narrazione interamente incentrata sul suo punto di vista fino alle luci, alla musica e ai suoni concepiti per mostrare come il ragazzo riceve determinati stimoli esterni e come la sua mente reagisce ad essi (spesso nascondendosi nei numeri e nei ragionamenti logici). Una rappresentazione per capire maggiormente una sindrome che influisce sulla vita non solo di chi ne è affetto, ma anche di chi gli sta attorno e che non sempre riesce ad accettarla o a gestirla al meglio (come nello spettacolo avviene nel caso della madre di Christopher).

Un’interpretazione intensa ed emozionante e una regia straordinaria per un viaggio che porta lo spettatore a commuoversi e a ridere, ma soprattutto ad aprire la mente e a guardare il mondo con occhi diversi là dove la parola “diverso” si spoglia di qualsiasi possibile accezione negativa per assumere il significato di “unico e meraviglioso“.

Consigliamo quindi vivamente di andare al cinema e approfittare di quell’unico giorno per vedere questo meraviglioso spettacolo che sicuramente vi lascerà un segno.

Scopri le sale della tua città in cui sarà proiettato 

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