Insurgent: dal libro al film, il secondo capitolo della saga di Divergent

Paola Boni –

Il secondo capitolo della saga di Divergent, tra enormi cambiamenti e spettacolari effetti visivi

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Il 19 Marzo, distribuito dalla Eagle Pictures, è uscito nelle sale cinematografiche Insurgent, il secondo capitolo della saga cinematografica Divergent, ispirata ai romanzi dell’autrice Veronica Roth.

34397.cr2Diretto da Robert Schwentke e interpretato da Shailene Woodley, Theo James, Kate Winslet, Naomi Watts e Ray Stevenson, Insurgent fa parte del filone distopico young adult, che ha preso piede tre anni fa con l’uscita del primo film di Hunger Games. La saga creata dalla Roth si è però riuscita a distinguere per originalità (e a imporsi al pari della saga della Collins), appassionando milioni di lettori e spettatori in tutto il mondo, con una trama articolata, fluida e per niente scontata.

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Dopo essere stati identificati come Divergenti, persone che non rientrano in nessuna delle cinque classificazioni sociali, dette fazioni, Tris (Shailene Woodley) e Quattro (Theo James) sono in fuga, inseguiti da Jeanine (Kate Winslet), la leader assetata di potere a capo della fazione degli Eruditi. Mentre le truppe dei traditori Intrepidi sotto il comando di Jeanine vanno a caccia di Divergenti tra le rovine della distopica Chicago, Tris e Quattro attraversano la città nella speranza di trovare degli alleati tra i Pacifici, i Candidi, gli Abneganti, gli Intrepidi e gli Esclusi, ridotti a una massa di ribelli impoveriti. Benché afflitta e piena di sensi di colpa per la morte violenta della sua famiglia e degli amici, Tris cerca di scoprire perché i suoi genitori abbiano sacrificato la loro vita per proteggerla. Si tratta del segreto che porterà Jeanine a non fermarsi davanti a nulla per catturarla. Nel disperato tentativo di evitare di causare dolore ad altri suoi cari, Tris affronta le sue paure più oscure imbattendosi in una serie di sfide pressoché impossibili, cercando di far emergere la verità sul passato, e poi sul futuro, di quel mondo.

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Se il primo film di Divergent rispecchiava molto il romanzo originale, mantenendone intatta non solo la trama, ma anche e sopratutto l’essenza stessa della storia, quello di Insurgent, invece, se ne discosta quasi del tutto, cosa che potrebbe far storcere il naso a molti “puristi” del libro.

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L’elemento della caccia ai Divergenti continua a essere predominante, ma é il motivo che cambia radicalmente, modificando, di fatto,  il senso stesso della storia.

60266.cr2Nel romanzo infatti, i Divergenti vengono braccati da Jheaninne, capo della fazione degli eruditi, per essere studiati e sterminati a causa di un segreto che l’erudita farà di tutto per proteggere, perché in grado di smantellare l’intero sistema delle fazioni. Nel film, invece, il personaggio interpretato da Kate Winslet dà loro la caccia per trovare l’unico divergente in grado di superare delle speciali simulazioni, che permetteranno poi di scoprire quello stesso segreto. Questo cambiamento dà la possibilità al film di spaziare non solo con le scene d’azione, ma anche con gli effetti speciali.

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Nonostante la modifica radicale, libro e film portano comunque allo stesso finale spiazzante, che trascina inevitabilmente i protagonisti della vicenda, nel medesimo punto di svolta per il terzo capitolo della saga.

Non é lo sviluppo della trama, però, la differenza che pesa maggiormente nel film: a sentirsi molto è la mancanza di un rapporto più definito tra Tris e i suoi compagni.

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Certo, la storia d’amore con Quattro è sempre presente e di fondamentale importanza, ma nel romanzo molti personaggi secondari hanno uno spessore psicologico nettamente maggiore e la loro presenza è più rilevante e influente di quanto non sembra esserlo nell’adattamento cinematografico. Sono proprio loro a dare molto più senso e forza alle azioni di Tris.

21157.cr2Ciò che, invece, viene mostrato davvero bene è il mondo in cui si muovono questi personaggi. Se in Divergent ad essere messe in evidenza erano prevalentemente le fazioni di eruditi, intrepidi e abneganti, ecco che in questo secondo capitolo della saga, emergono anche le fazioni dei candidi, dei pacifici e soprattutto la “fazione occulta” degli escusi, guidati da una straordinaria Naomi Watts.

32072.cr2Lo spettatore viene così catapultato in una realtà sfaccettata ben più complessa di quella che era stata mostrata all’inizio e ne rimane inevitabilmente rapito.

00320.cr2Al di là delle differenze con il romanzo (che i puristi potrebbero comunque non gradire), il film è godibile, ricco di azione e visivamente spettacolare e verrà sicuramente apprezzato da tutti quelli che hanno già amato il primo film della saga e dagli amanti dei film action. Per questo, se non avete ancora letto il secondo romanzo della Roth, è uno dei pochi casi in cui vi possiamo consigliare prima la visione del film e poi la lettura di Insurgent, per poter apprezzare al meglio il primo senza rimpianti e godere del libro con tutte le sfaccettature in più che possiede.

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