Into the Badlands, la serie AMC sulle arti marziali ma non solo

Michele Li Noce – 

Mettete insieme “Matrix”, “La Tigre e il Dragone”, un pizzico di Bruce Lee e avrete una base abbastanza solida per apprezzare questa nuova serie 

Chi guardando questa scena non ha subito pensato a Matrix?
Chi guardando questa scena non ha subito pensato a Matrix?

Abbiamo visto per voi il pilot di “Into the Badlands” e diciamo subito che ci è piaciuto e non poco. La vicenda si snoda attraverso un futuro dove le armi da fuoco sono state bandite a seguito di una tremenda guerra. Ora le terre conosciute e abitabili sono sotto il diretto controllo dei Baroni, che mantengono l’ordine attraverso speciali unità chiamate “Lame“. Quest’ultime proteggono i raccolti e gli interessi dei baroni dalla minaccia dei nomadi e degli stessi nobili, sempre pronti ad entrare in lotta fra loro per questioni di interesse.

Attraverso le vicende di Sunny (Daniel Wu), uno dei protagonisti, capiamo meglio l’ambientazione della serie, sospesa in un tempo indefinito che sembra oscillare fra il 1900 e gli anni 50, un futuro senza tecnologia, senza armi che non siano le proprie mani, le spade e ogni tipo di oggetto tagliente come Shuriken, lance e asce.

Sunny è un fedele servitore del Barone Quinn, ma la sua vita sta per cambiare.
Sunny è un fedele servitore del Barone Quinn, ma la sua vita sta per cambiare.

Dopo una violenta e mortale lotta contro un gruppo di nomadi, rei di aver assassinato un intero convoglio di prigionieri, Sunny scopre un sopravvissuto, un ragazzo di nome M.K. interpretato da Aramis Knight, (sì anche a noi è subito venuto in mente Mortal Kombat). Il giovane apparentemente del tutto normale è fortemente ricercato dalla Baronessa Minerva (Emily Beecham), bellissima e abilissima spadaccina e dominatrice del territorio del Petrolio.

La bellisima ma pericolosissima Baronessa. Vuole M.K. a ogni costo.
La bellissima ma pericolosissima Baronessa. Vuole M.K. a ogni costo.

M.K. è alla ricerca di Azra, una fantomatica città e della sua famiglia ma è anche un ragazzo che conserva dentro di se un terribile segreto, una forza, uno spirito combattivo che si risveglia non appena il ragazzo perde sangue. Sunny aiuta quest’ultimo a fuggire dal Forte per evitargli una morte certa e permettergli di inseguire i sogni che lui invece non è in grado di realizzare.

M.K. ha nel suo corpo uno spirito guerriero potente e abile.
M.K. ha nel suo corpo uno spirito guerriero potente e abile.

Si è lavorato molto sui caratteri dei personaggi, caricandoli di mistero e grande carisma. Sunny  è sicuramente quello che nel pilot risalta più di altri, sia per la sua indubbia abilità di combattente, sia per la vicenda drammatica che lo accompagna e della quale si cominciano a scorgere i contorni.

Veil è la donna amata da Sunny.
Veil è la donna amata da Sunny.

La famiglia del Barone, ricca e potente, ha molti piccoli e grandi segreti, alcuni terribili, altri scontati, ma tutto questo contribuisce a dare alla serie ulteriore solidità e profondità.

Lydia e Ryder, moglie e figlio del barone Quinn.
Lydia e Ryder, moglie e figlio del barone Quinn.

La prima cosa che è subito saltata in mente è la somiglianza fra i baroni e i Daimyo giapponesi, i signori che controllavano e dominavano in nome e per conto dell’imperatore immense porzioni di terra, in epoca feudale. Entrambi hanno diritto di vita e di morte, posseggono un esercito privato e sono in perenne lotta per il potere.

Il barone.
Il barone.

La costruzione della vicenda è molto solida, così come l’ambientazione. Ci si lascia facilmente trasportare nel vortice della vicenda, che fin dai primi minuti affascina e porta con se quell’alone di mistero che crea fascinazione.

I creatori di Smallville, Cough e Millar, hanno realizzato a nostro avviso un prodotto di ottima qualità e AMC ha creduto subito nelle potenzialità di questa serie che dopo tanto tempo, mischia con abilità dramma, azione e arti marziali.

Daniel Wu ci ha convinto con la sua interpretazione.
Daniel Wu ci ha convinto con la sua interpretazione.

Chi si aspettava una serie tutta calci e cazzotti resterà forse deluso, le scene di lotta ci sono e sono spettacolari per crudezza e precisione, ma la storia si dipana più per le vicissitudini dei singoli, che non per le acrobatiche lotte che diventano più uno strumento per comprendere la vicenda che fini a se stesse.

Nulla sembra lasciato al caso e malgrado la critica non sia stata tenera, la serie AMC, dopo un debutto scoppiettante, ha subito un lieve calo ma resta comunque tra le serie più seguite del canale. La serie consta di sei episodi da un’ora circa e al momento non abbiamo notizie relative a un rinnovo o a un eventuale allungamento della stessa.

Il nostro consiglio come sempre è di giudicare con i vostri occhi, noi come sempre vi invitiamo a scriverci le vostre sensazioni e le vostre critiche attraverso i nostri canali FacebookTwitter o G+! .

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