L’arte del Cosplay raccontata dai protagonisti – La parola a Nicole Codanti

Antonella Cabras – 

Continua il nostro viaggio nel mondo del Cosplay raccontato dai protagonisti! Se anche voi siete cosplayer non esitate a raccontarci la vostra esperienza

Ara Haan modalità Eun ("Elsword") ©KUMA COSPLAY PHOTOGRAPHY: https://www.facebook.com/KumaDIGITALPHOTOGRAPHY?ref=bookmarks
Ara Haan modalità Eun (“Elsword”) ©KUMA COSPLAY PHOTOGRAPHY: https://www.facebook.com/KumaDIGITALPHOTOGRAPHY?ref=bookmarks

Il nostro viaggio nel mondo del Cosplay continua e questa volta la protagonista della nostra intervista è la determinata cosplayer Nicole Codanti di 21 anni, in arte Nyu Chan.

Raccontaci il tuo primo contatto col mondo Cosplay.
“Essendo appassionata di manga, anime e della cultura giapponese da quando avevo cinque anni, ho sentito parlare di Cosplay molto presto, più o meno all’età di otto anni. Compravo spesso riviste che parlavano di manga e molto spesso vi erano presenti immagini di cosplayer che mi incantavano”.

Hai sempre fatto tutto da sola o hai ricevuto aiuti decisivi? 
Per i miei costumi l’unico aiuto che ricevo è quello di mia madre che mi sostiene in ogni mio lavoro“.

Fai tanti sacrifici per creare i tuoi personaggi? Hai mai fatto particolari pazzie per interpretare un personaggio?
“Diciamo che sono sempre rimasta con i piedi per terra, il Cosplay è la mia passione più grande ma mi rendo conto dei miei limiti, di conseguenza cerco sempre di non spendere troppo e di usare materiali non troppo costosi. Creando i costumi completamente in casa, i costi sono abbastanza ridotti. Parlando di pazzie per interpretare un personaggi, beh forse l’unica che ho fatto risale alll’estate scorsa quando ho evitato di prendere troppo sole per somigliare il più possibile ad un personaggio con una carnagione molto chiara“.

 

Stocking Anarchy ("Panty & Stocking") ©KUMA COSPLAY PHOTOGRAPHY: https://www.facebook.com/KumaDIGITALPHOTOGRAPHY?ref=bookmarks
Stocking Anarchy (“Panty & Stocking”) ©KUMA COSPLAY PHOTOGRAPHY: https://www.facebook.com/KumaDIGITALPHOTOGRAPHY?ref=bookmarks

C’è un personaggio che vorresti assolutamente interpretare?
Zelda da The Legend of Zelda, nella versione del gioco Twilight Princess, è da tantissimo che desidero farla, ma aspetto di essere in grado e all’altezza di questo personaggio che amo molto”.

Cosa puoi dirci delle fiere alle quali hai partecipato? Ce n’è una in particolare che ti ha colpito e una alla quale vorresti assolutamente partecipare?
“Purtroppo a causa dei tanti impegni dovuti allo studio e al lavoro, le uniche fiere a cui riesco a partecipare fuori dalla Sardegna sono il Romics e il Lucca Comics ma quella che aspetto con più entusiasmo è il Sassari Cosplay perché è quella a cui sono più affezionata! Mi piacerebbe prima o poi partecipare anche a qualche fiera fuori dall’Italia”.

 

Asuna Yuuki da Sword Art Online
Asuna Yuuki da Sword Art Online ©KUMA COSPLAY PHOTOGRAPHY: https://www.facebook.com/KumaDIGITALPHOTOGRAPHY?ref=bookmarks

Potresti anticipare qualcosa su un personaggio che hai in preparazione?
“Si tratta della versione Goblin di un personaggio che adoro, ma sono ancora un po’ indecisa e non posso rivelare di più”.

Pensi che in Italia ci siano ancora pregiudizi e che circolino stereotipi sul mondo Cosplay? Come potrebbero vederti coloro che stanno all’esterno dell’arte Cosplay?
“Purtroppo si, ma ho notato che piano piano questi pregiudizi si stanno riducendo. Ultimamente l’arte del Cosplay si sta espandendo sempre di più, di conseguenza la gente esterna inizia ad interessarsi e in alcuni casi anche ad appassionarsi“.

Quali sono per te gli aspetti positivi e quelli negativi dell’essere una cosplayer?
“Il bello è sicuramente poter diventare per qualche ora il personaggio che ami, conoscere persone con la tua stessa passione dalle quali puoi imparare sempre di più. Inoltre è un modo come un altro per staccare da tutti i problemi, indossare la parrucca, il costume ed entrare per un pochino in un mondo di fantasia lontano dai pensieri di ogni giorno! Come dico spesso, non trovo lati negativi nel Cosplay e se ci sono non ci faccio caso, per me l’importante è fare quello che mi piace“.

Cosa consiglieresti ad un ragazzo o ragazza che si stia avvicinando ora al mondo Cosplay?
Consiglio di buttarsi senza pensarci troppo! Tutti quanti si sentono un po’ insicuri all’inizio, ma bisogna pensare che piano piano si migliora sempre di più, di conseguenza prima si comincia meglio è! E’ un mondo bellissimo, una passione sana e ricca di creatività che lascia spazio alla fantasia”.

Come ha cambiato la tua prospettiva questo hobby? Cosa vuol dire per te essere un cosplayer?
“Sicuramente ha aumentato la mia autostima e ho incontrato tante nuove persone con cui ho stretto amicizia! Quando cammino per la fiera e qualcuno mi ferma chiamandomi con il nome del personaggio che sto interpretando, mi sento davvero una cosplayer, è la soddisfazione più grande“.

Hai un sito dove poter vedere le tue creazioni?
“C’è una pagina facebook dove potete seguirmi”.

Leggi anche l’intervista a MafaldaStefaniaMario Michele, MarcoChris ,  Valentino, Tiziana e Giada.

Sei un cosplayer? Non esitate, raccontaci cos’è per te il Cosplay, parlaci della tua esperienza, inviaci le tue foto delle tue migliori interpretazioni qui sotto, su FacebookTwitter o G+ 

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