L’arte del Cosplay raccontata dai protagonisti – La Parola a Noemi Usai (Noe Kusaka Usai)

Antonella Cabras –

Continua il nostro viaggio nel mondo del Cosplay raccontato dai protagonisti! Se anche voi siete cosplayer non esitate a raccontarci la vostra esperienza!

Miku Hatsune (Vocaloid) ©Daniela Serpi Fotografia
Miku Hatsune (Vocaloid) ©Daniela Serpi Fotografia

 

Partiamo dal principio: come ti sei avvicinata al mondo Cosplay?
“Tutto iniziò nel 2010, avevo appena 11 anni e andai al Beach cosplay Party con i miei parenti, per curiosità! Mia zia era già una cosplayer e io andai a vederla. Rimasi sbalordita dalla bellezza di tutti i cosplayer che si impegnavano sul palco. Dopo quel giorno iniziai ad interessarmi al mondo del Cosplay più da vicino, grazie anche a mia zia che mi ha introdotto all’interno di questo mondo che ora amo più che mai”.

In termini di soldi e tempo, la realizzazione dei tuoi personaggi richiede molti sacrifici e soprattutto hai mai fatto follie particolari per un personaggio?
“Penso che la maggior parte dei Cosplay che ho realizzato abbiano richiesto moltissimi sacrifici, sia finanziari che in ore impiegate. Quando scelgo un personaggio ne valuto le spese e il tempo che bisogna impiegare per renderlo al meglio. Mi è capitato di spendere almeno 100 euro per il Cosplay  di Honoka Kosaka, che ho portato al Giocomix a Maggio 2015. Per Cosplay intendo: vestito, accessori, parrucca e trucchi particolari per realizzare un trucco da scena“.

C’è una fiera alla quale vorresti assolutamente partecipare? 
Ci sono una marea di fiere dove vorrei andare! La fiera che mi preme di più é il Lucca Comics: sarebbe un sogno parteciparvi! Non sono mai riuscita ad andare fuori dalla Sardegna per delle fiere e chissà forse un giorno potrò andarci, mai dire mai!

Come giudichi la realtà italiana legata al mondo Cosplay? Esistono ancora pregiudizi e stereotipi o qualcosa sta cambiando?
“Credo che in ogni regione di Italia ci siano pregiudizi per quanto riguarda il Cosplay, però penso che le cose stiano finalmente cambiando col tempo. Il Cosplay si sta espandendo sempre di più e le persone iniziano ad accettare questo hobby. Sempre più persone ne vedono i diversi aspetti: può essere un semplice hobby, una passione o addirittura un lavoro, quindi ho fiducia nel dire che pian piano le cose stiano cambiando”.

Makise Kurisu (Steins;Gate) ©Mauro Marra
Makise Kurisu (Steins;Gate) ©Mauro Marra

Potresti anticipare qualcosa su un personaggio che hai in preparazione?
“Non credo sia un segreto! Questo Novembre ci sará il Giocomix invernale presso il Lazzaretto  a Cagliari e per la prima volta interpreterò un personaggio maschile. Il nome del personaggio é Tsukiyama Shuu di Tokyo Ghoul e sarà una bella sfida per me ma anche una svolta nella mia carriera da cosplayer”.

L’essere cosplayer ha cambiato in qualche modo la tua visione delle cose?
“Assolutamente si. Diciamo che prima di entrare nel mondo del Cosplay ero spesso sola, non riuscivo ad avere relazioni sociali con gli altri.
Grazie al Cosplay ho incontrato persone fantastiche che ringrazio di cuore! Il Cosplay mi ha insegnato anche che il lavoro di squadra conta tantissimo e ne sono felice“.

Honoka Kosaka (Love Live School Idol Project) ©Ivan Sgualdini
Honoka Kosaka (Love Live School Idol Project) ©Ivan Sgualdini

Ora raccontaci un po’ di te: i tuoi hobby, la tua vita fuori dal mondo Cosplay
“La mia vita fuori dal Cosplay è molto semplice. Sono una studentessa del Liceo Artistico e frequento il corso Audio visivo dove si studia fotografia, animazione e cinema. Durante il tempo libero amo uscire con le mie amiche, disegnare, ballare, cantare e stare col mio ragazzo. Mi piace stare in compagnia e divertirmi anche con poco”.

Come descriveresti il mondo Cosplay ai profani e quali consigli senti di poter dare a chi si avvicina a questa realtà?
“Consiglio di essere armati di pazienza. Essere un cosplayer è divertente ma richiede molta pazienza sia nel realizzare il vestito e sia con le persone che si possono incontrare. Consiglio di entrare nel mondo del Cosplay magari facendovi aiutare da un vostro amico Cosplayer: è il consiglio migliore che possa darvi. Per il resto divertitevi!”

Hai una pagina nella quale vedere ciò che crei?
“Potete trovarmi su questa pagina Facebook”.

Leggi anche l’intervista a MafaldaStefaniaMario Michele, MarcoChris Valentino,TizianaGiada e Nicole.

Sei un cosplayer? Non esitate, raccontaci cos’è per te il Cosplay, parlaci della tua esperienza, inviaci le tue foto delle tue migliori interpretazioni qui sotto, su FacebookTwitter o G+ 

Comments

comments