Limitless: dal cinema alla serialità con buoni risultati

Michele Li Noce – 

Direttamente dal film di successo con Bradley Cooper, nasce l’idea per l’omonima serie TV. Vediamo come sta andando dopo circa un mese di programmazione

limitless1La CBS ha varato, tra le altre nuove serie del 2015/16, anche Limitless. Sviluppata per la televisione da Graig Sweeney, è una produzione che si collega in modo diretto all’omonimo film con protagonista Bradley Cooper e Robert de Niro.

Iniziata il 22 settembre e giunta al quinto episodio, la serie racconta le vicende di un mediocre ventottenne, Brian Finch (Jake McDorman), che resosi conto di non aver raggiunto nemmeno uno degli obiettivi prefissati per la sua vita, decide di accettare dall’amico Eli una misteriosa pillola, capace di portare la capacità mentale di Brian a livelli mai conosciuti prima.

Una scena di sdoppiamento nella quale Brian sotto l'effetto della droga NZT, analizza l'indagine a cui partecipa come consulente FBI.
Una scena di sdoppiamento nella quale Brian sotto l’effetto della droga NZT, analizza l’indagine a cui partecipa come consulente FBI.

Effettivamente il ragazzo, dopo aver assunto la pillola, scopre di poter utilizzare le proprie capacità mentali al 100%. Ogni ricordo e la sua capacità analitica sono immediatamente disponibili, senza alcuno sforzo. Tutto questo aiuta Brian ad eccellere sul lavoro e addirittura a trovare una cura per la malattia del padre.

Sfortunatamente per Brian, la vita che l'attende non è quella alla James Bond.
Sfortunatamente per Brian, la vita che l’attende non è quella alla James Bond.

Purtroppo ci sono un paio di cose che il buon Brian non ha tenuto in considerazione: La morte dell’amico Eli, assassinato e per il quale il giovane diventa il primo sospettato per l’FBI; e gli effetti collaterali della droga NZT, che crea pesante dipendenza e senza una contromisura può persino portare alla morte.

Una divertente immagine che descrive bene gli esami a cui il nostro protagonista è quotidianamente sottoposto.
Una divertente immagine che descrive bene gli esami a cui il nostro protagonista è quotidianamente sottoposto.

Ecco che però giunge in suo aiuto il Senatore Eddie Morra (Bradley Cooper) che gli somministra un preparato in grado di contrastare i devastanti effetti fisici della pillola NZT, a patto che lui diventi occhi e orecchie all’interno dell’FBI.

Eddie Morra, il senatore interpretato da Bradley Cooper.
Eddie Morra, il senatore interpretato da Bradley Cooper.

Esatto FBI, perchè la squadra capitanata da Nasreen Pouran (Mary Elizabeth Mastantonio), ha deciso di andare a fondo nella questione NZT e Brian, che è l’unico a non aver subito effetti collaterali, diventa un soggetto di studi, ma anche, un partner ineguagliabile per risolvere i complicati casi nei quali la sua squadra si imbatte. Brian viene così affidato alle cure dell’agente Federale Rebecca Harris (Jennifer Carpenter).

Rebecca Harris, l'unica che considera Brian un essere umano e non una cavia da esperimenti. Un sodalizio davvero interessante tra i due, sebbene non una novità nel panorama seriale.
Rebecca Harris, l’unica che considera Brian un essere umano e non una cavia da esperimenti. Un sodalizio davvero interessante tra i due, sebbene non una novità nel panorama seriale.

Da queste premesse narrative, la serie evolve fra indagini altamente complicate e relativa vita familiare del nostro Brian, una formula ormai consolidata nella serialità investigativa. Nel complesso la serie risulta molto godibile e con poche pause. A volte vengono inserite nella storia divertenti intermezzi che servono un po’ per spezzare l’ansia della risoluzione del caso e un po’ per conoscere meglio i vari personaggi.

La bravissima Mary Elizabeth Mastrantonio è Nasreen Pouran, il capo della sezione per cui lavora Rebecca e collabora Brian.
La bravissima Mary Elizabeth Mastrantonio è Nasreen Pouran, il capo della sezione per cui lavora Rebecca e collabora Brian.

Il protagonista, interpretato a nostro avviso ottimamente da McDorman, quando non è sotto l’effetto della NZT è un ragazzone impacciato e quasi fuori dal mondo che lo circonda. Vive la nuova realtà con il disincanto di un adolescente e a volte questo provoca in chi lo ha in custodia (vedi il capo FBI Nasreen), una sorta di timore circa la sua tenuta mentale.

Una scena tratta dal secondo episodio della serie.
Una scena tratta dal secondo episodio della serie.

Ben inserita nella vicenda la figura femminile di turno (pare che ormai non se ne possa fare a meno dell’accoppiata Uomo/donna): L’agente Federale Rebecca Harris, che fa leva più sull’animo puro e quasi ingenuo di Brian  che non sulle sue straordinarie capacità intellettive, per creare un forte legame di amicizia e complicità che li porta alla risoluzione dei casi a cui partecipano.

Ron Finch, il padre di Brian.
Dennis Finch, il padre di Brian.

Troviamo inoltre azzeccata la scelta dei comprimari, attori di consumata abilità e bravura come la già citata Mary Elizabeth Mastrantonio, ma anche Ron Rifkin (Alias, Gotham, Sex and the City) nel ruolo del padre di Brian, Dennis e Blair Brown (Fringe, Orange is the new Black) in quello della madre del protagonista.

Perfino il cameo di Bradley Cooper è perfettamente integrato nella trama, tanto che si vocifera di una presenza più massiccia del noto attore americano, all’interno delle vicende della serie.

Un'altra scena tratta dalla serie TV.
Un’altra scena tratta dalla serie TV.

Possiamo senz’altro dire che Limitless è un buon prodotto, costruito da uno spunto cinematografico ma che non va a sovrapporsi ad esso. Diventa, anzi, una naturale prosecuzione del film a cui deve sicuramente lo spunto originale, ma che nel corso degli episodi evolve per assumere una sua dignitosa forma e struttura del tutto autonoma. Gli ascolti dopo medie oltre i 9 milioni, hanno subito un brusco calo a partire dal 4 episodio crollato a circa 8 milioni. Vedremo se anche il pubblico americano saprà apprezzare la serie così come la stiamo apprezzando noi.

E voi cosa pensate di questa serie TV? La seguite? Vi sta piacendo? Cosa fareste se davvero esistesse una pillola come l’NZT? Aspettiamo le vostre opinioni e sensazioni su FacebookTwitter o G+!

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