McCormack e Messing, “Will & Grace” e poi?

Michele Li Noce-

Togliersi di dosso un ruolo di successo è una delle sfide più difficili per un attore. Vediamo come e se i protagonisti della famosissima Sit-Com, sono riusciti nel loro intento

Will-Grace-cast-photos-jack-mcfarland-2238333-1147-1600Chi non ricorda la pluripremiata sit-com “Will & Grace”? La commedy che ci ha accompagnato per ben otto stagioni e che aveva come protagonisti principali Eric McCormack, l’avvocato gay Will Truman e Grace Adler interpretata da Debra Messing, arredatrice di interni? Una serie che ha sicuramente segnato le carriere dei protagonisti. Togliersi di dosso un personaggio ingombrante, in cui la gente ti identifica in modo meccanico, è molto difficile. Cosa scegliere quindi per scrollarsi di dosso una così pesante armatura? Deve essere quello che hanno pensato i due protagonisti, quando hanno cominciato a valutare i ruoli che venivano loro sottoposti. Prima di raccontare le esperienze televisive dei due attori, diamo una rapida occhiata a quelle cinematografiche di entrambi.

Debra Messing, ha avuto cinematograficamente più occasioni di sfondare a Hollywood e interpretando in diverse pellicole anche ruoli drammatici come in “The Mothman Prophecy” in cui assume l’intenso e toccante ruolo di Mary Klein, la moglie di John Klein (Richard Gere) morta di cancro e che dà origine alla vicenda poi raccontata nel film.

prophetie-des-ombres-05-gCitiamo anche la commedia romantica “The Wedding Date” (2005) in cui la Messing è protagonista assoluta nel ruolo di una damigella che assume un gigolò per non fare brutta figura con il suo ex, testimone allo stesso matrimonio.

Foto da "The wedding Date"

Nel 2008 con il film “WomenDebra rimedia una nominaton come peggior attrice ai Razzie Awards, decretando almeno per il momento, il suo abbandono dei sogni hollywoodiani.

Scena tratta da "The women" Riconosciamo Annette Bening, Jada Pinkett Smith (Gotham) e la Messing.

McCormack non ha mai avuto modo di brillare sul grande schermo pur avendo doti recitative notevoli, citiamo le pellicole “The sisters” (2005) riadattamento di una novella di Cecov e “My one and Only” (2009) commedia/dramma che affronta il tema della famiglia e del viaggio attraverso gli Usa negli anni 50. In entrambi i film, McCormack interpreta ruoli secondari.

Eric McCormac in una scena tratta da "My one and only"

Ruolo da protagonista invece per la pellicola “Alien Trespass” (2009) interpretando il Dr Ted Lewis, pellicola semi horror su un’astronave aliena caduta nel deserto; insomma quasi un B movie in piena regola.

51IyT4dpLgLTelevisivamente, Debra ha avuto più fortuna di Eric almeno inizialmente, interpretando Julia Houston nella serieSmash” che racconta la preparazione di un musical dedicato a Marilyn Monroe. Due le stagioni per questa serie che andrebbe rivalutata a nostro parere perchè è un valido musical Drama ben impostato e ben interpretato.

SmashSi diceva che McCormack non ha avuto la stessa fortuna. La sua serie da protagonista è arrivata al capolinea dopo una sola stagione. “Trust me” racconta la vicenda di due pubblicitari amici intimi, Mason e Conner il cui legame viene messo in discussione dopo la promozione di uno dei due, Mason McGuire (McCormack) a direttore creativo. La serie targata TNT non supera lo scoglio dei rinnovi di stagione per i bassi ascolti e per i demoralizzanti ratings.

trustme

Primo assaggio di serie tv non brillante per entrambi insomma, ma a questo punto per McCormack c’è una svolta, gli viene proposta dalla stessa TNT e da Kenneth Biller e Mark Sussman, una nuova serie, stavolta investigativa, incentrata sulle vicende del professor Daniel Pierce, neuroscienziato che collabora con l’FBI nella risoluzione di molti casi: Perception. Pierce soffre dall’età di 22 anni di schizofrenia e paranoia, che se non controllate dai medicinali (che Pierce non prende quasi mai), portano ad allucinazioni uditive e soprattutto visive. Sono però queste allucinazioni che portano il nostro protagonista alla risoluzione dei casi ed è questo uno dei motivi per cui Pierce è restio a prendere farmaci che le limiterebbero.

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La serie ottiene subito un ottimo riscontro di pubblico e critica grazie anche all’indiscutibile preparazione di MCCormack che in questo ruolo dimostra, semmai ce ne fosse stato bisogno, la sua bravura di attore capace di impersonare ruoli anche molto lontani dall’archetipo di Will Truman. Nell’estate 2014 è andata in onda negli USA, la terza stagione. In Italia è in onda attualmente sul canale Fox di Sky.

Di contro, la Messing, dopo l’esperienza Smash, è rimasta un po’ a guardare, dedicandosi più al cinema ma sempre alla ricerca di un ruolo per una serie che potesse adattarsi al suo modo di recitare. L’opportunità arriva nel 2013, quando NBC gli sottopone il progetto per una serie poliziesca ispirata alla spagnola “Los misterios de Laura” di C. Vila e J. Holgado. Il personaggio di Laura Diamond, poliziotta efficiente e intuitiva e madre di due gemelli scatenati, sembra calzato alla perfezione su Di lei, che può sfoderare le già note capacità di attrice brillante, unite a quelle più seriose, tipiche di un investigativo. Nel caso della serie “The mysteries of Laura” è difficile capire se avrà un futuro o meno. Allo stato attuale non sta raccogliendo il pubblico e il ratings che a nostro avviso merita, se non altro per l’originalità.

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Nel confronto strettamente recitativo, Debra Messing non riesce o non vuole scrollarsi totalmente di dosso Grace Adler, che possiamo ritrovare in molte occasioni anche nel personaggio di Laura Diamond.
Eric McCormack è a nostro avviso un attore superiore e completo, capace di reggere praticamente da solo una serie comunque difficile come Perception, lasciando a diverse lunghezze i suoi coprotagonisti. McCormack ha forse accettato la sfida più difficile con un ruolo realmente drammatico e complicato.
Le due serie curiosamente sono investigative e ci sarebbe proprio piaciuto rivederli entrambi recitare insieme in un poliziesco magari con ruoli diametralmente opposti a quelli che li hanno resi famosi in tutto il mondo. In attesa di conoscere il futuro delle due serie, abbiamo voluto rendere un piccolo omaggio a questi due attori che per oltre 180 episodi, ci hanno fatto compagnia con una sit-com originale e divertente, entrata a giusto titolo tra le serie meglio riuscite degli ultimi anni.

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