Michael Crichton: la mente dietro ai robot di Westworld

Paola Boni – 

Una panoramica sull’autore e regista senza il quale non avremmo grandi capolavori della letteratura, del cinema e della televisione

Ma qui non si tratta di macchine comuni. Queste sono il prodotto di una tecnologia avanzata, avveniristica, che hanno quasi la complessità di un organismo vivente. In molti casi sono state impostate da altri computer. Non sappiamo esattamente come funzionano“. (Il mondo dei robot – Supervisore capo)

w4tub1rry6gze6xsvrexjrqqxme-683x1024La serie televisiva “Westworld” ha ormai conquistato gli spettatori di tutto il mondo, diventando in poco tempo una vera e propria serie culto per tutti gli amanti del genere e non solo. Sebbene la serie sia uscita il 10 Ottobre di quest’anno, la sua storia risale al lontano 1973 e al film “Il mondo dei robot” ( appunto “Westworld” nella versione originale), considerato uno dei precursori del tema della macchina che si ribella all’uomo.

Per l’idea alla base del film e quindi della serie, dobbiamo però ringraziare la mente di uno degli scrittori più famosi della letteratura moderna: Michael Crichton.

Nato a Chicago nel 1942, Crichton è cresciuto nel quartiere di Roslyn, a Long Island. Dopo essersi laureato in medicina e chirurgia ad Harvard, ha iniziato l’apprendistato per diventare medico al Salk Institute for Biological Studies. Crichton ha abbandonato, però, presto la medicina per dedicarsi interamente alla scrittura e diventare così l’autore di molti celebri romanzi definiti di genere “thriller tecnologico”, che hanno raggiunto le 150 milioni di copie vendute e dai quali sono nati straordinari successi cinematografici.

51cqeopd3cl-_sx318_bo1204203200_Tra le sue opere più famose vi è senza dubbio “Jurassic Park” al quale è seguito il romanzo “Il mondo perduto” e dai quali Spielberg ha realizzato due celebri film che, oltre ad aver ottenuto incassi multi-milionari, hanno contribuito a risvegliare l’interesse mondiale per i dinosauri e la paleontologia tanto che un dinosauro, il Crichtonsaurus, (dal cognome Crichton), venne in seguito chiamato così proprio in onore di Jurassic Park.

cover-666x1024Tra le sue celebri opere dalle quali sono stati tratti film di successo vi è anche “Sfera” (1987), un viaggio fantascientifico nel subconscio umano il cui adattamento cinematografico riunisce un cast d’eccezione come Dustin Hoffman, Samuel L. Jackson e Sharon Stone.

Crichton però è stato anche un grande sceneggiatore e regista non solo per il cinema (come ad esempio per Westworld), ma anche per la televisione come nel caso di “E.R – Medici in prima linea” (ispirata a “Casi di emergenza”, una serie di racconti scritti dallo stesso Crichton), serie proseguita ininterrottamente per 15 stagioni e diventata un punto di riferimento per gli amanti del genere.

Ma cosa rende davvero uniche le opere di Crichton?

In tutti i suoi lavori, sia come scrittore che come sceneggiatore, Crichton si è basato su tesi e ipotesi scientifiche elaborate da diversi scienziati provando, però, a immaginarne possibili errori o sviluppi catastrofici. In questo modo, è riuscito a creare un mix di fantascienza e realtà capace di rendere ogni testo coerente e verosimile. Sia le teorie scientifiche, che per le licenze narrative di ogni romanzo, infatti, vengono sviluppate e approfondite in maniera precisa e imprevedibile, ma mai priva di una logica. Il realismo inoltre, è aumentato dall’inserimento di numerose tabelle, grafici e bibliografie che danno un ulteriore impatto tecnico a ogni racconto.

Tutto questo unito al ritmo serrato e incalzante delle vicende ( che si sviluppano di solito in un arco temporale di pochi giorni), nonché alla formazione medica dello stesso Crichton, fortemente percepibile in ogni opera, hanno contribuito a dare un’impronta unica ai romanzi di questo straordinario autore.

Michael Crichton è morto a Los Angeles, il 4 Novembre del 2008 dopo una lunga lotta contro un tumore, ma i suoi romanzi continuano ancora oggi a lasciare un segno tanto nel mondo della letteratura, quando nel cinema. Ne sono una prova proprio la serie tv “Westworld” nonché “Jurassic World” primo di diversi film che proseguono le vicende di una delle sue opere più celebri.

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