Speciale “The Maze Runner – Il Labirinto”: il libro, il film e il cast

Chiara Demorra – foto gentile concessione dell’ufficio stampa 

Mercoledì 8 ottobre arriva nelle sale italiane l’adattamento cinematografico del libro “The Maze Runner”, primo capitolo attesissimo della trilogia e vetrina per la Young Hollywood. Abbiamo visto l’anteprima per voi

Locandina ufficiale del film - Per gentile concessione di 404

Il successo di romanzi di natura distopica ha subito un notevole incremento negli ultimi anni, grazie all’affermarsi di nuovi titoli in libreria, ma soprattutto ai loro adattamenti cinematografici. Alcuni grandi successi, come le trilogie di The Hunger Games e Divergent hanno seguito proprio questo percorso affermandosi ormai come fenomeni cult per i più giovani.

Lo stesso vale per “The Maze Runner”, libro scritto da James Dashner, pubblicato in Italia per la prima volta nell’ottobre del 2009 (Fanucci), con il titolo “Il Labirinto” e inserito nella classifica dei best seller del New York Time. Il crescente successo del libro è determinato dalla trama intrigante e misteriosa, capace di coinvolgere un pubblico adolescente e adulto e allo stesso tempo di alternare colpi di scena a riflessioni profonde. Il lettore viene così introdotto e portato a riflettere sulle potenzialità dello spirito umano in situazioni di difficoltà, come afferma lo stesso scrittore. Paragonati per le tematiche trattate a prodotti come il “Signore delle Mosche”, “The Hunger Games” e il telefilm “Lost”, il romanzo e il film diventano specchio della società presentando comportamenti verosimili ma sicuramente molto positivi rispetto ai precedenti titoli, introducendo la ricerca di “ciò che è buono”.

Trailer ufficiale - 20th Century Fox - con il saluto di Dylan O'Brien

La trasposizione cinematografica distribuita dalla 20th Century Fox, in uscita nelle sale italiane l’8 ottobre, è opera di Ellen Goldsmith-Vein e Lee Stollman (Gotham Group), impegnati nella ricerca di un prodotto “che avesse un suo universo, personaggi in cui identificarsi, ma con qualcosa di veramente nuovo che non si fosse mai visto”, come afferma Stollman, e piacevolmente colpiti dai libri di James Dashner. Per la produzione è stato coinvolto Wyck Godfrey (Twilight) e per la regia l’emergente Wes Ball, il cui primo successo, il cortometraggio, “Ruin”, ha attirato l’attenzione del team di sviluppo della Fox. La sua visione semplice, ma di grande impatto visivo di una città futuristica ricoperta da rampicanti, ha convinto al primo colpo, dimostrando l’inventiva necessaria per poter portare “The Maze Runner” sul grande schermo. La maggior parte del film, è stata ideata e riadattata dal regista, con la supervisione diretta dell’autore James Dashner, che ha dato indicazioni preziose sulle scene più amate dai fan della saga, ma ha nel frattempo lasciato via libera al regista per creare qualcosa di straordinario in un film.

Siamo in un futuro post-apocalittico e il protagonista della storia è Thomas, un giovane senza memoria che si ritrova nella Radura, un grande spazio aperto circondato da enormi mura di cemento e abitato dai “Radurai” altri ragazzi che come lui non ricordano nulla del proprio passato. Le certezze dei giovani sono poche: ogni mattina le gigantesche porte in cemento della Radura si aprono e ogni sera al tramonto si richiudono, ogni trenta giorni arriva un nuovo ragazzo dall’ascensore e dallo stesso a cadenza regolare arrivano anche alcune provviste.

MR_01796
nella foto una scena del film

I ragazzi hanno creato una piccola società e Thomas impara che ogni membro della Radura ha una sua mansione e presto dovrà sceglierne una anche lui. Ci sono i costruttori, i cuochi, gli allevatori e poi i fondamentali Velocisti, addetti all’esplorazione di quello che si rivela un vero e proprio labirinto attorno alla radura. Thomas decide così diventare uno di loro e cercare, in una lotta contro il tempo, una soluzione all’enigma e poter uscire dal Labirinto. A complicare l’esplorazione i Dolenti, mortali creature biomeccaniche, che ogni notte, vagando lungo i corridoi della possente struttura, uccidono o infettano chiunque incontrino. L’arrivo di Teresa, l’unica ragazza del gruppo, getterà le basi per nuovi avvenimenti sconvolgenti e spingerà i protagonisti a trovare un modo per liberarsi dalla prigionia.

nella foto una scena del film
nella foto una scena del film

Il casting per il film, afferma il regista, “è stata una delle cose più interessanti del progetto. Gli attori credevano veramente in questo mondo e ci siamo spinti molto lontano per trovarli.” Prima delle riprese inoltre, tutti i giovani protagonisti, hanno frequentato un corso di sopravvivenza in campeggio, nel quale sono stati sorpresi da una tempesta di tuoni e fulmini che, secondo il produttore Godfrey, ha cementato i rapporti fra loro, rendendo ancora più credibile l’interpretazione.

Il protagonista, Thomas, è Dylan O’Brien, giovane talento della Young Hollywood, già ampiamente apprezzato grazie al suo ruolo nella serie Tv “Teen Wolf”, seguito da un pubblico giovane che non ha esitato a supportare ancora una volta il proprio idolo, in questa nuova avventura. Dylan è determinato e atletico, requisiti che lo rendono idoneo per interpretare Thomas; personaggio dotato di un grande istinto di sopravvivenza che lo porta a “fare un passo in avanti quando tutti fanno un passo indietro”. La figura portante è Alby, interpretato da Aml Ameen, il primo arrivato nella radura e leader di diritto del gruppo di ragazzi, una sorta di figura anche paterna che impone regole e rassicura i più giovani. Ameen, apparso recentemente in The Butler- Un Maggiordomo alla Casa Bianca di Lee Daniel, è stato scelto per il ruolo poiché considerato dal produttore un grande volto nuovo che ha acquisito la stessa dignità di un giovane Denzel Washington.

MAZE_CHAR_Thomas

Per il ruolo di nemesi di Thomas, Gally, troviamo l’attore Will Poulter, precedentemente protagonista di Son Of Raimbow (inedito in Italia) e figura comica in ”Come ti spaccio la famiglia”. Uno dei più conosciuti dopo Dylan O’Brien quindi, scelto dal regista perché in grado di rappresentare alla perfezione una figura autoritaria per cui le regole imparate valgono quanto la vita stessa.

Un’altra faccia nota al pubblico del grande e piccolo schermo è Thomas Brodie-Sangster, presente nella serie di grande successo “Il trono di Spade” della HBO, ma anche in numerose grandi pellicole, come “Tata Matilda”, “Love Actually” al fianco di Liam Neeson, “Nowhere Boy” in cui ha interpretato il giovane Paul Mc Cartney e in due episodi della serie più longeva della storia, Doctor Who. Brodie-Sangster si è ufficialmente unito al cast di The Maze Runner – Il Labirinto nel ruolo di Newt interpretando in modo credibile il secondo in comando nella Radura, un giovane divertente ma poco autoritario che diventerà grande amico del protagonista.

L’unica ragazza del gruppo è Kaya Scodelario, nel ruolo della misteriosa Teresa, interpretando un personaggio indipendente, grintoso e duro, con disinvoltura.  L’attrice inglese, conosciuta per il ruolo di Effy nella serie Tv “Skins”, ha impressionato fin da subito i produttori che l’hanno ritenuta adatta al ruolo proprio per il suo carattere forte.

MAZE_CHAR_Teresa

Tra i meno conosciuti ma ugualmente talentuosi troviamo il giovane attore Ki Hong Lee, nel ruolo del Velocista Minho, uno dei personaggi più apprezzati dai lettori del libro. Diventerà una sorta di mentore per Thomas, più che mai determinato a diventare anch’egli un velocista, nella sua continua corsa alla verità. Il più giovane del gruppo è invece Chuck, interpretato da Blake Cooper, una sorta di fratellino minore per Thomas. che ha ottenuto il ruolo in maniera originale, utilizzato il famoso social network Twitter per mettersi in contatto con Dashner e mandare un provino. Inutile dire che è stato subito scelto per la parte del piccolo e forte “Raduraio”. Altro talento emergente è Dexter Darden, scelto per interpretare il cuoco Frypan, riconosciuto come fenomenale dall’attore Paul Newman nel 2000.

Nel ruolo della criptica consigliera Ava Paige troviamo invece la pluripremiata attrice Patricia Clarkson (Shutter Island; Easy A) in rappresentanza della WCKD (CATTIVO nei libri, nel film la traduzione ha ceduto il passo alla parola originale), chiamata così per descrivere alcuni dei temi centrali della storia, in un alone di mistero che concentra “ciò che è bene, ciò che è male e che cosa le persone sono disposte a fare quando sono spinte dalla disperazione.” -dice Dashner- “Così il WCKD ha volutamente questo nome (suona come “wicked” – malvagio) che ti porta a pensare certe cose…”

nella foto una scena del film
nella foto una scena del film

Dopo aver visto per voi l’anteprima, possiamo rassicurare i lettori italiani che non resteranno certamente delusi dall’adattamento cinematografico di Wes Ball, poiché la pellicola, fedele al libro, presenta tutti gli elementi necessari per catturare il pubblico, sebbene abbia subito com’è ovvio che sia, delle piccole semplificazioni rispetto alla storia originale.

Non resterete certamente delusi dalla scenografia maestosa, riadattata tramite l’arte del VFX (gli effetti speciali), che ha reso i muri del labirinto alti più di trenta metri e tutti differenti grazie all’inserimento di rampicanti. Opera della computer grafica anche i temibili Dolenti, creature ibrido animale/macchina decisamente spaventose. Nonostante l’impiego di queste tecniche, la pellicola girata in sole otto settimane, ha un budget basso rispetto ad altre produzioni di genere; infatti è costata solo, si fa per dire, 34 milioni di dollari.

Featurette per Ginger Generation con Wes Ball e James Dashner

Il seguito del film è già stato confermato dallo stesso scrittore su Facebook e dal regista Ball; le riprese dovrebbero iniziare per metà dicembre 2014 per permettere al film di uscire nelle sale nel settembre 2015. Il sequel riprenderà esattamente dalla fine del primo capitolo e darà modo di esplorare ancora più profondamente i personaggi e chiarire gli interrogativi del primo. Saranno inoltre integrati elementi presenti nel terzo libro per rendere le vicende comprensibili anche ai non lettori.

Ma le novità non finiscono qui, infatti un secondo prequel del libro (il primo ha titolo “The Kill Order”) è in lavorazione.

Per scoprire se il film entrerà nella vostra classifica dei preferiti, non resta dunque che aspettare mercoledì 8 ottobre per esplorare insieme ai protagonisti il gigantesco labirinto. 

Comments

comments

One Comment