Once Upon a Time e la crisi del settimo anno

Michele Li Noce – 

Le ultime notizie sulla serie ABC parlano di una sorta di restart per la stagione sette. Vediamo cosa non funziona più in questo show che in questa stagione ha perso circa il 30% di ascolti

Che futuro attenderci?
Che futuro li attende?

Once Upon a Time non ha bisogno di grandi presentazioni. La serie creata da Adam Horowitz ed Edward Kitsis nel 2011 è sicuramente fra gli show più conosciuti e non solo fra gli appassionati di serie TV. I suoi personaggi sono diventati con il tempo quasi iconici e di certo molto familiari come Regina Mills (la strega cattiva), Emma Swan (La salvatrice) o Tremotino (L’oscuro signore).

L’idea originale era davvero interessante e intrigante: riscrivere da capo le vicende legate ai personaggi delle più note e rinomate fiabe, in una chiave di lettura più matura e adulta, ma senza picchi di eccessiva truculenza o drammaticità.

Emma Swan, uno dei personaggi cardine della serie.
Emma Swan, uno dei personaggi cardine della serie.

Giunti alla stagione 6 ancora in corso, la serie ha mostrato un preoccupante calo di ascolti che ha messo la rete ABC (di proprietà Disney) davanti a un bivio: rinnovare o cancellare definitivamente. A guardare i numeri, tutto porterebbe a pensare che la chiusura possa essere la soluzione più in linea con le scelte recenti della rete, che come sapete ha già rinunciato l’anno passato a un’altra serie simbolo come “Castle” dopo 8 stagioni.

La bellissima Regina Mills interpretata da Lana Parrilla.
La bellissima Regina Mills interpretata da Lana Parrilla.

Ma cosa secondo noi non funziona più in “Once Upon a Time” ? Il primo problema è il cast numerosissimo che a volte può essere un bene ma il più delle volte risulta pesante da gestire specie se relega il cast principale a semplici comparsate per dare spazio alla moltitudine di personaggi che nel corso degli anni sono stati inseriti a vario titolo nella vicenda.

Aladino è solo uno degli ultimi personaggi delle fiabe aggiunti al cast della serie.
Aladino è solo uno degli ultimi personaggi delle fiabe aggiunti al cast della serie.

Sarebbe improbo per noi nominare le decine e decine di nomi provenienti dalle fiabe più conosciute del mondo e che hanno avuto dei ruoli importanti nelle 6 stagioni della serie. Tutto questo ha portato a creare una sorta di distacco fra gli appassionati della serie che non vedono magari per diversi episodi, quelli che una volta erano i veri protagonisti come Emma, Regina, Henry, Snow, Tremotino, tanto per citarne qualcuno. Quest’ultimi, infatti, si ritrovano a condividere spazi sempre più angusti di sceneggiatura.

Robert Carlyle (Tremotino) potrebbe essere fra gli attori tagliati della season 7?
Robert Carlyle (Tremotino) potrebbe essere fra gli attori tagliati della season 7?

Il secondo problema sono le storie che vengono di volta in volta portate avanti all’interno delle stagioni. Difficile anche per due ottimi sceneggiatori come Horowitz e Kitsis cavare qualcosa da un filone che è stato spremuto come un limone e che forse ha smesso di essere davvero interessante alla fine della season 4 o al massimo nella stagione 5.

Si ricorre a flashback sempre più attorcigliati e complicati, alcune vicende sono rivedute e corrette forzandole fino al limite dell’improbabile pur di infilarle a forza in una logica narrativa che però fa acqua ormai da tutte le parti. Si capisce perfettamente che l’orizzonte di molti personaggi è ormai giunto a fine corsa. Complicato se non impossibile dare nuova linfa a una Regina Mills passata da cattiva assoluta a personaggio positivo, o a Emma Swan che è diventata prima Signore Oscuro e poi Salvatrice.

Snow e Charming una volta veri protagonisti, ora sempre più spesso semplici riempitivi.
Snow e Charming una volta veri protagonisti, ora sempre più spesso semplici riempitivi.

Inoltre, il continuo inserimento di sempre più fiabe con i loro tessuti narrativi (spesso utilizzati per compiacere una sceneggiatura ormai sterile), ha finito per essere più un peso difficile da gestire che un beneficio per lo show. Sebbene le nuove fiabe, sulle prime abbiano dato un piccolo contributo di freschezza e novità, questo si è però esaurito subito lasciando in eredità, solo altri personaggi e altre storie che sono andate a sovrapporsi a quelle precedenti, creando un guazzabuglio difficile da districare anche per i più esperti sceneggiatori.

In questi giorni si sta parlando molto della possibile season 7 e di come si possa cambiare rotta per far tornare gli spettatori. Sappiamo che ABC in accordo con i due creatori, vorrebbe qualcosa che rompesse con la storyline, un restart che comprenda una solido taglio di personaggi e che dica addio all’intricata foresta di cui abbiamo accennato poc’anzi.

Sarà possibile un vero restart per questa serie?
Sarà possibile un vero restart per questa serie?

Va anche detto, a onor del vero, che si stanno discutendo anche i rinnovi del cast e voci molto insistenti di questi ultimi giorni, parlano di un drastico taglio del cast originale con l’inserimento di nuovi personaggi alla fine di questa stagione che diventeranno poi regular nella settima. Si stanno leggendo molte smentite (misteriosamente ritirate), su questa possibile soluzione, ma noi crediamo che si tratti di un semplice espediente per avere le luci dei riflettori puntati sulle novità che quasi sicuramente ci saranno.

Una sterzata andava data, ma a questo punto non sarebbe stato più logico chiudere e partire magari con uno spin off? Voi cosa credete sia meglio per il futuro di Once Upon a Time? A quali personaggi del cast principale non rinuncereste per nessuna ragione al mondo? Fateci sapere le vostre opinioni attraverso i nostri canali social.

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