Paratissima X porta il design e l’arte a Torino Esposizioni

Chiara Demorra – immagini gentile concessione dell’ufficio stampa Paratissima X

Dal 5 al 9 novembre 2014 ritorna Paratissima, la rassegna di arte e design nata da una costola della mostra d’arte annuale, Artissima.

ParatissimaXLuoghi e opere diverse, ma tutte con lo stesso principio, diffondere la creatività e sostenerla in tutte le sue forme, dando spazio e voce ad artisti emergenti, non ancora entrati nel circuito ufficiale dell’arte, ma anche a professionisti che vogliano mettersi in gioco davanti a un pubblico ben nutrito, ecco Paratissima X, la nuova edizione del salone Off di Artissima.
L’obiettivo è educare alla creatività le persone, mostrare che cosa può creare la mente e a che cosa può portare, attraverso l’esposizione di opere variegate, ma anche tramite un ricco programma di laboratori, workshop, incontri, contest e progetti a cui tutti possono partecipare.

Come ogni anno l’età di Paratissima, viene integrata nel nome della manifestazione in modo semplice, ma originale. Tema di quest’anno infatti è Paratissima X: Not Wrong but Creative (Non sbagliati, ma creativi), la X sta per “dieci”, ma riporta anche al simbolo per eccellenza che indica un errore, che spesso è identificato come la parte negativa di qualsiasi processo.
L’errore è invece esaltato, in questa nuova edizione di Paratissima, come essenza dell’evoluzione e del progresso.
A fare da cornice alle opere d’arte esposte, anche una nuova location: Torino Esposizioni, già sede della mostra di design indipendente Operae, è stata adibita ad ospitare i numerosi visitatori previsti e tutte le attività che vi si svolgeranno. Per la prima volta quindi Paratissima non sarà più all’ ex-MOI (zona degli ex mercati generali), sede storica della manifestazione.

Paolo Grassino The Dark Side of Beauty
Paolo Grassino The Dark Side of Beauty

All’interno della manifestazione, curata dalla direzione artistica di Paratissima, ci sarà la mostra “The Dark Side of Beauty”, una rassegna di opere eterogenee di artisti come Alighiero Boetti, Nicola Bolla, Rainer Fetting, Nan Goldin, Francesco Sena e Paolo Grassino. I visitatori si troveranno a osservare il lato oscuro della bellezza, emergente dalle arcane creature e dai paesaggi apocalittici rappresentati, tramite gli occhi di artisti internazionali e nazionali, che hanno speso la propria ricerca su questo argomento. Nelle opere prevalgono i doppi sensi, la dualità di luce ed oscurità e “il teschio, simbolo del tempo che corrompe la bellezza, torna in varie declinazioni nei lavori di Rainer Fetting e Nicola Bolla, che lo rende accattivante tempestandolo di Swarovski.” La mostra è solo un piccolo assaggio di quelle ascendenze gotiche che hanno contaminato trasversalmente i vari ambiti espressivi, dalla musica al cinema, dal fashion alla letteratura, non risparmiando la ricerca artistica contemporanea. “L’Arte, che già in passato utilizzava il teschio – la vanitas – come simbolo della caducità terrena e memento mori, sembra essersi riappropriata di tale lessico, declinandolo in una molteplicità di approcci.”

Nicola Bolla - Vanitas
Nicola Bolla – Vanitas

Da non dimenticare la sezione GAP – Galleries at Paratissima, il progetto nato nel 2013, dedicato alle opere d’arte a budget controllato, perlopiù rivolte al collezionismo, rivolto però ad un pubblico di giovani. Ancora una volta il nome ha un doppio significato, perché oltre all’acronimo, Gap (spazio vuoto) si riferisce al tentativo di colmare il vuoto tra la fiera più istituzionale, Artissima, rivolta ad un élite di collezionisti e le altre realtà non dedicate all’arte contemporanea. GAP ha un unico vincolo, ogni galleria può ospitare massimo cinque artisti, le cui opere devono avere un prezzo di vendita più basso di cinquemila euro.

Guido Harari - Rita Levi Montalcini
Guido Harari – Rita Levi Montalcini

La sezione Paraschool invece propone, per il terzo anno di fila, l’opportunità per gli artisti emergenti, di imparare da grandi maestri, arricchendo così i loro strumenti tecnici e artistici. Tra le maggiori opportunità ci sono il workshop di fotografia tenuto da Guido Harari; gli incontri con professionisti dedicati alla scrittura per le sceneggiature; la creazione di un accessorio di moda insieme a una fashion designer. Non mancheranno anche i workshop internazionali, in lingua inglese, in collaborazione con l’associazione ArtSquare: uno sarà dedicato alla figura dell’artista come imprenditore, l’altra all’arte pubblica.

Non meno importanti le altre mostre presenti a Paratissima: la nascita del NICE (New Indipendent Curatorial Experience), corso per curatori che ha coinvolto 8 allieve in un’esperienza diretta sul campo. Sono state allestite 7 mostre trasversali, con artisti selezionati fra gli iscritti di Paratissima 2014; il titolo di ogni mostra ha il titolo di una canzone, nell’intento così di costruire una playlist virtuale del visitatore, come una colonna sonora. Così si parte da “Altrove” di Roberta Finessi, dove lo spettatore è invitato a ritrovare il suo io interiore tramite le esperienze materiali degli artisti per poi ritornare a cercare nuove esperienze in altri luoghi; si continua con “Boundary Line” di Alice Giacometti, una mostra in cui il fruitore sperimenta il passaggio tra linee di confine, materiali o immaginarie; con “Ironic“, la mostra curata da Giada Cavalli,  in cui si mostrano le varie sfaccettature dell’ironia, un percorso in cui l’arte di prende gioco, con critiche irrisorie, di tematiche sociali e nascoste. Si passa poi per “People Are Strange” di Francesca Carosso, una vivace rassegna di volti, un puzzle fatto di impressioni personali su se stessi affiancate alle opinioni che gli altri hanno di noi; Valeria Amalfitano e Sara Covanti presentano “Place To Be“,  un progetto che si muove dalla questione dell’abitare, fino ad arrivare a riflessioni più profonde sul rapporto dell’uomo e lo spazio urbano. Non meno importanti le ultime due mostre, “R.A.M. Random Access Memories” di Nicoletta Pavanello, un viaggio in successione cronologica fatto di memorie passate e future, flashback e altri piccoli pezzi che appaiono nella mente umana, e “Your Perception” di Federica Corlazzoli, una mostra basata sulla soggettività della percezione umana, sulle esperienze e le immagini già viste, e i suoi meccanismi oggettivi.

Simone Benedetto - vincitore Toro d'Acciaio 2013 (ph. Davide Bellucca)
Simone Benedetto – vincitore Toro d’Acciaio 2013 (ph. Davide Bellucca)

“The Black Mirror Society”, è la mostra presentata dall’artista Simone Benedetto, vincitore del “Toro d’Acciaio” come miglior artista di Paratissima 2013. Un percorso tra le sculture del giovane artista come specchio “nero” della società e delle sue contraddizioni.
La mostra Young at Art è invece il progetto espositivo itinerante promosso dal MACA (Museo d’Arte Contemporanea di Acri), che con il titolo We Art Calabria esprime l’intenzione di trovare nei giovani artisti under 35, il volto e l’anima di un territorio che cambia.

Come ogni anno la manifestazione è divisa in sezioni tematiche, ognuna con un filo conduttore proprio. La sezione Paraphoto, dedicata alla fotografia e organizzata dalla scuola di Fotografia VISUAL, prevede mostre incontri e workshop con grandi nomi; Paradesign è la sezione dedicata al design, allestita dall’associazione Argent de Posh, che mira a dare visibilità al design emergente; Paravideo offre una vetrina sul lavoro di filmakers e videoartisti, organizzata da Matteo Giachino e Lorenzo Robino di Underdog Film, con un viaggio nella storia di Paratissima come progetto speciale, con contrinbuti video delle passate edizioni. Nella sezione Paravideo si terrà anche il workshop di Paolo Vinçon e Stefano Pandolfini, nel programma di ParaSchool, dal titolo “Dal testo al corto. Scrivere per il cinema”; infine la sezione ParaFashion, dedicata al mondo della moda, sarà dedicata all’autoproduzione e alla sperimentazione.

Anna Tassini - vincitrice Paraphoto 2013 (ph. Davide Bellucci)
Anna Tassini – vincitrice Paraphoto 2013 (ph. Davide Bellucci)

Paratissima non è solo una manifestazione e una mostra, propone anche contest per giovani creativi e Workshop interattivi e si ripropone anche di dare delle soddisfazioni agli artisti migliori che hanno esposto le loro opere. I premi infatti sono numerosi e molto ambiti, sopratutto il “Toro d’Acciaio”, assegnato dalla direzione artistica al migliore artista che offre  la possibilità di esporre i lavori in una mostra personale nella prossima edizione di Paratissima.

Sono particolari e allettanti anche le collaborazioni culturali di quest’anno, come quella con Zoom, il bioparco di Torino dedicato ai bambini, grazie al quale Paratissima ha potuto scegliere tre opere da esporre alla manifestazione, direttamente dalla mostra Zoomaginario; San Diego e Molecola gli altri due partner che hanno permesso la manifestazione quest’anno. Da segnalare anche Metrobusk, l’evento collaterale in collaborazione con GTT, ClubToClub Mito e Piemonte Groove-Young Talent: un’occasione unica per musicisti e cantanti di strada, chiamati ad esibirsi in un quadrato di due metri per due, in un’ora di tempo, in una delle stazioni metropolitane di Torino. Quest’anno però, per la sua quarta edizione, Metrobusk approda anche alla sede principale, proprio dentro Torino Esposizioni. Paratissima inoltre diventa internazionale con la nascita dell’evento culturale “Paratissima Skopje”, dal quale saranno chiamati e ospitati quest’anno i 10 giovani artisti selezionati tra i 90 partecipanti in Macedonia, grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo, l’Ambasciata Macedone e la Città di Torino

PARATISSIMA-low-4-1024x682Per finire sarà presente la sezione ParaMarket, dalla quale sarà possibile acquistare le opere in vendita e il merchandising ufficiale. Per sostenere la manifestazione sarà sempre possibile acquistare i biglietti della ParartLotteria, che mette in palio premi succulenti anche quest’anno come gli anni scorsi. Novità assoluta di Paratissima è la possibilità di fare il Paracheckin, semplicemente compilando un modulo online che permetterà di ritirare la Paracard e avere agevolazioni, sconti e vantaggi su alcuni servizi offerti.

Paratissima X è tutto un mondo da scoprire, guardare e ammirare, perciò se siete amanti della creatività o amate i grandi eventi che danno spazio agli artisti, Torino Esposizioni sarà il posto giusto da visitare, dal 5 al 9 novembre 2014.

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