Revival: la forza del fulmine nel nuovo romanzo di Stephen King

Paola Boni –

L’ultima fatica del Re del brivido, tra intenso realismo e visioni sconvolgenti

Revival

Stephen King, il Re indiscusso del brivido, è tornato in tutte le librerie con Revival, romanzo pubblicato in America l’11 Novembre del 2014, ma uscito in Italia dalla Sperling & Kupfer solo il 17 marzo 2015.

Revival è sicuramente un’opera importante non solo perché, dopo Joyland, sancisce definitivamente un ulteriore ritorno dello scrittore verso il paranormale, ma anche perché King vi inserisce una dedica davvero particolare:

Questo libro è per alcuni degli scrittori che hanno costruito le fondamenta della mia casa” scrive citando poi scrittori del calibro Mary Shelley, Stoker, Lovecraf e Arthur Machen. Una dedica quindi per tutti coloro che hanno contribuito con le loro opere a rendere King il Re.

Più di cinquant’anni fa, in una placida cittadina del New England, un’ombra si allunga sui giochi di un bambino di sei anni. Quando il piccolo Jamie alza lo sguardo, sopra di lui si staglia la figura rassicurante del nuovo reverendo, appena arrivato per dare linfa alla vita spirituale della congregazione. Intelligente, giovane e simpatico, Charles Jacobs conquista la fiducia dei suoi parrocchiani e l’amicizia incondizionata del bambino. Per lui il pastore è un eroe, soprattutto dopo che gli ha “salvato” il fratello con una delle sue strepitose invenzioni elettriche. Ma l’idillio dura solo tre anni: la tragedia si abbatte come un fulmine su Jacobs, tutto il suo mondo è ridotto in cenere e a lui rimane solo l’urlo disperato contro il Dio che lo ha tradito. E il bando dal piccolo Eden che credeva di avere trovato. Trent’anni dopo, quando Jamie avrà attraversato l’America in compagnia dell’inseparabile chitarra che l’ha reso famoso, e dei demoni artificiali che ha incontrato lungo il cammino, l’ombra di Charles Jacobs lo avvolgerà ancora: questa volta per suggellare un patto terribile e definitivo.

Revival è sicuramente un romanzo intenso che trascina, attraverso le parole del protagonista, in due vite particolari legate indissolubilmente, due vite segnate dalla tragedia che non possono non coinvolgere il lettore a livello emotivo. Il bello di questo romanzo è il suo forte realismo tale che, nella prima parte della lettura, è difficile credere che si stia leggendo un romanzo con elementi paranormali, elementi che si fondono perfettamente con quel realismo creando una storia unica e a tratti sconvolgente.

A sconvolgere è infatti proprio la sua parte finale (quella quindi dove il paranormale emerge con forza), che scaraventa il lettore nell’incubo di una paura ancestrale: quella della vita dopo la morte.

King infatti non nega l’esistenza di un al di là, ma ne dà una descrizione cruda, un atroce incubo fatto di orrore e disperazione in cui crudeli divinità osservano dall’alto lo sconforto dei morti. Il lettore viene inevitabilmente travolto da queste descrizioni in maniera così vivida e intensa da lasciargli addosso un velato turbamento anche una volta finita la lettura.

Revival quindi è un libro assolutamente consigliato a tutti gli amanti del brivido e a quelli che amano il King capace di ancora di toccare corde profonde dell’animo umano e giocare con le sue paure e angosce in storie umane e incredibilmente realistiche.

Comments

comments