Shades of Blue, Jlo torna in un drama a tinte fosche

Michele Li Noce –

La nuova serie NBC esplora il mondo della corruzione e dei rapporti interpersonali fra poliziotti sullo sfondo di una New York cupa e violenta

Il cast completo.
Il cast completo.

Shades of Blue segna il ritorno come attrice impegnata in una serie Tv di Jennifer Lopez. Un progetto a cui lei stessa crede fortemente e per il quale si è esposta in prima persona come attrice e come produttrice.

La serie creata da Adi Hasak, che vanta diverse collaborazioni con Luc Besson, ci racconta la storia di Harlee Santos (Jennifer Lopez), una poliziotta con problemi finanziari e madre single di una ragazza diciasettenne, che ha accettato da tempo di entrare a far parte di un giro di poliziotti corrotti con a capo il Tenente Matt Wozniak (Ray Liotta), responsabile del 64 distretto.

Per sua sfortuna un tentativo di corruzione si rivela una trappola dell’FBI che la incastra e la costringe a una scelta: collaborare con loro o farsi arrestare abbandonando così la giovane figlia ai servizi sociali. Inizia così per la Santos una vera lotta per la vita in bilico fra la possibilità di perdere tutto, figlia compresa, e il rischio concreto di diventare un bersaglio per i suoi colleghi corrotti che lei deve intrappolare.

Harlee Santos è una poliziotta corrotta del distretto 64 di New York.
Harlee Santos è una poliziotta corrotta del distretto 64 di New York.

Il carattere della Santos ci viene presto evidenziato in pochi minuti nelle prime scene della serie, dove riesce a coprire un  collega reo di aver ucciso per errore un sospettato disarmato. Harlee è una donna dal carattere deciso ma allo stesso tempo rosa da mille dubbi circa le scelte che la vita gli ha imposto. Il bisogno di denaro per offrire alla figlia un buon posto per studiare, una macchina e una vita serena, l’ha condotta dentro un tunnel senza uscita.

Un grande Ray Liotta è il detective capo Wozniak.
Un grande Ray Liotta è il detective capo Wozniak.

L’agente FBI Robert Stahl (Warren Kole) diventa così il suo ago della bilancia, colui in grado di determinare quale destino spetti alla donna. In parte potrebbe sembrare quasi una contraddizione ma tutto questo sta offrendo seppur in un modo del tutto inaspettato, una sorta di fune a cui aggrapparsi per uscire da tutto quello che finora era stata la sua vita di poliziotta corrotta.

Alla regia del pilot e dell’episodio 2 un grande regista come Barry Levinson (Rain Man, Good morning Viet-nam, The Bay), che è riuscito a dare la sua impronta con una ripresa attenta ai particolari, ai primi piani dei protagonisti e all’ambiente degradato dei sobborghi di New York.

Il detective FBI Ronert Stahl.
Il detective FBI Ronert Stahl.

La serie è stata promossa a pieni voti sia dalla critica che dagli ascolti, che pur con le naturali flessioni, sta sostenendo il prodotto targato NBC/Universal. Questo risultato ha convinto, con la serie in corso, ad annunciare ai primi di febbraio il rinnovo per una seconda stagione con molta probabilità da 13 episodi come quella attualmente in onda.

Il tema della corruzione fra le forze di polizia non è un tema nuovo nel mondo della serialità, citiamo per esempio “The Shield” con Michael Chicklis. In questo caso però la prospettiva si fa più intima e personale e, sebbene si possano riscontrare degli indubbi agganci narrativi, Shades of Blue risulta meno propensa alla violenza fine a se stessa e poco incline a una visione più ampia, restando, negli episodi che abbiamo visto, in un’area più ristretta ma non per questo meno drammatica e cupa.

Una scena tratta dal primo episodio.
Una scena tratta dal primo episodio.

Il nostro parere è senz’altro molto positivo. Jennifer Lopez si dimostra ancora una volta un’ottima attrice capace di infondere al suo personaggio quell’anima tormentata e fragile ma allo stesso tempo tenace e ribelle. Una madre protettiva pronta a tutto per la propria figlia.

Grande interpretazione anche di Ray Liotta alle prese con un personaggio cupo e violento che ha fatto della corruzione uno stile di vita e che non ha nulla da invidiare a un capomafia sia per gli atteggiamenti che per il suo modo di operare.

Harlee è una madre single di una diciassettenne a cui cerca di non far mancare nulla.
Harlee è una madre single di una diciassettenne a cui cerca di non far mancare nulla.

La serie potrebbe non piacere a tutti ma noi consigliamo sicuramente la visione almeno del pilot se non altro perché diretti da un grandissimo regista come Levinson. Noi sicuramente non ci perderemo nemmeno un episodio, ma voi potete dirci la vostra sempre attraverso i nostri canali social FacebookTwitter o G+

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