Speciale Hunger Games: che la rivolta abbia inizio!

Antonella Cabras-

Esce oggi, distribuito dalla Universal Pictures, Hunger Games: il canto della rivolta-Parte 1, promettendo grandi emozioni per i fan della saga

hunger-games-canto-della-rivolta-parte-1-posterLa saga di The Hunger Games, ideata da Suzanne Collins, sta giungendo al termine. Ovviamente parliamo di quella cinematografica, poiché quella letteraria si è già conclusa: l’ultimo libro, Il canto della rivolta, è infatti stato pubblicato nel 2010 in versione originale e in Italia nel 2012 da Mondadori.  Ma per i fan c’è ancora una piccola porta aperta per seguire le gesta degli abitanti di Panem, infatti dall’ultimo volume sono stati tratti due adattamenti cinematografici (come per gli ultimi capitoli di “Harry Potter” e “Twilight”).
Girate in contemporanea, le riprese della prima e della seconda parte (che uscirà il 19 novembre 2015) sono iniziate nel 2013 ad Atlanta e si sono concluse nel 2014 a Berlino.

catching-fire1Ripercorriamo in breve le gesta dei nostri ribelli per comprendere al meglio il terzo capitolo.
Hunger Games è una saga distopica ambientata in un futuro post-apocalittico: Lo stato di Panem, composto da tredici distretti, è controllato da Capitol City, la città dove risiede il potere. Anni prima vi è stata una ribellione, brutalmente annientata da Capitol, durante la quale il Distretto 13 è stato completamente distrutto. Come punizione, ogni anno un ragazzo e una ragazza di ciascun Distretto vengono estratti a sorte per partecipare agli Hunger Games come “tributi”, chiamati a combattere in un’arena fino alla morte, per decretare un unico vincitore. L’evento televisivo ha come scopo di divertire gli spettatori di Capitol City, ma soprattutto ricordare ai Distretti il potere della capitale.
Katniss abita nel Distretto 12, il più povero della nazione, assieme alla madre e all’amata sorellina Primrose, è abilissima con l’arco e si offre volontaria come Tributo al posto della sorella.
Lei e Peeta vincono gli Hunger Games dopo un’accanita lotta con gli altri partecipanti, sovvertendo le regole del gioco che hanno sempre previsto un unico vincitore. Così Katniss diventa inconsapevolmente una guida per il popolo dei distretti, che ha finalmente il coraggio di opporsi al crudele giogo del potere che li schiaccia da ormai tantissimi anni. Si innesta una reazione a catena che suscita l’ira del presidente Snow, che rimanendo impassibile di fronte al pubblico, minaccerà in segreto le vite di Katniss e Peeta. Verrà così creata l’Edizione della Memoria, che vedrà sfidarsi alcuni ex vincitori dei giochi, compresi i due ragazzi. Katniss è troppo importante per i ribelli e a sua insaputa viene messo in atto un piano per distruggere l’arena e portarla in salvo, ma durante la fuga Peeta e Johanna, un’altra partecipante, vengono catturati da Capitol City.

É da qui che si dipanano le vicende del terzo capitolo della saga.

Katniss Everdeen (Jennifer Lawrence) si trova nel Distretto 13 dopo aver annientato gli Hunger Games per sempre. Sotto la guida della Presidente Coin (Julianne Moore) e i consigli dei suoi fidati amici, Katniss spiega le sue ali in una battaglia per salvare Peeta (Josh Hutcherson) dal Presidente Snow (Donald Sutherland), il perfido dittatore di Capitol City, guidando l’intero Paese nella rivolta.

La pellicola è diretta da Francis Lawrence, già dietro la macchina da presa de La Ragazza di Fuoco, e il cast è composto da grandi attori. Nei panni di Katniss troviamo ancora Jennifer Lawrence, ormai super amata sia dal pubblico che dalla critica. Riguardo al suo ruolo, l’attrice dichiara “La sfida è stata quella di far risvegliare Katniss in un ambiente nuovo, dove deve ricostruire se stessa dal nulla”.
Definita la più talentuosa giovane attrice di tutta l’America dalla rivista Rolling Stone, la Lawrence riesce a passare con naturalezza da un blockbuster come Hunger Games a pellicole come Il lato positivo – Silver Linings Playbook, che le è valso l’Oscar come miglior attrice protagonista, e American Hustle – L’apparenza inganna per il quale ha vinto un Golden Globe.

Hunger_Games_Il_Canto_della_Rivolta_Parte_1_-_Foto_del_film_14_midAl suo fianco ritroviamo Josh Hutcherson nei panni di Peeta Mellark e Liam Hemsworth in quelli di Gale Hawthorne. Entrambi i loro personaggi sono cresciuti e cambiati parecchio dall’inizio della vicenda.
Peeta si trova in una situazione singolare poiché il Presidente Snow lo utilizzerà come pedina principale nel suo disegno di distruzione, rendendolo un personaggio ambiguo. Durante lo svolgersi degli eventi, lo vedremo interagire spesso con Caesar, il presentatore al servizio di Capitol (interpretato da Stanley Tucci), per mandare messaggi implicitamente rivolti a Katniss.
Gale invece è sempre al fianco della protagonista, maturo e pronto a combattere, impugna le armi come un vero soldato e non si tira indietro nelle situazioni più difficili.panemDalla parte di Katniss abbiamo il sempre fedele Haymitch, interpretato dal carismatico Woody Harrelson. Di lui scopriremo qualche lato nascosto e sarà divertente vederlo scontrarsi con la sua protetta e con Effie, la svampita e dolce ambasciatrice di Capitol City interpretata da Elizabeth Banks. Katniss potrà contare inoltre sul supporto dell’ex compagno di gara Finnick Odair, interpretato dall’amatissimo Sam Claflin, spinto nella lotta dal desiderio di salvare la sua amata Annie, prigioniera di Capitol City.

03Il cast comprende anche il compianto Philip Seymour Hoffman nei panni di Plutarch Heavensbee, ambiguo e complesso personaggio di cui finalmente ci viene rivelata la natura. Il grande attore è scomparso lo scorso febbraio, poco prima della fine delle riprese, e la decisione della regia è stata chiara e condivisibile: “gli mancavano solo due scene di dialogo da fare e alla fine abbiamo deciso di non utilizzare nessun trucchetto digitale con lui. Abbiamo quindi riscritto le scene e dato i suoi dialoghi ad altri attori. Philip è stato uno degli attori più grandi di tutti i tempi, cercare di fingere la sua performance con il digitale avrebbe avuto effetti disastrosi“.

Una new entry molto apprezzata è sicuramente la famosa Julianne Moore che dà il volto ad Alma Coin, presidente del Distretto 13 e leader della ribellione. La stessa attrice afferma che il suo è un personaggio misterioso, difficile da comprendere poiché nei libri viene descritto solo dal punto di vista di Katniss. Ciò che si intuisce è che sia una persona molto fredda e razionale capace di rispondere con intelligenza agli attacchi di Capitol City.

Il crudele presidente Snow non potrebbe avere interprete migliore di Donald Sutherland: lo sguardo glaciale dell’attore ben restituisce la cattivera pura e calcolatrice di un uomo che sta vedendo il suo mondo disgregarsi lentamente. “Sono le cose che amiamo di più a distruggerci” afferma Snow che userà proprio i punti  deboli di Katniss a suo vantaggio.


Nel cast troviamo altri attori già conosciuti dai fan dei telefilm, come Natalie Dormer nei panni della guerriera Cressida e Gwendoline Christie che interpreta il comandante Lyme, entrambe presenti nel cast di “Game of Thrones”.

Il canto della rivolta (Mockingjay in originale, ovvero Ghiandaia imitatrice) parla di speranza e di possibilità di cambiamentoNessun personaggio è totalmente buono o cattivo. La stessa Katniss rivela una sorta di ambiguità morale e agisce secondo i suoi impulsi. In questo modo si delinea la visione di un sistema molto complesso esasperando la visione della società nella quale viviamo ai giorni nostri.

Il Daily Star afferma: “Con solo due scene d’azione e nessun combattimento da arena, questo è di certo il film in cui si parla di più. Ma è anche il più adulto. L’aspetto più intrigante è che non ci permette di capire dove sta il bene e dove sta il male” e Badass Digest conferma: “Se la Parte 2 chiuderà a dovere i presupposti di questo film, tra venti anni non penseremo neanche alla decisione di dividere l’ultimo episodio in due parti. Parleremo solamente di quanto sia stata fantastica la quadrilogia di Hunger Games”.

Degna di menzione è alla colonna sonora della pellicola. La giovane cantautrice neozelandese Lorde si è occupata della soundtrack, scegliendo gli artisti e le canzoni che ne fanno parte e registrando alcuni brani per l’occasione: Yellow Flicker Beat e Ladder Song, cover del gruppo musicale statunitense Bright Eyes. Tra gli altri cantanti, troviamo Ariana Grande (con All My Love), Stromae feat.Pusha, Charli XCX feat. Simon Le Bon, Grace Jones e i Chemical Brothers.

Dopo l’enorme successo di La ragazza di fuoco (che ha incassato 864 milioni di dollari in tutto il mondo), i fan sono pronti ad iniziare la battaglia accanto alla loro eroina. Chi ha già letto i libri, sa cosa aspettarsi dalla fine della saga, ma sarà interessante vedere quanto rimarrà fedele la trasposizione cinematografica.
Un film attesissimo, tra le rivelazioni dell’anno, assolutamente da non perdere per gli amanti del genere distopico di tutte le età.

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