The Shannara Chronicles: Fantasy in salsa Teen

Michele Li Noce – 

Il 15 gennaio arriva sugli schermi di Sky Atlantic la serie Tv tratta dalle opere di Terry Brooks. Noi abbiamo visto i primi due episodi e condividiamo con voi le nostre prime impressioni

La spada brandita da Allanon dopo il risveglio, è uno dei riferimenti al prcedente libro di Brooks.
La spada brandita da Allanon dopo il risveglio, è uno dei riferimenti al precedente libro di Brooks.

Dopo una gestazione che ha avuto origine nel 2012, il progetto di portare sullo schermo “Le Cronache di Shannara, opera di Terry Brooks, è finalmente andato in porto.

Manu Bennet è il druido della razza degli umani Allanon
Manu Bennet è il druido della razza degli umani Allanon

Il 5 gennaio la rete MTV (che presto cambierà nome), ha mandato in onda i primi due episodi della saga. Va subito detto che l’impresa di ridurre in una serie la gigantesca mole di materiale della saga, avrebbe fatto tremare i polsi a qualunque produttore.

Va ricordato infatti che l’opera consta di ben 25 libri scritti fra il 1977 e il 2014 da Terry Brooks. Se pensate che per quanto corposi, i libri di Game Of Thrones sono 5 (quasi sei), avrete un’idea seppur pallida di cosa significhi tutto questo.

Austin Butler è il giovanissimo Wil Ohmsford
Austin Butler è il giovanissimo Wil Ohmsford

La prima cosa che abbiamo subito preferito evitare, è il confronto con l’altra serie fantasy per eccellenza della serialità: Game of Thrones. Infatti, si tratta di due produzioni completamente diverse per target e per impostazione. Inoltre, lo stacco della saga creata da Martin e la serialità televisiva, non consente più raffronti fra l’opera letteraria e la finzione televisiva mentre Shannara, ha ancora (ce lo auguriamo per lei), parecchie stagioni prima di esaurire la vena dei volumi a cui si ispira.

Una delle 3 pietre magiche in possesso di Wil
Una delle 3 pietre magiche in possesso di Wil

Fin dall’inizio, lo spettatore viene calato in un luogo familiare. Non si tratta di un luogo inventato come quello di Tolkien, ma semplicemente la nostra Terra, secoli e secoli avanti a noi, dopo la fine di disastrose guerre che hanno decimato la popolazione, trasformando parte della razza umana, a causa degli agenti chimici e delle alterazioni genetiche. Tra le principali razze presenti abbiamo gli Uomini, gli Elfi, I Troll e gli Gnomi.

Pur rispettando un taget decisamente giovanile, la serie non lesina scene cruente e cattivi davvero inquietanti.
Pur rispettando un taget decisamente giovanile, la serie non lesina scene cruente e cattivi davvero inquietanti.

La carrellata di inizio, fra strutture, una volta moderne, simbolo di una tecnologia oramai inutile, avvolte ora dal verde dominante e dai vividi colori della natura, in parte ci ha ricordato graficamente “Conan, ragazzo del futuro” (il romanzo di Alexander Tide) da cui fu tratta una bella serie anime.

La ricerca della perduta magia di Wil, rende la serie molto simile ai romanzi di formazione dei primi del 1800.
La ricerca della perduta magia di Wil, rende la serie molto simile ai romanzi di formazione dei primi del 1800.

Saltando praticamente a piè pari o quasi, il primo libro, la serie si concentra sulle vicende di Wil Ohmsford (Austin Butler), l’ultimo discendente della stirpe di Shannara, esseri dotati di grandi poteri magici, chiamati a salvare il mondo dalle minacce che lo sovrastano.

Ancora un'immagine di Austin Butler, uno dei più cliccati e ricercati dalle fans sui social media.
Ancora un’immagine di Austin Butler, uno dei più cliccati e ricercati dalle fans sui social media.

La strizzata d’occhio al target più ampio della rete è abbastanza chiaro e la deriva Teen si sente fortemente. Non a caso si è voluto iniziare con il secondo libro della saga in quanto più vicino al classico romanzo di formazione di Scottiana memoria. La chiave di unione tra i libri è rappresentata dalla razza dei Druidi e in particolare da Allanon (Manu Bennet), che sarà la guida di Wil attraverso la consapevolezza dei suoi poteri magici.

Amberle è una ragazza elfa forte e determinata.
Amberle è una ragazza elfa forte e determinata.

Altra protagonista che farà strage di  giovani cuori maschili fra i fan è la coraggiosa Amberle Ellesedil (Poppy Drayton), Elfa pura, ultima rimasta dei custodi di Eterea, l’albero che imprigiona i demoni.

Eretria ha il volto della brava attrice spagnola Ivana Baquero.
Eretria ha il volto della brava attrice spagnola Ivana Baquero.

Nel complesso i dialoghi e le scene, complice un’adattamento impeccabile dal punto di vista scenico e coreografico, fanno pensare che nulla in questo progetto sia stato lasciato al caso. La presenza, fra i produttori esecutivi, dello stesso Brooks, sicuramente farà si che le vicende seguano una logica gradita all’autore e crediamo ai milioni di lettori in tutto il mondo.

Anche la scelta del cast, dopo i primi due episodi ci è sembrata azzeccata e di buon impatto. Aggiungiamo anche la presenza preziosa di John Rhys Davies nel ruolo di Eventine Ellesedil, nonno di Amberle.

Una scena dell'investitura a custodi di Eterea.
Una scena dell’investitura a custodi di Eterea.

I due episodi visti, ci hanno coinvolto subito, trascinandoci dentro il mondo di Shannara in modo quasi ipnotico. Abbiamo subito simpatizzato per la bella Amberle, spirito forte e indipendente e prima custode donna di Eterea per poi vedere lo svolgersi degli eventi senza alcun rallentamento o pause in un susseguirsi di colpi di scena di sicuro effetto.

In rete abbiamo già potuto leggere che gran parte degli estimatori dei romanzi hanno apprezzato la serie.

Il risveglio del druido.
Il risveglio del druido.

Troviamo sbagliato, per le ragioni dette sopra, il confronto con Game of Thrones anche se i social e molte recensioni estere e nostrane hanno preferito puntare su questo raffronto piuttosto che giudicare la serie come una produzione a se stante.

I ruderi di una tecnologia avanzatissima e ora del tutto inutile fanno da scenografia alle vicende di Shannara.
I ruderi di una tecnologia avanzatissima e ora del tutto inutile fanno da scenografia alle vicende di Shannara.

Noi, nel complesso, ne consigliamo certamente la visione agli amanti delle serie Teen, Fantasy ma anche a chi ha avuto modo di leggere i libri o parte di essi. Abbiamo apprezzato la cura delle ricostruzioni e la scelta della Nuova Zelanda (strano vero?), per girare gli esterni. Non ci è dispiaciuta la recitazione e nel corso dell’ora e venti di svolgimento del doppio episodio non ci siamo annoiati, cosa che di questi tempi non va sottovalutata.

E voi cosa ne pensate? Aspettiamo i vostri pareri sulla serie sui nostri canali FacebookTwitter o G+

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