The Visit: quando il terrore si annida tra le mura domestiche

Antonella Cabras –

In uscita il 26 novembre, distribuito dalla Universal, il nuovo Thriller dalle tinte Horror di Shyamalan, il regista de Il Sesto Senso

 

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La carriera da regista di M. Night Shyamalan è alquanto altalenante. Osannato dalla critica per “Il Sesto Senso” ma anche per “The Village” e “Signs”, pareva che il regista non riuscisse più ad azzeccare un film. Da dieci anni a questa parte ha portato sul grande schermo una serie di film rivelatisi un flop sia di critica che di pubblico. Basti pensare che nel 2010 “L’ultimo dominatore dell’aria” aveva vinto ben quattro Razzie Awards. Pare però che “The Visit” stia suscitando reazioni positive e forse questa pellicola sarà il ritorno al successo per lo sfortunato regista statunitense di origini indiane.
Secondo il New Tork Times, “The Visit” potrebbe far ottenere a Shyamalan «un ritorno piuttosto sorprendente nel mondo del cinema, o almeno far pensare ad un possibile ritorno».

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Ultimamente il regista è stato impegnato nella produzione della serie televisiva “Wayward Pines”, telefilm di fantascienza ispirato a “Twin Peaks”, che non ha prodotto l’entusiasmo desiderato né nella critica né nel pubblico.
Ma torniamo al film di prossima uscita.

Shyamalan torna alle sue radici con una storia terrificante di un fratello e una sorella che vengono mandati a stare per una settimana nella fattoria dei loro nonni in Pennsylvania. Appena i ragazzi si accorgeranno che l’anziana coppia è coinvolta in qualcosa di veramente inquietante, vedranno diminuire ogni giorno le loro possibilità di tornare a casa.

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La pellicola è girata parzialmente in stile documentario, utilizzando il metodo found-footage (un mockumentary per la precisione), per permettere allo spettatore di entrare nella vicenda tramite l’ottica di Rebecca, la giovane protagonista.
Il budget del film è abbastanza basso (5 milioni di dollari), ma la pellicola ha già guadagnato oltre 91 milioni di dollari, posizionandosi al secondo posto al box office americano durante il primo week-end di proiezione.


Per quanto riguarda il cast, tra gli attori principali troviamo i giovani Olivia DeJongeEd Oxenbould nel ruolo dei nipoti e Deanna Dunagan (attrice statunitense Tony Award per il dramma “Agosto, foto di famiglia”) e Peter McRobbie nel ruolo dei nonni.
All’inizio del film si fa la conoscenza di Nana, una dolce nonnina, quasi la tipica nonna da favola, ma ben presto la donna rivelerà dei lati molto oscuri.
La giovane Olivia De Jonge interpreta Rebecca, una giovane filmmaker che crede nel potere del cinema ed è il personaggio nel quale il regista rivede se stesso da ragazzo.

Shyamalan afferma: “Questo film è una specie di rinascita per me e aggiunge: “In questo prodotto, l’idea è stata quella di non avere attori molto famosi. Potrebbe essere il mio cast preferito, una perfetta costellazione di attori“.

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I temi affrontati nel film sono molto spaventosi e colpiscono nel profondo: le persone da temere, infatti, sono quelle di ci si fida di più. Il Male nasce in casa, un posto apparentemente sicuro e accogliente, e non sarà facile per i protagonisti combatterlo. Una favola horror (con tanto di dolce nonnina che invita la nipote ad entrare nel forno), con dei nonni nei panni degli orchi cattivi e due adolescenti nei ruoli degli eroi che ristabiliranno l’equilibrio. O forse no.

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