This Is Us, la nuova serie di successo della NBC, arriva in Italia

Michele Li Noce –

La NBC sembra aver fatto centro con una dramedy solida che tocca il cuore e l’animo degli spettatori. La serie racconta la vita senza eccessivi drammi o eroismi, semplicemente la vita

pilot9Mentre negli USA, la rete americana NBC, sta mandando in onda in questi giorni, l’episodio 7, in Italia, ed esattamente il 21 novembre è arrivata su Fox Life “This is Us” una delle nuove serie di maggior successo in questo momento, con gradimenti e ascolti record.

Cosa non è “This is Us”? Non è un dramma in senso stretto del termine, non è una serie con super eroi, persone speciali con risposte pronte alle difficoltà della vita, niente di tutto questo. La serie racconta le vicende di 3 coppie di persone legate da affetti familiari e dal fatto di essere nate tutte lo stesso giorno.

Milo Ventimiglia in una scena del Pilot.
Milo Ventimiglia in una scena del Pilot.

Abbiamo visto i primi due episodi della serie, ma prima di dirvi le nostre impressioni, proviamo a fare una breve sinossi:

Jack (Milo Ventimiglia) e Rebecca (Mandy Moore), una coppia felice in attesa di 3 gemelli, vive l’attesa nel modo più sereno possibile, due persone felici, due anime che si completano. Sfortunatamente la perdita, durante il parto, di uno dei gemelli, getta il giovane padre nello sconforto, ma la vita sembra presentargli su un piatto d’argento l’opportunità di non rinunciare al terzo nascituro. Infatti proprio quel giorno, un piccolo fagottino viene lasciato davanti alla caserma dei pompieri, così un neonato di colore viene adottato dalla coppia diventando il loro terzo figlio.

Mandy Moore è Rebecca.
Mandy Moore è Rebecca.

This is Us racconta, utilizzando l’ormai collaudato sistema dei flashback, la vita di Jack e Rebecca e con un salto temporale, anche la vita dei figli: Randall (Sterling K. Brown), il trovatello di colore è diventato un avvocato di successo, Kate (Chrissy Metz), la femminuccia è ora una donna in perenne lotta con l’obesità e Kevin (Justin Hartley) attore di una soap opera comica in crisi di identità.

A sinistra, Kevin, il belloccio di famiglia interpretato da Justin Hartley
A sinistra, Kevin, il belloccio di famiglia interpretato da Justin Hartley

La prima cosa che stupisce nella visione della serie è la normalità. Detto così potrebbe anche essere una critica negativa, ma se ci pensiamo bene, le serie che invadono ormai i nostri schermi sono alla perenne ricerca di qualcosa che ci faccia fuggire la nostra quotidianità. Polizieschi, supereroi, medici infallibili, pompieri che cadono e si rialzano come se la vita non potesse mai metterli KO, storie che raccontano sempre e comunque qualcosa che va oltre ciò che potrebbe essere il nostro vivere quotidiano.

Chrissy Metz è Kate, donna in perenne lotta con la bilancia.
Chrissy Metz è Kate, donna in perenne lotta con la bilancia.

La serie NBC invece, non ha velleità di questo genere. Non vuol dare lezioni di vita, non ci sta insegnando nulla, non fa altro che raccontare il quotidiano, i drammi e le gioie che possiamo vivere anche noi ogni giorno, con la nostra compagnia, i nostri figli, i nostri genitori. In parte è come se una telecamera entrasse nelle nostre case fin dal mattino presto, ci seguisse nello svolgimento dei riti della giornata, dalla colazione alla notte.

Randall, il neonato di colore adottato è diventato un avvocato di successo.
Randall, il neonato di colore adottato è diventato un avvocato di successo.

Seppur la drammatizzazione delle situazioni sia ben costruita con una sceneggiatura dalla scrittura lineare e familiare, non possiamo non apprezzare la bravura dei 5 interpreti principali, che riescono a dare la giusta chiave a una recitazione mai sopra le righe, semplice ma proprio per questo, forse, più complicata da rappresentare.

Si fa fatica a crederlo, ma Kevin e Kate sono gemelli.
Si fa fatica a crederlo, ma Kevin e Kate sono gemelli.

Il creatore della serie è Dan Fogelman, un autore finora di serie invero molto leggere, come “Galavant”, che si cimenta con successo in una serie dai toni decisamente più forti. Probabilmente il successo è andato ben oltre le sue aspettative, ma non possiamo negare che sia meritato.

La vita quotidiana è raccontata senza estremismi o forzature.
La vita quotidiana è raccontata senza estremizzazioni o forzature.

Gli episodi visti sono stati, spiazzanti, divertenti, commoventi, esattamente come lo è la vita di tutti noi. L’unica critica che possiamo muovere è quella di forzare in alcuni punti la mano su determinate situazioni al fine di creare maggiore empatia con lo spettatore. Tuttavia, non si arriva mai al punto di rottura, il tutto viene abilmente distribuito fra gioie e normalità. Difficilmente si indugia su un dramma più di quanto non lo si faccia nella realtà e di certo non sono fondamentali momenti nell’arco dell’episodio.

La famiglia di Randall.
La famiglia di Randall.

Concludendo, possiamo senz’altro dire che “This is Us” è una serie assolutamente da non perdere. Si respira un aria diversa nella serialità americana recente, non è nulla di nuovo, non è stato inventato niente che già non esistesse prima, ma lo si è fatto con un piano narrativo inedito che ci fa vivere il prima e il dopo di una famiglia americana come tante altre, ma proprio in questo forse, sta il successo della serie TV: il normale, la vita nuda e cruda senza eccessi e senza depressioni estremizzate, è forse il motivo principale del suo incredibile seguito.

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