Un eroe più umano che mai in Logan – The Wolverine

Antonella Cabras –

Distribuita dalla 20th Century Fox Italia arriva il 1 marzo sugli schermi italiani la pellicola che chiude la trilogia sul celebre X-Men Wolverine

locandinaUno degli eroi Marvel più amati, che ha sbancato i botteghini di tutto il mondo, è pronto a dire addio. Dopo i primi due successi X-Men le origini – Wolverine e Wolverine – L’immortale ecco arrivare semplicemente Logan – The Wolverine con Hugh Jackman che presta per l’ultima volta (così almeno si dice), il volto al mutante.

Logan-Hugh-Jackman-WolverineDietro la macchina da presa James Mangold che afferma: “L’idea di questo film era quella di trovare Wolverine in uno stato in cui la sua capacità di guarigione è estremamente diminuita. Anche la sua forza è diminuita e sta attraversando un periodo oscuro sia mentalmente che fisicamente”.

E’ il 2029. I mutanti sono spariti, o quasi. Un Logan isolato e scoraggiato sta affogando le sue giornate in un nascondiglio in un remoto angolo del confine con il Messico, racimolando qualche dollaro come autista a pagamento. I suoi compagni d’esilio sono l’emarginato Calibano e un Professor X ormai malato, la cui mente prodigiosa è afflitta da crisi epilettiche sempre peggiori. Ma i tentativi di Logan di nascondersi dal mondo e dalla sua eredità finiscono bruscamente quando una misteriosa donna arriva con una pressante richiesta: Logan deve scortare una straordinaria ragazzina e portarla al sicuro. Presto Logan dovrà sfoderare gli artigli per affrontare forze oscure e nemici emersi dal suo passato in una missione di vita o di morte che porterà il vecchio guerriero su un sentiero dove compirà il suo destino.

14524479_1103228679761571_3707839453273340775_oAl centro del film c’è proprio il protagonista che appare sempre meno eroe e sempre più prostrato dalle sue abilità speciali. “Volevamo qualcosa che fosse molto diverso, molto nuovo e, in ultima analisi, molto umano”, dice Jackman. “Perché mi sembra che la forza degli X-Men e quella di Wolverine sia più nella loro umanità piuttosto che nei superpoteri”.
Wolverine, infatti, accantona per un momento i suoi superpoteri per mostrarsi in tutta la sua vulnerabilità, anche se ha comunque un’importante missione da compiere alla quale non può sottrarsi.

Logan-Laura-X-23-Dafne-KeenIn questo ultimo capitolo Logan/Wolverine non è da solo ma è accompagnato da Laura, una ragazzina, quasi suo clone femminile. Interpretata dall’esordiente Dafne Keen, è molto forte e spesso salverà Wolverine, il quale si ritroverà fin troppo spesso con le spalle al muro.
Il protagonista sarà affiancato in questa sua impresa da un indebolito Professor X (Patrick Stewart) e i due decideranno di portare Laura in un posto chiamato Eden, dove si dice che i giovani mutanti possano godere di rifugio sicuro. La ragazzina ha solo 11 anni e grandi difficoltà ad esprimere i suoi sentimenti, tant’è che inizialmente il suo unico modo di reagire sarà quello di uccidere. Logan agisce nei suoi confronti come farebbe un padre e lui stesso d’altronde è influenzato da quella sorta di figura paterna che è Charles Xavier.

logan1Non mancheranno certamente gli ostacoli, qui raffigurati nelle persone del sociopatico criminale Pierce (Boyd Holbrook, recentemente visto nella serie televisiva Narcos), con il suo esercito di Cyborg e il dottore pazzo Zander Rice (Richard E. Grant), un genetista che porta avanti esperimenti per creare super-soldati bambini.

Probabilmente questo è il film più cupo della saga, ma allo stesso tempo maggiormente pieno di rabbia perché il protagonista sfoga tutte le sue frustrazioni contro i nemici. Vi si troverà, forse, meno spettacolarità ma più lato umano e questo è il punto di forza della pellicola che siamo sicuri potrà conquistare tutti, non solo i fans accaniti del mutante.

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